Villa Trenti: fermare tutto e ripensare il progetto

16 giugno 2013

E’ stata stipulata una convenzione col comune di Vignola, che prevede la realizzazione a carico della Fondazione di Vignola del progetto esecutivo di restauro integrale dell’edificio, onde adibirlo a sede degli archivi storici del comune, dell’Ospedale di Vignola e della Cassa di Risparmio, nonché delle collezioni librarie antiche del comune e della Fondazione. Una volta condiviso il progetto la Fondazione di Vignola procederà ai lavori di restauro, mentre il comune garantirà la gestione del bene e del suo contenuto, con le modalità già collaudate per la Biblioteca Auris“. Così si legge nel Bilancio di Missione 2009-2012 della Fondazione di Vignola (a pag. 52). La spesa complessiva deliberata è di circa 2 milioni di euro. Nel quadriennio 2009-2012 la Fondazione ha già accantonato per il progetto 452.250 euro. Ma siamo sicuri che questo sia il progetto giusto per Villa Trenti? E’ lecito dubitarne. Vediamo dunque perché sarebbe saggio fermare tutto e ripensare la destinazione della villa. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: prigionieri sul treno bloccato da un principio d’incendio

15 giugno 2013

Da anni la sociologia studia l’interazione tra organizzazione ed incidenti tecnologici. Chernobyl e lo Space Shuttle Columbia sono i casi più eclatanti. “Buchi” nelle procedure organizzative possono agevolare o scatenare l’insorgere di incidenti catastrofici. Gli incidenti, a loro volta, sono test interessanti della funzionalità organizzativa. Piccoli incidenti tecnologici si verificano con una certa frequenza – è uno dei costi del progresso. E quando si verificano pongono sotto stress le organizzazioni che hanno in carico quelle tecnologie, rivelando a volte aspetti di fragilità organizzativa, quando non vera e propria disorganizzazione. Un caso siffatto si è verificato ieri, venerdì 14 giugno, sulla linea ferroviaria Bologna-Vignola. Leggi il seguito di questo post »


Vignola, città delle ciliegie?

12 giugno 2013

In molti riterranno impertinente il punto interrogativo del titolo. Ancora di più in questi anni in cui il marketing territoriale ha puntato a rinsaldare il legame tra la città e le ciliegie che l’hanno resa famosa, a livello nazionale, nei decenni scorsi. Eppure proprio le attività di marketing rischiano di veicolare un’immagine che non riflette più la realtà. Proprio nel momento in cui l’ottenimento del riconoscimento di Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la “ciliegia di Vignola” (vedi) consente di guardare con orgoglio al prodotto storico per eccellenza dell’agricoltura vignolese è invece necessario cercare di comprendere la realtà produttiva locale ed interrogarsi sul suo futuro. Iniziamo a farlo qui utilizzando dati provenienti da diverse fonti, tra cui le relazioni sull’attività del mercato ortofrutticolo di Vignola, per gli anni 2000-2011, redatte dal suo direttore, Stefano Zocca. Leggi il seguito di questo post »


Inaugurato il Parco delle città gemellate e amiche, subito ribattezzato Parco delle erbacce

9 giugno 2013

Sabato 8 giugno è stato finalmente inaugurato il parco di via di Mezzo, dopo che l’inaugurazione prevista un anno fa, il 30 giugno 2012 (vedi), era stata rinviata per le cattive condizioni del “nuovo” parco (sic). Il parco è stato intitolato “Parco delle città gemellate e amiche”, ma prontamente ribattezzato da alcuni presenti come “Parco delle erbacce”. Essendo uno dei pochi cittadini vignolesi che ne ha seguito l’iter di progettazione e realizzazione con continuità (vedi) e che più ha tentato, assieme alla lista di cittadini Vignola Cambia, di migliorarne il progetto (vedi), aggiungo le ultime considerazioni a questa triste vicenda amministrativa, dove l’incapacità nel fare si aggiunge alla non volontà di ascoltare ed il conto viene fatto pagare ai cittadini – in primo luogo ai residenti del quartiere che pur avendo a disposizione il secondo, per grandezza, parco urbano vignolese scopriranno assai presto quanto poco ospitale sarà il nuovo parco specie nel periodo estivo (l’hanno già scoperto, in verità). I miei interventi precedenti sul parco sono ora raggruppati nella categoria “parco di via di mezzo”.

Il momento del taglio del nastro (foto dell'8 giugno 2013)

Il momento del taglio del nastro (foto dell’8 giugno 2013)

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Per un’amministrazione trasparente (decreto legislativo n.33/2013): nuove opportunità per cittadini e comitati

6 giugno 2013

Un passo avanti importante in tema di “trasparenza” della pubblica amministrazione è stato compiuto con il decreto legislativo n.33/2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni), entrato in vigore il 20 aprile scorso (qui il testo completo: pdf). Il decreto realizza una sorta di “testo unico” in merito alla pubblicità di dati ed informazioni sull’attività della pubblica amministrazione, incluso enti locali ed aziende sanitarie. Esso elenca in modo puntuale le informazioni che ogni articolazione della pubblica amministrazione deve rendere pubbliche, oltre a definire un nuovo “diritto di accesso”, il cosiddetto “accesso civico”. Per cittadini e comitati si aprono nuove opportunità di accesso ai dati ambientali ed ai documenti della pianificazione territoriale, come il PSC, che debbono essere resi accessibili prima della loro approvazione. Leggi il seguito di questo post »


Fine vita tra gli inquinanti? Un hospice a Solignano di Castelvetro, di Roberto Monfredini

4 giugno 2013

Apprendo da notizie di stampa, dalla registrazione del Consiglio comunale, e dalla delibera in merito, che vi è l’intenzione di realizzare un hospice a Solignano di Castelvetro. Data la delicatezza della tipologia  di struttura da realizzare sorgono alcune domande e riflessioni innanzitutto sulla sua localizzazione, che avverrebbe all’interno di una delle aree più inquinate del nostro territorio. Insomma, proprio lì? Perché? Leggi il seguito di questo post »


Acqua di falda nelle cave? L’ARPA conferma che è proprio così, di Giovanni Moi

3 giugno 2013

L’acqua che ristagna nelle cave, dopo le ultime abbondanti precipitazioni, proviene dalla falda freatica e non è di origine piovana. Lo ha stabilito un referto dell’ARPA, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente, dopo un sopralluogo compiuto il 16 maggio 2013 presso “l’ex-area estrattiva Polo 11” a Magazzino di Savignano. Sul posto erano presenti due tecnici dell’Arpa e altrettanti del Comune, oltre ai dirigenti della ditta Calcestruzzi Vignola-Betoncave. Il resoconto finale stilato dagli esperti e reso pubblico il 24 maggio recita: “risulta plausibile che l’allagamento … sia conseguente sia all’innalzamento del livello di falda che alla concomitante incapacità di drenaggio del suolo per avvenuta saturazione”. Per arrivare a questa conclusione, che finalmente porta un po’ di chiarezza dopo tante polemiche, i tecnici hanno effettuato al Polo 11 delle “misurazioni” del livello della falda nei punti dove sono collocati due piezometri. Leggi il seguito di questo post »


Ferrovia Vignola-Bologna: cosa chiedono gli utenti per il nuovo orario del dicembre 2013

2 giugno 2013

Il consiglio direttivo dell’associazione “In prima classe per Bologna-Vignola” (vedi) ha elaborato alcune proposte di miglioramento dell’orario ferroviario della linea Bologna-Vignola. Sono richieste che nascono dall’esperienza  di gestione del servizio (riattivato nel 2003 per il tratto Bologna-Bazzano, nel 2004 da Vignola), dall’analisi dei dati di frequentazione degli ultimi tre anni, dalla raccolta di suggerimenti e aspettative degli utenti del servizio fatta dall’associazione durante i suoi quattro anni di vita. Le richieste sono state trasmesse in questi giorni alla Regione Emilia-Romagna, alle aziende che gestiscono il servizio (TPER Spa e FER Srl), agli enti locali interessati, con l’intento di giungere a modificare l’orario del servizio sulla linea Bologna-Vignola per l’anno 2013/2014 (orario che entrerà in vigore il 15 dicembre 2013). Leggi il seguito di questo post »


Parco di via di Mezzo: imminente l’inaugurazione, irrisolti i problemi

1 giugno 2013

Sabato 8 giugno, alle ore 18, sarà inaugurato il “nuovo” parco di via di Mezzo. “Ex-parco di Via di Mezzo” – sta scritto sul pieghevole predisposto dall’amministrazione comunale per la manifestazione A Vignola è tempo di ciliegie. Un lapsus freudiano, si potrebbe dire. Da non-già-ancora (il parco doveva essere inaugurato il 30 giugno 2012! Ma poi si accorsero della condizione penosa in cui era ridotto già pochi giorni prima dell’inaugurazione: vedi) ad “ex-parco” in un batter d’occhi. Ancora oggi sono evidenti i problemi del parco, che rimangono tutti quelli già denunciati da tempo: un tappeto erboso a chiazze (conseguenza della cattiva opera di dissodamento del terreno), erbacce in gran quantità, la pista ciclo-pedonale che lo attraversa già in fase di disgregazione, la mancanza di un adeguato impianto di irrigazione (con raccolta ed uso dell’acqua piovana), la singolare disposizione degli alberi che lo rende assolutamente inabitabile in estate. Leggi il seguito di questo post »