Bambinopoli e l’ambiente. Delle due l’una: o è taroccata la foto o è una bufala il comunicato stampa.

“Grande attenzione all’ambiente nell’edizione 2011 di Bambinopoli con la presenza di punti informativi di Hera, laboratori legati alla raccolta differenziata e il lancio della campagna di comunicazione sociale “Un vero amico si vede nel momento del bisogno”. Hera, in collaborazione con gli ecovolontari di Vignola, sarà presente in viale Mazzini nelle due giornate dell’evento con un punto informativo per rispondere alle domande dei cittadini e offrire ad ogni bambino gadget e oggettistica. Vicino al punto informativo verranno inoltre dislocati contenitori per la carta, plastica e lattine e per l’indifferenziato al fine di sensibilizzare tutti i cittadini, dai più piccoli ai loro genitori e nonni, sull’importanza di una corretta raccolta differenziata dei rifiuti.” Così recita il comunicato stampa n.88/2011 dell’amministrazione comunale di Vignola (qui il pdf). Chi però sabato e domenica ha girato per le parti di città occupate dalla manifestazione Bambinopoli ha visto uno spettacolo diverso, quello riportato nella foto.

In assenza di contenitori aggiuntivi per i rifiuti (non messi da HERA ed evidentemente non richiesti dal comune) questa è stata la situazione di moltissimi cestini per rifiuti nello scorso week end vignolese, in occasione di Bambinopoli. Davvero "Bambinopoli e l'ambiente"!! (foto del 10 settembre 2011)

La manifestazione è stata un successo di pubblico. Ma per organizzare un adeguato (ovvero potenziato) sistema di raccolta dei rifiuti non erano richieste facoltà divinatorie o da super-uomini (o super-sindaci). Sarebbe bastato richiedere ad HERA  la collocazione di cartoni raccoglirifiuti nei punti di maggiore frequentazione. Si è preferito chiedere ad HERA l’allestimento di un laboratorio per la raccolta differenziata, dimenticandosi del fatto che larga parte della città non sarebbe stata attrezzata per raccogliere decentemente i rifiuti (indifferenziati) dei numerosi partecipanti. Questa è, in piccolo, l’esemplificazione della differenza tra il marketing politico e la seria amministrazione della città.

5 Responses to Bambinopoli e l’ambiente. Delle due l’una: o è taroccata la foto o è una bufala il comunicato stampa.

  1. cristina ha detto:

    Gentile Andrea, mi permetto di non condividere la sua posizione relativa alla gestione rifiuti a seguito della manifestazione di sabato e domenica che ha visto la partecipazione di veramente tante persone e non tutte proprio educate…. I cestini / cartoni aggiuntivi c’erano e fondamentalmente bastava usarli!!! ho visto di persona mamme e nonne gettare di tutto senza alzare gli occhi per verificare se con due soli passi in più si poteva gettare i resti del gelato, della tigella o qualsiasi altro rifiuto nel posto giusto anzichè buttarlo a casaccio !!! e le stesse persone magari andavano a prendere la borsa colorata allo stand di Hera!!! penso quindi che c’entri poco il marketing o l’amministrazione con la foto che Lei pubblica… c’entra forse di più che spesso a fronte di buone iniziative il singolo cittadino faccia poco … e speri molto che le cose le facciano gli altri anche per lui!!!

  2. sergio smerieri ha detto:

    Io invece sposto l’attenzione sulle bandierine appese a Vignola e nei centri nevralgici della manifestazione. Ho visto che erano gli operai del comune che le appendevano e non riesco ad immaginare quante ore di lavoro siano state spese per gli addobbi. Per carità, nulla in contrario ma vorrei anche che: i tombini delle strade venissero svuotati dalle foglie prima della prossima grossa piovuta. Che fossero raccolte le foglie dell’autunno scorso ancora presenti in molte strade di Vignola. Che fossero potate le piante alla base e che intorno ai cassonetti venisse ogni tanto raccolta la spazzatura che cade… per quanto riguarda la festa… io i cartoni li ho visti portare ma solo nel tardo pomeriggio ma non ho visto nessuno svuotare i cestini stracolmi…si può e si deve fare meglio!

  3. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Ciao Cristina, non ho perlustrato tutta l’area occupata da Bambinopoli, ma nel tratto in cui ho stanziato per circa un’ora, alla confluenza di viale Mazzini con Corso Italia, c’era solo il cestino dei rifiuti immortalato nella foto. E quello è certamente uno dei punti nevralgici di passaggio. Dalle 17.30 alle 18.30 ho scattato foto e non risulta, in quel tratto di viale Mazzini, alcun potenziamento dei portarifiuti. Qui non è questione di opinione o “posizione”. E’ questione se i cestini aggiuntivi di HERA c’erano, quanti erano e dov’erano posizionati. Certo, c’è anche una dose, sempre eccessiva, di maleducazione. Cittadini più rispettosi si sarebbero portati appresso i rifiuti fino al primo cestino non stracolmo. Ma è indubbio che la prima azione di “educazione civica” consiste nel dimensionare in modo adeguato l’offerta di cestini! Specie in una manifestazione del genere. E specie se l’amministrazione intende davvero accostare Bambinopoli e l’ambiente. Chi fa marketing politico chiede ad HERA di essere presente con lo stand informativo e cura il comunicato stampa. Chi amministra seriamente la città chiede ad HERA di essere presente con lo stand informativo, ma gli chiede anche di potenziare in modo adeguato i portarifiuti! @Sergio: anche l’assessore all’ambiente avrebbe voluto che il personale del verde pubblico fosse impiegato nei parchi per annaffiare le piante morenti per il secco (un 5-10% delle piante “se ne andranno”) invece che essere precettati ad attaccare bandierine per Vignola. Ma il sindaco ha deciso diversamente. Forse ancora nessuno si è accorto che le piantine messe a dimora qualche mese fa nel Parco dei Nuovi nati (sai, un albero ogni bimbo nato) sono state decimate da un’estate davvero molto calda (ma qualcuno se la sente di scommettere che dovremo aspettare altri 200 anni per avere un’estate così?) ed in cui però nessuno è andato ad annaffiarle per troppo tempo. Lo stesso è successo in tutti gli altri parchi (ricordo due platani maestosi seccati nel parco di via Pratomavore). Se nessuno dice queste cose difficilmente l’amministrazione comunale prenderà spunto per riflettere sulle proprie priorità.

  4. Alessandro ha detto:

    Mi permetto di dissentire da quanto rilevato dalla Sig.ra Cristina in quanto oltre ad aver ricevuto segnalazioni sullo stato “igienico” di Vignola tra sab e domenica non proprio idilliache, nel momento in cui mi sono trovato a perlustrare Vignola ( ero in bici), senza comunque permanere troppo all’interno della stessa poichè ahimè questa, per una serie di motivi, è una festa che aborro; ho trovato oltre alla situazione presentata nella fotografia, cioè i pattumini pieni, una scarsità di punti di raccolta differenziata all’interno delle aree di maggior interesse e passaggio. Con tremila bancarelle e bambini che faticano a tenere più di 3 secondi qualcosa in mano, non si può pensare di metter un punto di raccolta qua e uno dopo 500 metri, non funziona così. Tant’è che sul momento mi era sorta una idea, specie dopo aver per altro visto lo slogan di Hera ( chissa se è lo staff del sindaco Daria Denti che copia il Mktg a Hera o se è Hera che lo copia allo staff della Denti o se il core business è il medesimo) e cioè quella di fotografare la situazione dei vari punti di raccolta che, anche nel caso fossero stati sufficienti, sarebbero stati da svuotare più e più volte, e confrontare poi la photogallery con il bellissimo slogan di puro marketing proposto dall’efficiente leader multiutility.
    Mi sento proprio a mio agio sapendo che mamma Hera pensa a tutto.

  5. Monica Maisani ha detto:

    Mentre gli operai del comune erano impegnati ad appendere le bandierine per Bambinopoli, l’Assessora Basile così scriveva ai genitori degli alunni delle scuole primarie: “Con la presente si comunica che nei giorni 17-18 settembre 2011, nell’ambito del progetto “Scuole curate e belle”, si provvederà alla verniciatura della ringhiera della scuola primaria Mazzini. Si richiede la vostra presenza e la vostra collaborazione al fine di rendere più agevole il lavoro, sottolineando anche l’importanza che ha per i vostri figli frequentare “Scuole curate e belle”. Ad offrire il loro contributo saranno presenti anche i profughi ospitati dal Comune di Vignola, che volontariamente si sono offerti per collaborare.” Aggiungo che ad oggi il cortile della scuola Barozzi frequentata da mio figlio è inagibile e pericoloso. Che Giunta! Se non ci fosse bisognerebbe inventarla!!!!

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