Una lettera all’assessore Montanari sul cortile della scuola J.Barozzi, di Stefano Corazza

Spett.le assessore Montanari, il Comune di Vignola pare si appresti ad eseguire dei lavori nel cortile della scuola Barozzi. Avutane notizia e dettagli ho avuto un breve scambio di opinioni, durante un incontro occasionale, anche con l’Assessore Scurani che me li ha confermati. L’intervento, programmato dall’ufficio tecnico comunale già per il prossimo mese di giugno, dovrebbe provvedere allo spianamento di tutta l’area cortiliva e alla sua ripavimentazione con “rotoli di prato” assistiti da impianto di irrigazione. In proposito mi permetto di sollevare alcune obiezioni di tipo tecnico; obiezioni peraltro condivise da (mi sento di dire, per i contatti personali che ho avuto sulla questione) numerosi genitori di bambini che frequentano tale scuola, come mio figlio, e anche da diversi insegnanti. D’altronde non potrebbe essere diversamente avendo una chiara conoscenza della situazione.

L’area cortiliva interna della scuola primaria J.Barozzi, come si vede da via G.Galieli, ora recintata (foto del 28 ottobre 2009)

Prima però vorrei sottolineare che il problema dello stato del cortile, mancante di qualsiasi funzionalità e decisamente carente perfino rispetto a elementari norme di sicurezza è stato da me sollevato nei confronti degli organi scolastici, attraverso i rappresentanti dei genitori nei consigli di classe, sia all’inizio dell’anno scolastico 2008 che nel 2009. Non solo tuttavia avevo sollevato il problema, ma ne avevo proposto la risoluzione attraverso un metodo di “progettazione partecipata” della ristrutturazione del cortile per il quale mi ero dichiarato disponibile a prestare la mia opera volontariamente (la proposta è riportata in coda a questa mia lettera). Ed altri genitori erano con me disposti a farlo. E queste non sono state le sole volte che ho sollevato l’attenzione sul cortile. L’ho fatto, anche a tecnici e decisori comunali, durante una “passeggiata” sulla vicina Via Libertà nel corso delle attività di “Via della partecipazione” (a proposito…) e durante la festa della scuola dell’anno scorso (Maggio 2010) parlandone proprio con lei, Sig. Montanari, mentre l’accompagnavo a prendere atto dei dettagli delle disastrose condizioni del cortile. Nel frattempo l’unica cosa successa è stata la realizzazione della recinzione che sbarra Via Galilei nel tratto prospiciente le scuole (proprio su questo blog ho espresso le mie perplessità su tempi e modi ed anche costi di tale realizzazione: vedi). Senza ripetere quanto scritto e detto voglio solo sottolineare che ad ogni festa della scuola anche genitori e ospiti (vari assessori, il Sindaco, il Direttore didattico etc.) sono stati messi in contatto, attraverso nuvole e turbini di polvere sollevati dalle corse dei bimbi e dal vento, con la misera realtà del cortile (nessuna funzionalità e totale degrado), con la sua pericolosità (ostacoli e sporgenze più o meno visibili) ed antisalubrità (polveri quando non fango). Hanno visto inoltre che quel cortile, da cui i loro bambini sono spesso tornati a casa con ferite e sbucciature, con irritazioni agli occhi e alla gola e qualcuno anche con un braccio al collo, è rimasto lo stesso almeno da tre anni a questa parte. Per le diverse funzioni che il cortile potrebbe e dovrebbe assolvere e per il carico di bambini che lo frequentano posso affermare senza tema di smentita che l’operazione di posa di un prato (con relativa irrigazione) costituirà una spesa inutile, anzi dannosa, e produrrà un risultato destinato a durare pochi giorni con il calpestio dei bimbi e dunque a trasformarsi di nuovo in un piccolo deserto di polvere. A meno che non si voglia vietare ai bambini di calpestare il prato!

Via G.Galilei oggi recintata ed inclusa nell’area “cortiliva” tra la scuola primaria J.Barozzi e la scuola dell’infanzia M.Mandelli, da un lato, e l’asilo nido Le Coccinelle dall’altro. Come si vede è tuttora asfaltata! A quando un vero prato? (foto del 7 maggio 2011)

Mi auguro che Lei come Assessore competente sia capace di ascoltare non solo quanto qui scritto, ma anche la concorde opinione dell’Assessore Scurani che con me si è impegnato a sostenerla, e soprattutto, ripeto, l’opinione di numerosi genitori dei bimbi ed insegnanti delle scuole Barozzi; faccia modificare il progetto dai suoi uffici e si proceda ad un livellamento e messa in sicurezza del cortile e ad una sua pavimentazione antiurto secondo le buone norme tecniche ormai applicate in molti comuni….anche nella Pianura Padana e nella Regione Emilia-Romagna! Il progetto potrebbe assumere questo criterio di minima per eseguire con urgenza i lavori nel corso dell’estate e differire ad un progetto da realizzare con la partecipazione di bambini, genitori e insegnanti l’assetto definitivo del cortile (che dovrà anche relazionarsi con lo spazio ricavato dalla chiusura e recinzione di Via Galilei).

Cordialmente Stefano Corazza

Qui in allegato: Il cortile che vorrei (pdf). Progettazione partecipata della ristrutturazione del cortile scolastico della scuola elementare J. Barozzi di Vignola (2008-2009)

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2 Responses to Una lettera all’assessore Montanari sul cortile della scuola J.Barozzi, di Stefano Corazza

  1. Alessandro (Nico) ha detto:

    Temo che l’attuale amministrazione in carica, abbia una concezione di “partecipazione” un po’ contorta.
    Probabilmente sarebbe necessario prima di tutto chiarirsi sul significato di questo termine, non vorrei pensassero ad esempio a partecipazioni agli utili della Vignola Patrimonio o altre strane cose!

    Scherzi a parte la situazione che, sono certo, è stata inquadrata senza interessi di sorta a dire una cosa per un’altra, è oltre che critica, veramente lapalissiana. Non credo infatti che un assessore, leggendo quanto esposto, possa esimersi dal fare un respiro, e ritornare indietro magari riflettendo e consultandosi con chi la scuola la Vive. Dal “palazzo” le cose appaiono spesso molto diverse rispetto alla realtà tangibile che a volte è abbastanza rude e brutale. Auspico che vi sia un accordo tra l’assessore, Stefano corazza e un gruppo di rappresentanza dei genitori, per mostrare sul campo quali sono le reali problematiche di quel cortile. O vogliamo continuare a fare inutili abbellimenti costosi ( come le ciclabili fatte in autobloccante o mattoncini anzichè in asfalto) lamentandosi poi per la scarsità di risorse e tagliando ad esempio le spese per l’istruzione?

    A questo punto sarebbe interessante sapere chi consiglia e assiste l’Assessore in questi decisioni; sarebbe altresì interessante sapere da chi parte questa richiesta se all’interno del polo scolastico, l’idea è di tutt’altro genere

  2. stefano C ha detto:

    Dopo quasi 15 giorni dall’invio della “lettera aperta” in e-mail agli indirizzi del Sindaco, dell’Assessore all’Ambiente Montanari e dell’Assessore Scurani non ho ricevuto un solo rigo di risposta nè pubblica, nè privata.
    Qualche spiegazione?

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