Il parco dei sogni. Dismessi

Era stato inaugurato alla fine della primavera 2003 e doveva costituire il primo di una nuova tipologia di parchi urbani da realizzare a Vignola. Parchi di qualità. Magari ciascuno con un tema caratterizzante – una filosofia poi recepita nel masterplan del verde pubblico (vedi). Invece le cose sono andate diversamente.

Vodpod videos no longer available.

Parco dei sogni a Vignola, posted with vodpod

 
Non che non siano seguite altre realizzazioni. In effetti, seppure con ritardo, al Parco dei Sogni è seguito dapprima il Parco degli Gnomi (adiacente alle scuole elementari I.Calvino a Brodano), inaugurato nella primavera 2006. Quindi il parco di via Cimarosa, adiacente alle scuole elementari A.Moro. Nel periodo 2003-2009 le realizzazioni sono queste. A cui si aggiunge la riqualificazione del “parco della biblioteca”. Il fatto è che a parchi di qualità non è seguito un progetto di qualità per la gestione e la manutenzione. Come ha subito evidenziato la vicenda di degrado del Parco degli Gnomi (vedi).  Certo, neppure le aree nuaturali sono in salute, come testimoniano le sacche di degrado, sporcizia e rifiuti lungo il percorso natura (vedi). Intanto è in corso di progettazione un nuovo parco in via di mezzo, con forte ridimensionamento delle caratteristiche, della qualità, della spesa rispetto al progetto originario (vedi). Il fatto è che i “sogni” dell’amministrazione comunale si sono infranti contro l’incapacità di attivare un dispositivo, in primo luogo sociale, di controllo e cura del verde pubblico. Passa infatti dal coinvolgimento dei residenti del quartiere, dei pensionati, dei volontari, delle famiglie, insomma degli utenti dei parchi, la messa in campo di un’efficace azione di tutela e valorizzazione del verde pubblico. Che certamente non sostituisce, ma integra, la manutenzione comunale (la indirizza, la pungola, la controlla anche). E che può diventare un tassello importante di una sorta di “contratto di quartiere”, in cui l’amministrazione si impegna a realizzare, nella legislatura, interventi e servizi; ed i cittadini, a loro volta, garantiscono piccoli servizi di sorveglianza, manutenzione, animazione (le feste dei vicini?). Invece nulla di tutto ciò. Così anche il “sogno” del Parco dei Sogni si infrange contro giornate segnate da sporcizia, degrado, mancanza di controllo. Come testimoniano le foto scattate in data odierna (domenica 2 gennaio 2011). E’ vero che nel periodo invernale gli utilizzatori del parco sono rari. Ma se lo si tiene aperto, perché non deve presentarsi anche pulito e curato?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: