Antonio Francesco Orlando: lista con massoni

“A Vignola scende in campo il «partito» dei massoni”. Così titolava ieri, venerdì 5 giugno, Il Resto del Carlino, nelle pagine nazionali (pag. 12). Cosa succede? Succede che qualcuno, su un sito Internet (potenza della rete!), ha evidenziato che una delle 14 liste in corsa per le elezioni comunali di Vignola presenta al suo interno “troppi candidati iscritti alla massoneria bolognese, quasi tutti nella stessa loggia, la Felsinea, Maestro Venerabile compreso.” Continua l’articolo: “un’intera loggia che si candida in trasferta, in effetti, è una circostanza curiosa. Cosa ci fanno tanti massoni bolognesi a Vignola?” Già, bella domanda. Per la cronaca la lista è quella che sostiene il candidato a sindaco Antonio Francesco Orlando, ovvero la lista Libertà e futuro (vedi). Una lista “civica” (sic!). Intervistato dal cronista Orlando spiega così l’operazione: “Lavoro a Vignola da vent’anni e due anni fa sono stato assessore. Volevo misurare una presenza politica. Così mi sono rivolto agli amici per riuscire ad avere il numero di candidati sufficienti.” Ce n’è abbastanza per rimanere senza parole. Quindi prosegue: “Non voglio né impossessarmi arbitrariamente del Comune, né organizzare un golpe massonico.” Ora ci sentiamo rassicurati! Grazie Orlando. Ecco l’articolo in pdf.

5 Responses to Antonio Francesco Orlando: lista con massoni

  1. antoniofrancescoorlando ha detto:

    La tua disperazione è ormai nota a tutti,sei stato isolato dalla politica,dalla società vignolese,cerchi disperatamente che qualcuno apprezzi i tuoi sproloqui nei confronti dei candidati,giustamente qualcuno ti ha ricordato ieri sulla gazzetta che tu hai avallato,con il tuo voto,tutto quello che Adani ha deciso in questi dieci anni d’amministrazione non ti sottrarre dalle tue responsabilità.Per quanto riguarda la mia lista tu, che sei esperto di gossip,t’invito a trovare un motivo per il quale chi rappresenta quella lista non poteva candidarsi.Spero che tu abbia il buon senso di non mischiare la scontro politico con la vita privata delle persone, se vai su quel sito noterai bene che è un sito anonimo registrato in estremo oriente,dove la calunnia e la diffamazione imperano,non seguire quell’esempio.Ti ricordo inoltre che la massoneria è riconosciuta dallo stato italiano e dalle sue leggi,non è illegale,e che grandi uomini ne hanno fatto parte,quasi tutti i presidenti degli Stati Uniti,quarda con attenzione il dollaro cosa ha disegnato nel retro,uomini che hanno combattuto per l’unità d’Italia,il primo premio nobel italiano per la letteratura,e piu della metà dei cosidetti Padri Nobili della Costituente erno massoni.Non ti sofffermare nel disprezzo, vai a studiare che cosa è stata la massoneria e cosè oggi, comprenderai che i fini e gli scopi sono completamente diversi dall’immagginario popolare,inotre vorrei che tu leggessi il discorso del Presidente degli Stati Uniti al Cairo e comprenderai cosè il pensiero massonico e il suo fine.

  2. Lorenzo Costanzini ha detto:

    Non sono di certo un simpatizzante della massoneria, ma bisogna ricodare che politici di destra, di centro e di sinistra e grandi nomi dell’economia e della finanza, anche attuali e insospettabili, hanno avuto rapporti con la massoneria, che perdurano in questi anni duemila, come riporta questo articolo:

    http://www.disinformazione.it/massoniesinistra.htm

  3. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Rispondo ad Orlando (e dunque, indirettamente, anche a Lorenzo Costanzini). Caro Orlando, come spesso succede non cogli il punto della questione. Che non è la valutazione della massoneria in generale (io sono “allergico” a Rotary e Lions, figurarsi alla massoneria, che forse aveva un funzione “progressiva” nel XVIII secolo … Dopo mi sembra abbia di fatto cambiato finalità … finendo con l’occuparsi d’altro). La questione è il senso di una lista “civica” che corre per il consiglio comunale di Vignola in cui sta una folta rappresentanza di una loggia massonica bolognese. Una lista “civica” dovrebbe caratterizzarsi per il fatto che le persone che vi fanno parte intendono in tal modo contribuire al miglioramento della comunità di cui fanno parte. Il fatto di essere residenti o perlomeno di lavorare o comunque “vivere” sul territorio non è un elemento secondario, da questo punto di vista. Il civismo si dimostra, cioè, dall’impegno personale che uno mette per la comunità a cui appartiene. Ora il senso di appartenenza a questa città di componenti di una loggia massonica bolognese mi sfugge. In ogni caso mi sembra opportuno dare questa informazione agli elettori (questi vignolesi lo sono). Lascio ad altri le disquisizioni sulle funzioni progressive o meno della massoneria nel XXI secolo …

  4. Laura ha detto:

    Scusate se mi permetto, ma se Paltrinieri deve studiare la storia della massoneria (cosa di cui personalmente credo possa fare a meno) Orlando deve mettersi seriamente a studiare la lingua italiana. Da quello non si può prescindere, anche e soprattutto per candidarsi in una lista civica. Cosè e immagginario, due errori da brivido. E non son quisquilie.

  5. sergio ha detto:

    per lo meno dovrebbe rileggere… anche : erno massoni: non è male

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