Rudolph Giuliani a Vignola. Annunciata la candidatura di Maria Pia Bazzani per il Popolo delle Libertà

“Intendo trarre spunto dalla politica di Rudolph Giuliani per riportare Vignola al livello che merita, senza lasciare correre nulla”. Con queste parole giovedì 2 aprile Maria Pia Bazzani ha annunciato la sua candidatura a sindaco di Vignola per il Popolo delle Libertà. In attesa di conoscere il programma elettorale del PdL non possiamo che commentare le dichiarazioni con cui Maria Pia Bazzani si è presentata, tramite stampa, ai cittadini vignolesi. “Questione sicurezza in primo piano” chiosa il giornalista della Gazzetta di Modena nel presentare la candidatura. La competizione elettorale è iniziata. Nessuno si aspetta fair play. Ed è chiaro che per ottenere attenzione, specie in una competizione che oggi vede almeno 7 candidati-sindaco, qualcuno inizia a strillare, senza preoccuparsi troppo né dell’effetto estetico, né dell’adeguatezza della rappresentazione che offre di Vignola. Dunque giù a picchiare duro, confidando di raccogliere qualche risultato. Vediamo le cose dette (tutti e tre i quotidiani riportano le stesse dichiarazioni, frutto evidentemente di un comunicato stampa). E proviamo a commentarle. Il messaggio di fondo è sul registro “law and order” – non a caso Rudolph Giuliani è evocato come testimonial. Ma questa rappresentazione di Vignola giocata tutta in negativo è davvero quella corretta per la nostra città? E soprattutto, le parole d’ordine proposte ci porteranno davvero da qualche parte?

Vignola "impoverita": siamo proprio sicuri?

Vignola "impoverita": siamo proprio sicuri?

[1] Primo tema: “giorno dopo giorno [l’attuale amministrazione] continua ad impoverire la nostra città non solo economicamente, ma anche moralmente”. Questo avrebbe spinto Maria Pia Bazzani a candidarsi a sindaco del PdL. Ora parlare di Vignola “impoverita” mi sembra alquanto implausibile. Certo è difficile far credere ai cittadini vignolesi che sia impoverita economicamente. Vignola appartiene ad una delle zone più ricche dell’Emilia-Romagna (Modena, Bologna, Reggio-Emilia) – una delle zone più ricche d’Europa. Il tasso di disoccupazione è tradizionalmente uno dei più bassi a livello provinciale (che significa: a livello nazionale). La percentuale di famiglie in condizione di povertà (relativa) è più basso che altrove (leggi Modena e distretto di Sassuolo, come ha documentato l’ultima indagine fatta anche sulle famiglie vignolesi: ICESMo2: vedi). Da noi, inoltre, il livello di disuguaglianza economica è inferiore che altrove – segno di un benessere diffuso. Certo, situazioni di povertà e di disagio economico esistono anche da noi, ma sono abbastanza contenute ed esiste un sistema di servizi sociali che pochi altri territori possono esibire. Gli investimenti fatti dall’amministrazione comunale non sono mai stati così alti (7-9 milioni di euro ogni anno) – ed avranno pure una qualche ricaduta economica sul territorio. Insomma, difficile credere alla tesi dell’impoverimento di Vignola (la crisi in atto, che anche qui fa sentire i propri effetti, non può essere certo imputata all’amministrazione comunale! Che anzi ha prontamente reagito con forme di sostegno alle famiglie: prestiti sull’onore fino a 3.000 euro ed immediato ricalcolo dell’Isee sui servizi per l’infanzia e scolastici). Per quanto riguarda l’eventuale “impoverimento morale” aspettiamo che il concetto sia meglio specificato, per poter rispondere. Così come proposta nel comunicato stampa è una formula forse ad effetto, ma vuota.

Una seria politica di controllo e repressione della criminalità richiede risorse, non chiacchiere!

Una seria politica di controllo e repressione della criminalità richiede risorse, non chiacchiere!

[2] Secondo tema: “il degrado fa parte del paesaggio”. Anche qui l’enfasi retorica nasconde, più che disvelare, la realtà. Se c’è una cosa che contraddistingue questi dieci anni dell’amministrazione Adani è l’impegno forte alla riqualificazione della città. Riqualificazione. Aree che nel tempo avevano perso funzioni e qualità sono state oggetto di importanti interventi. Pensiamo alla zona della biblioteca Auris e la viabilità circostante. Pensiamo alla piazza davanti a Villa Braglia. Pensiamo al centro storico ed alla sua ripavimentazione. Pensiamo a via Minghelli davanti al nuovo Teatro Ariston. Tutto questo non vuol dire che ogni problema è risolto. Vuol dire però che c’è stato un impegno forte per eliminare il “degrado”. C’è stato un impegno forte per potenziare il controllo del territorio: con una nuova organizzazione della polizia comunale (gestione associata affidata all’Unione Terre di Castelli), con un potenziamento dei suoi organici, con l’installazione di sistemi di videosroveglianza in tutto il centro storico. Ma poi la candidata Bazzani aggiunge: “Una moltitudine di extracomunitari nullafacenti stazionano incomprensibilmente nelle piazze principali. Questo spettacolo deve finire.” Intendendo con ciò che il degrado non è solo fisico, ma anche sociale. Che sia cambiata e stia cambiando tuttora la composizione sociale della nostra città non v’è dubbio. I nuovi residenti provengono da altri comuni della provincia, dal Sud Italia, da altri paesi stranieri. La presenza di cittadini stranieri suscita certamente inquietudine in una parte della popolazione. Ed i processi migratori, qui come altrove, comportano anche nuovi problemi: di integrazione (che non è un dato di fatto naturale, ma deve essere ricercata – da entrambe le parti; spetta a noi facilitarla, non certo ostacolarla) ed anche di criminalità. Per questo sono state potenziate – proprio grazie al Corpo unico di Polizia municipale – le azioni di controllo sul territorio. Un fatto che è testimoniato dal puntuale intervento sui casi di clandestinità. Per questo l’amministrazione comunale è fortemente impegnata (vedi il progetto del Polo della sicurezza) ad aumentare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Ma non dobbiamo dimenticare che i cittadini stranieri si insediano qui da noi per soddisfare il nostro bisogno di assistenza (con le cosiddette “badanti”) ed il bisogno di manodopera delle nostre fabbriche. Vogliamo chiedere a loro di rispettare le leggi e le regole della convivenza civile. Ma vogliamo anche facilitare loro – non ostacolare! – il compito dell’integrazione. Una seria politica nei confronti degli stranieri immigrati deve tenere assieme questi due aspetti: il potenziamento del controllo ed il potenziamento delle azioni di integrazione (insegnamento della lingua, formazione professionale specie per le donne, disponibilità di case in affitto a prezzi medio-bassi, una scuola dotata di risorse per garantire il successo scolastico agli stranieri nella stessa misura degli italiani e così via).

Il controllo è importante, ma le politiche serie di integrazione sociale lo sono altrettanto!

Il controllo è importante, ma le politiche serie di integrazione sociale lo sono altrettanto!

[3] Il terzo tema è ancora legato alla sicurezza:“I vignolesi dovranno ripermettersi, come accadeva una volta, di lasciare la porta di casa aperta senza temere alcunché.” Potrei cavarmela con una battuta: Maria Pia Bazzani indichi una città, governata dal centrodestra, in cui questo avviene. L’obiettivo è chiaro e desiderabile per tutti noi. Ma è al di fuori della portata di qualsiasi amministratore. Ci aveva provato anche Berlusconi, da Presidente del Consiglio, ad inserire la riduzione dei reati come uno dei punti del suo contratto con gli italiani. E tuttavia nel corso della legislatura 2001-2006 i delitti totali sono risultati in crescita, non in diminuzione (vedi). A testimonianza che non basta enunciare obiettivi. Bisogna avere capacità di fare politiche serie (non demagogiche). Inoltre, se si vuole aumentare il controllo del territorio (ed anche contrastare i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata) bisogna accrescere le risorse, ovvero organici e mezzi delle forze dell’ordine, cosa che questo governo non sta facendo! Ora quello che gli amministratori seri chiedono a gran voce è più risorse per controllo e repressione, più risorse per le forze dell’ordine, maggiore efficienza nel loro impiego, impegno e strumenti per un coordinamento forte tra i diversi corpi, più risorse per le politiche di integrazione degli stranieri. Ma su questo manca proprio la risposta del governo! Qualcuno ha visto che fine hanno fatto i 25 poliziotti in più destinati a Modena e provincia? Invece l’impegno dell’amministrazione comunale c’é. C’è un Polo per la sicurezza il cui percorso per la realizzazione è avviato (vedi). C’è la costituzione, da oltre un anno, di un corpo unico di Polizia municipale a livello di Unione. C’è un potenziamento degli organici della polizia municipale. C’è un ricorso significativo a sistemi di videosorveglianza. C’è un sostegno, con contributi economici, alla dotazione di attrezzature e sistemi per la sicurezza degli operatori privati. C’è un controllo puntuale del territorio alla ricerca di immigrati clandestini. Di nuovo. Non voglio con questo dire che è già tutto fatto, ma il sentiero imboccato va nella giusta direzione: tenere assieme controllo e politiche di integrazione. Ed i passi fatti sono assai significativi, tanto che non è facile trovare comuni che abbiano risultati comparabili. Sarebbe bene prenderne atto e partire da qui per una discussione seria sulle politiche per la sicurezza. Altrimenti evocare Rudolph Giuliani finisce con l’essere la solita americanata.

PS. Una qualche risposta seria all’interrogativo “cosa fanno tutti quegli stranieri in piazza” bisognerà darla. Io non sono curioso, ma tanti cittadini lo sono. Si mandi qualcuno ad intervistarli e poi si riferiscano pubblicamente i risultati. Farebbe chiarezza.

38 Responses to Rudolph Giuliani a Vignola. Annunciata la candidatura di Maria Pia Bazzani per il Popolo delle Libertà

  1. Maurizio Montanari ha detto:

    LA VERA CAUSA.

    Finalmente ho una qualche certezza leggendo la bozza elettorale del PDL in quel di Vignola, oggi pubblicato sui quotidiani: la causa dei molteplici problemi che affliggono la città sta nei gruppi di extracomunitari nullafacenti che stazionano nella piazza.

    E io che mi stavo rovinando la vista e le energie nel fare le pulci ai diversi programmi elettorali che stano oggi uscendo in maniera seriale.

    E io che dopo le conferenze del dr Ciconte me ne uscivo con la schiena fredda, dopo che il suddetto, dati alla mano, mi dava la certezza che la criminalità organizzata ha ormai messo radici anche nella nostra serena isola di ciliegi. E io che perdo le staffe ogni volta che vedo un parcheggio riservato ai disabili occupato abusivamente, o che devo sostenere più di un amico al quale viene comunicato che dal giorno x il suo postodi lavoro è perso. E di conseguenza anche la casa.

    E io che credevo nella complessità del tessuto sociale, e nella difficilissima arte di scovare le problematiche una ad una, memore della lezione che non può esistere una sola causa al molteplice.

    E, in ultimo, sempre io che ( formazione gesuita nell’infanzia? delirio sinistroide?) ancora mi raccontavo che la convivenza in questo mondo globalizzato è una strada obbligata.

    Io che su tutto ciò mi arrovellavo, non avevo visto l’unica grande causa, e dunque, il solo possibile rimedio: gli extracomunitari ozianti e sfaccendati.

    Come Pirandello ci insegna, la realtà è sempre molto più complessa di come appare, e necessita di mettersi li, capo chino, a pensare. Tanto.

    Ad osservare, ad usare legge, raziocinio, buon senso, severità, e tutto quello di cui deve disporre un amminstrazone.

    La scelta di localizzare la causa dei problemi di un corpo, sia esso sociale o individuale, in un esponente ‘esterno’ ( il diverso, il barbaro nell’accezzione greca) è una modalità usuale del tempo destro e dei governi di destra. Nasconde una perniciosa manovra, che ha nome ‘proiezione’, che consiste nello scotomizzare le magane interne, e le realtive vie di risoluzione, per addossarle ad un altro, non appartenente alla comunità, l’isolamento del quale permetterà di sanare tutto quello che non va. Questo è molto in voga in certi comuni amminisrati dalla Lega, nel nord Italia, cos’ come è stata l’arma brandita da G Bush il quale ha ingaggiato una violenta guerra con il ‘nemico’, instaurando una sorta di battaglia permanete, salvo poi, cacciato a scarpate, lasciare al suo successore il compito di svelare che i buchi dell’America, erano di ben altra natura. Economia, politica, fallace, bolla finanziaria Delegando al suo successore il dover promettere lacrime e sangue per uscire da una situazione drammatica.Leggo nel suddetto intento propositivo elettorale della necessità di praticare la logica della ‘Tolleranza zero’, cara all’ex sindaco di New York, Rudolph Giuliani. La canzone di Bruce Springsteen ‘41 shots’ ha segnato simbolicamente la fine fallimentare di quell’esperienza, non a caso mai più replicata. Un po’ di storia.Amadou Bailo Diallo (Sinoe, 2 settembre 1975 – New York, 4 febbraio 1999) è stato uno studente liberiano, proveniente a New York per motivi di studio, e che fu ucciso all’età di ventitré anni in circostanze controverse da quattro poliziotti della NYPD unità Crimini Stradali.L’incidente è capitato il 4 febbraio 1999 all’indirizzo di 1157 di Wheeler Avenue, in una sezione del Bronx. In un controllo di routine alla ricerca di uno stupratore che poteva corrispondere alla fisionomia di Diallo, i quattro poliziotti Edward McMellon, Sean Carroll, Kenneth Boss e Richard Murphy intimarono Diallo di farsi riconoscere. Diallo mise le mani in tasca, e i poliziotti pensando ad all’estrazione di un’arma, fecero fuoco. Esplosero 41 colpi di pistola, colpendo Diallo per 9 volte. Lo scandalo che colpì il dipartimento nacque dal fatto che Diallo non aveva armi addosso, solamente il portafoglio che, si può presupporre, Diallo voleva estrarre per mostrare i propri documenti. Inoltre la quantità incredibile di colpi esplosi furono un accusa verso i poliziotti statunitensi di brutalità, razzismo e facilità nell’utilizzo di armi: aggravante ulteriore fu dalle indagini condotte si scoprì che il poliziotto Edward McMellon non esplose nemmeno un colpo, aumentando quindi la media dei colpi esplosi dagli altri tre colleghi. La morte di Diallo portò a galla parecchie problematiche legate all’immigrazione incontrollata, fece chiudere nell’aprile 2002 l’unità Crimini Stradali e il dipartimento dovette risarcire i familiari con tre milioni di dollari (per una richiesta pari a ottantuno milioni di dollari). Anche la campagna elettorale per l’elezione del Sindaco di New York nel 2005 fu molto combattuta sui fatti accaduti a Diallo: Fernando Ferrer, candidato della circoscrizione del Bronx parlò di tragico incidente discolpando completamente l’operato dei quattro poliziotti, che già furono, dopo molti processi e ricorsi, riconosciuti innocenti il 25 febbraio 2000 dalle accuse di omicidio di secondo grado e comportamento pericoloso. Diallo diventò, suo malgrado, icona della lotta contro la brutalità della polizia: moltissimi artisti dedicarono canzoni, scritti, apparizioni, citazioni in film e show alla disgrazia capitata il 4 febbraio 1999, diventando un fenomeno culturale contro il razzismo.L’ottimo Giuseppe d’Avanzo ha scritto, su ‘Repubblica ‘ il 7 Settembre 2007, a tal proposito:‘Prima che un Paese normale, dovremmo essere in grado di diventare – ne è una pre-condizione – un Paese serio, e serio vuol dire capace, responsabile, attendibile. Può essere utile affrontare alla luce di queste categorie – responsabilità, capacità, attendibilità – le iniziative che il governo progetta di contrapporre a una diffusa ondata di panico morale provocata da quella che viene definita “microcriminalità” e concentrata, in quest’occasione, contro i miserabili che occupano spazi pubblici – lavavetri, vagabondi, mendicanti – e il piccolo mondo criminale che vende beni e servizi alla società “per bene”: prostitute, piccoli spacciatori di droga. Per un momento, allora, lasciamo in un canto qualche questione pur assai essenziale: come, ad esempio, che le politiche pubbliche in tema di sicurezza ridisegnano il profilo stesso della società (e varrebbe la pena discuterne, no?); che molte esperienze hanno messo in dubbio l’efficacia delle politiche criminali nel controllo dei conflitti e dei fenomeni illeciti; che il senso di insicurezza non è necessariamente connesso all’esistenza di pericoli “concreti”, ma spesso ha a che fare con il genere, l’età, l’esperienza di vita, la familiarità con l’ambiente in cui si vive, il senso di appartenenza a una comunità. (…) Epperò, senza un’esplicita ragione, Giuliano Amato annuncia “tolleranza zero”, “una lotta all’illegalità così come fece Rudolph Giuliani da sindaco di New York”. La mossa svela, quanto meno, un’inversione di rotta e quindi un’incapacità nelle scelte del passato. Per farla corta. Ci sono, in competizione tra loro, due modi di fare polizia: “polizia intensiva” (a “tolleranza zero”) e “polizia comunitaria” (o community policing o “polizia di prossimità”). Fino ad oggi in modo condiviso e inaugurata addirittura dal centro-destra di Berlusconi, la nostra scelta era caduta sulla “polizia di prossimità” che ha il suo “caso di scuola” a San Diego, negli stessi anni del governo newyorchese di Giuliani. In tre anni in quella città della California, con l’aumento degli effettivi di polizia di solo il 6 per cento, il numero degli arresti diminuì del 15 per cento. Al contrario, New York – che nelle classifiche della criminalità dell’Fbi in quel 1993 (Giuliani diventa sindaco) si collocava all’87esimo posto su 107 città (non era poi tanto malmessa) – sceglie il metodo della “polizia intensiva” che fece aumentare gli arresti del 24 per cento (314.292 persone soltanto nel 1996); i poliziotti di 12 mila unità; il budget della polizia del 40 per cento (2,6 miliardi di dollari, un importo quattro volte superiore ai fondi concessi agli ospedali pubblici) con un’opzione che provocò il taglio di un terzo dei finanziamenti ai servizi sociali della città e il licenziamento di 8.000 addetti. Con il nuovo indirizzo di “tolleranza zero” fa capolino una traccia di inattendibilità. Anche fingendo di non sapere che la “polizia intensiva” non colpisce singoli delinquenti, ma alcuni gruppi sociali, e per di più alla lunga non è efficace come si crede, dove sono i soldi?

    Ancora, estraggo dal sito http://sergiobontempelli.wordpress.com/2008/05/12/tolleranzazero/ Nel Gennaio 1994 il repubblicano Rudolph Giuliani viene eletto Sindaco di New York: la nuova amministrazione nomina come capo della Polizia proprio William Bratton, che appena insediatosi annuncia un programma di lotta alla criminalità fondato sullo slogan Zero Tolerance (Tolleranza Zero). Si prevede un cospicuo incremento di organici nel NYPD (New York Police Department), una presenza capillare delle forze dell’ordine su strada, l’istituzione di una banca dati informatizzata sul crimine, la repressione di lavavetri (squeegeeing), questuanti, mendicanti, senza fissa dimora.I risultati di questa intensa azione repressiva appaiono, ai loro autori, letteralmente entusiasmanti: tra il 1994 e il 1996, i reati denunciati calano del 30%, mentre i soli omicidi diminuiscono del 40%.

    Il rovescio della medaglia

    Le politiche di Tolleranza Zero praticate dall’amministrazione di New York suscitano le attenzioni di Amnesty International, che nel Giugno 1996 pubblica un rapporto dal titolo Police brutality and excessive force in the New York City Police Department. I dati di Amnesty, e quelli forniti da altre organizzazioni di tutela dei diritti umani, disegnano un quadro devastante:

    1) Tra il 1994 e il 1997 le richieste di risarcimento per danni causati da perquisizioni violente della polizia aumentano del 50%; le denunce penali per abusi e comportamenti arbitrari delle forze dell’ordine crescono del 41%. Nel solo biennio 1993-1994, il numero di civili uccisi nel corso di operazioni di polizia cresce del 35%. Tra il 1992 e il 1997, i risarcimenti a civili per le violenze subite passano da 13,5 milioni a 24 milioni di dollari.
2) Secondo il rapporto di Amnesty, il 75% di coloro che denunciano violenze della polizia è costituito da neri o latinoamericani: l’organizzazione umanitaria ipotizza per questo il dilagare di un atteggiamento esplicitamente razzista da parte delle forze dell’ordine.
3) Le vittime di abusi e violenze sono nella stragrande maggioranza dei casi minorenni di età compresa tra i 14 e i 17 anni; spesso, si tratta di persone senza armi o già disarmate e immobilizzate dalla polizia. Analizzando le circostanze in cui si sono verificate ipotesi di violenza, Amnesty arriva alla conclusione che «fra queste non prevalgono le sparatorie o gli inseguimenti di pericolosi criminali, bensì: liti conseguenti a lievi incidenti stradali; casi di guida senza patente; liti con assistenti sociali e successivo intervento della polizia; casi di “condotta disordinata” (disorderly conduct); arresto di persone sospettate di spaccio; partecipazione a manifestazioni di protesta; presenza di curiosi durante un arresto; violazioni del codice della strada; furti in supermercati; proteste rispetto ad arresti percepiti come ingiusti e immotivati» [la citazione finale, e i dati citati sopra, sono tratti da De Giorgi, cit. pagg. 115-117].

    Se, dunque, la politica di Tolleranza Zero consegue – apparentemente – risultati lusinghieri sul piano del contrasto alla criminalità, le sue conseguenze sono devastanti da vari punti di vista. In primo luogo, in termini di diritti umani e tutela delle garanzie per le minoranze. In secondo luogo, per i costi sostenuti per i risarcimento dei danni. E, infine, in termini più generali di spesa pubblica. Nei primi cinque anni dell’amministrazione Giuliani, le risorse destinate alle attività di polizia sono incrementate del 40%, arrivando ad un importo quattro volte superiore a quello sostenuto per gli ospedali pubblici; nello stesso periodo, le spese per i servizi sociali sono diminuite di un terzo [si veda L. Wacquant, cit., pag. 19].

    Fin qui, come abbiamo visto, pare che almeno in termini di contrasto alla criminalità le politiche di Tolleranza Zero abbiano raggiunto buoni risultati. Ma le cose stanno davvero così?Nello stesso periodo in cui Giuliani promuove la Tolleranza Zero, nella città di San Diego l’amministrazione locale persegue politiche di segno diametralmente opposto. Qui, tra il 1993 e il 1996 il numero di arresti effettuati dalle forze dell’ordine diminuisce del 15% (proprio mentre a New York aumenta del 24%), e diminuisce anche (del 10%) il numero di denunce contro la polizia. Eppure, anche a San Diego i tassi di criminalità registrano diminuzioni simili a quelle di New York [si veda L. Wacquant, cit., pag. 19].Nella città governata da Rudolph Giuliani, d’altra parte, il nesso tra diminuzione dei reati e politiche di Tolleranza Zero è tutto da dimostrare: il calo dei tassi di criminalità comincia a registrarsi già nel 1990, vale a dire molto prima dell’avvento del “Sindaco di Ferro” [De Giorgi, cit., pag. 111]. La diminuzione dei reati è semmai imputabile ad altri e più complessi fenomeni: il cambiamento del mercato della droga (e in particolare la sensibile riduzione del commercio del crack, a cui erano legati omicidi ed episodi di violenza), o la ripresa dell’economia e dell’occupazione giovanile, possono spiegare il decremento dei reati molto di più della Tolleranza Zero.Infine – controesempio significativo – il Safe and Clean Neighborhoods Program varato nel New Jersey negli anni ‘70 – il primo esempio, come abbiamo visto, di Tolleranza Zero – non aveva prodotto nessun decremento della criminalità, e anzi i reati avevano continuato ad aumentare. Che le politiche penali ultrarepressive abbiano effetti reali sul crimine, dunque, resta un’ipotesi tutta da dimostrare…’

    Tornando a Vignola, non dobbiamo mai smettere di prendere in considerazione il fatto che questo restringimento dell’orizzonte politico ( le cause di ciò che non funziona sono quegli extracomunitari li, nella piazza, che nulla fanno, ma che io vedo) allontana la possibilità di osservare precisamente che esistono davvero zone delinquenziali, franche. Zone che si nutrono con un indotto di furti e spaccio che si serve anche della manovalanza migrante. E sulle quali un amministrazione ha il dovere di vigilare e di intervenire, duramente. Ma non è certo nella piazza che questo avviene.

  2. Alberto ha detto:

    Sig. Montanari ha perfettamente ragione quando dice che la presenza degli extracomunitari è poca cosa rispetto alle piaghe sociali quali le mafie infiltrate o la crisi globale. Però mi permetta di dire che non è uno spettacolo decoroso per la Vignola che vorremmo vedere.
    Difficilmente mi immagino una fruizione della nuova piazza braglia se fosse piena di quei famosi extracomunitari. Sicuramente è tutta brava gente ma l’impressione o meglio i pregiudizi non li fanno vedere di buon occhio. Personalmente lavoro in centro e dalle 8 alle 20 tutto viale mazzini è occupato da capannelli di extracomunitari e persone dell’est atte a scrutare la gente e fare apprezzamenti sulle ragazze. Non so se lei abbia dei figli ma, personalmente, non mi fiderei a mandare mia figlia sola a prendere un gelato. Sono perfettamente conscio che la sensazione di sicurezza non equivale ad una sicurezza effettiva. Vorrei ricordare che quando non esisteva il corpo unico di polizia municipale all’inizio di viale Mazzini c’era un presidio fisso di uno o più agenti. Diciamo che in casi gravi sarebbero serviti a poco ma personalmente rimpiango quella figura. Vorrei fare 2 domande a Paltrinieri in merito alla funzione che ricopre:
    – Le varie telecamere installate in Vignola vengono controllate in tempo reale o in caso di necessità viene recuperata la registrazione? C’è una differenza sostanziale! Nel primo caso sarebbe prevenzione nel secondo solamente ricercare un colpevole del fatto già avvenuto.
    – Prima a Vignola avevamo all’incirca 16 (mi scusi ma non conosco il numero esatto) agenti a presidiare il territorio più piccolo dell’unione. Immagino che l’organico vada in base agli abitanti. Mettiamo che a Vignola il rapporto fosse 1 agente/1000 abitanti/1 kmq riparametrizzando in scala unione terra dei castelli i primi 2 fattori non dovrebbero cambiare ma il numero di agenti per unità di territorio è diminuito in modo drastico e se poi contiamo la mancanza di organico la situazione è ancora peggiore. Sono contento che le telecamere tengano sott’occhio i reati ma se poi la pattuglia di turno deve intervenire da Cavidole è ben diverso che se fosse al Bettolino.

  3. Maria Luisa ha detto:

    Confesso, sono tra quelli che si domandano come mai ci siano diversi uomini, relativamente giovani, che possono permettersi di sedere comodamente in Viale Mazzini, negli orari di solito destinati al lavoro, apparentementi intenti a fare nulla… Ultimamente, con l’ondata di crisi e conseguenti licenziamenti o avvio della cassa integrazione, non sarebbe poi tanto insolito. Oppure, mi sono spesso detta, sono lavoratori che fanno turni – io stessa, che pure lavoro, sono “a spasso” in orari canonicamente lavorativi… Ma francamente i miei sono sempre stati interrogativi oziosi…
    Quello che mi preoccupa è il fatto che, per come stanno marciando le cose, diventa sempre più difficile ragionare a mente lucida su ciò che si intende come ordine/degrado, sicurezza/insicurezza, integrazione/emarginazione. Butto lì alcune idee.
    Io mi ricordo bene – sono praticamente cresciuta in centro storico e tutt’ora ci vivo – che mia nonna usciva a fare la spesa lasciando la porta socchiusa ma mi ricordo altrettanto bene che da me, bambina, era già considerato un’imprudenza. E non c’erano problemi di infiltrazioni di mafia o di “extra”, semplicemente mi insegnavano ad essere prudente.
    Benissimo le ripavimentazioni, hanno reso un vero gioiello il nostro centro che già di per sè era bellissimo – sono di parte, lo so – ma non mi sentirei di chiamarla riqualificazione, se devo pulirmi da sola la strada in cui abito, perchè non passano mai gli “spazzini” -oops, operatori ecologici… Oppure se, sempre spacciata per riqualificazione (in via seprimentale, oltretutto, e durata ben quattro anni), la raccolta porta a porta dei rifiuti indifferenziati e differenziati – comodissima, lo ammetto – si è tradotta in un continuo abbandono di sacchetti dei rifiuti ad ogni ora, indipendentemente dagli orari ben specificati in tutte le lingue comunitarie e non sull’opuscolo informativo (meno male, che da qualche mese, sono stati ripristinati i cassonetti, eliminati a suo tempo perchè degradavano il centro storico).
    Conoscenza della lingua =integrazione. Non c’è altra strada, e nel mio piccolo, insegnando, possono dirlo. Vedo troppi ragazzi/e stranieri, molto dotati e motivati, inseriti in terza media solo per questioni anagrafiche – e perchè le nostre norme lo impongono, almeno finchè rientrano nell’obbligo scolastico – il che significa che per quanto bravi e veloci siano nell’apprendere la nostra lingua, non hanno comunque la possibilità di raggiungere un livello tale da affrontare studi diversi da un Istituto professionale, con buona pace di tutti i sogni di miglioramento dei loro genitori, che si sono avventurati lontano da casa. Sembra che studiare un anno solo ed esclusivamente la lingua italiana sia una “perdita” di tempo, perchè magari compirebbero 14 anni senza avere il diploma di licenza media… Forse occorerebbe riflettere se la vera perdita non sia quella di tutte le opportunità che avrebbero partendo con una conoscenza linguistica ben solida, piuttosto che abborracciata – con tutta la buona volontà nostra e loro. Non ci può essere garanzia di pari successo formativo se i punti di partenza sono diversi.
    E per come sta lavorando la signora Gelmini, anche quel poco che si riesce a fare al momento grazie a questi mostruosi organici che vanno assolutamente tagliati, l’anno prossimo non si farà assolutamente, ne’ le scuole avranno fondi diversi da spendere nell’alfabetizzazione – a malapena riescono a trovare quelli che il signor Brunetta ordina di profondere nelle visite fiscali per stanare i fannulloni – mi scuso e mi fermo, sto diventando polemica…
    In chiusura… insegnando storia, so bene cosa significhi il processo di proiezione e di chirurgica asportazione dei problemi interni, per poi assegnarne la responsabilità all’altro (che si vuole trasformare in nemico o capro espiatorio) che ricorda il signor Montanari… la storia del Novecento ha prodotto almeno due insigni maestri di questa arte e spero proprio che oggi, nell’Aprile del 2009, chi tenta le stesse “manovre” sia immediatamente riconosciuto e non seguito. Scusandomi per la logorrea, un saluto, Maria Luisa

  4. Maurizio Montanari ha detto:

    Salve
    faccio mie le vostre stesse preoccupazioni. Una per una, lavorando in centro sino a ora tarda. Il nocciolo del mio articolo voleva marcare il fatto che un programam elettorale che si basi sulla loro presenza come elemento centrale, mostra il suo limite. Esempio: io costituisco la lista ‘Vignola in fiore’ (ovviamente si fa per dire). Contatto il giornale e illustro il mio programma elettorale, che vede al primo punto il fatto che ‘il percorso sole è poco illuminato alla sera’. Oppure ‘ci sono troppi furti di auto nella tal zona’. Chi potrebbe contraddirmi? Sono dati inoppugnabili. Ma siamo nel solco del particolare, vero, ma inadeguato a colmare l’ampiezza di un prgramma elettorale che deve abbracciare 5 anni di legislatura.
    M

  5. luigi ha detto:

    scusatemi ma non è stato Adani a lamentare le infiltrazioni mafiose a Vignola? addirittura è stata fatta una manifestazione a sostegno del Sindaco e all’insegna del “non farsi intimidire”; probabilmente un problema sicurezza a Vignola c’è, rappresentato non solo dai nullafacenti del centro, ma, più in generale, da un clima di “illegalità” più volte evidenziato dalla stessa amministrazione.
    Non mi piace, comunque, leggere la solita ironia nei confronti di chi oggi presenta la propria candidatura a sostegno di una lista che si contrappone a quella che, ormai, da più di sessant’anni impera a Vignola, e penso di utilizzare il termine “impera” non a sproposito.

  6. maria pia bazzani candidato sindaco per il PDL ha detto:

    Un saluto a Tutti
    Rispondo a Paltrinieri e a Montanari, che come ci ha dimostrato è molto bravo a fare ricerche su internet…anche se forse non ha proprio colto il punto della questione.
    “..Diritti. Solo diritti. Ma dove sono i doveri?Arrivi in modo clandestino in Italia violando le leggi del tuo paese e di quello italiano, no problem. Vieni accolto in un centro di accoglienza e dopo 5 anni puoi decidere delle sorti politiche del nostro paese votando e facendoti eleggere anche se non te ne frega niente dell’interesse degli italiani o se il tuo obiettivo è quello di consolidare il potere di uno stato etnico – confessionale- identitario che prima o poi scatenerà la guerra contro tutti.
    Agli immigrati non chiediamo nulla ci limitiamo a dare. Diversamente ci si comporta da razzisti, non nei confronti degli immigrati, ma nei confronti degli italiani.Tutti dovremmo capire che se vogliamo veramente fare il bene degli immigrati, dobbiamo innanzitutto realizzare il bene degli italiani.Possibile che la sinistra riduca l’immigrato a forza lavoro anzichè considerarlo nella sua integralità di persona che, proprio perchè non deve essere discriminata, deve essere trattata alla pari del cittadino, ossia sulla base dei diritti e dei doveri….”
    Queste parole sono tratte da un articolo pubblicato sul Corriere della Sera e sono di Michele Salvati che come Voi di certo saprete è considerato Il “Teorico del Partito Democratico” Per fortuna che anche a sinistra ci sono persone come Lui:
    Detto ciò volevo chiedere a Paltrinieri: ” Se a Vignola, come tu sostieni, va tutto così bene e tutto è così perfetto , come mai il malcontento aleggia nell’aria??? Come mai ieri sera è saltato il consiglio comunale a causa della mancanza dei consiglieri di maggioranza???

  7. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Faccio fatica a credere che il brano da te citato sia davvero di Michele Salvati. Leggo quasi tutto quello che pubblica e posso dire che non è il suo stile e neppure sono i suoi argomenti. Contiene anche diverse inesattezze (il diritto di voto richiede la cittadinanza e per ottenere questa servono 10 anni di permanenza stabile, non 5). Se mi indichi la data di pubblicazione sul Corriere vado a controllare. Grazie.

  8. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Ecco qua una risposta più articolata alle osservazioni sulla sicurezza. In questo blog si parla con molta trasparenza anche dei problemi di Vignola. Non sono certo io a dire che va tutto bene. Ma non dico neppure che va tutto male. Per la sicurezza sono state fatte cose importanti, che ho provato a ricordare. Certamente la crescente presenza di cittadini stranieri richiede che si faccia di più, in termini di controllo (e repressione per chi non rispetta le leggi), ma anche di integrazione. Come ha argomentato Maurizio Montanari le ricette alla Rudolph Giuliani non funzionano. Spostano il problema. O da altre parti od in là nel tempo. Sul tema della sicurezza occorre meno ideologia, meno annunci roboanti, meno provvedimenti pensati per colpire l’opinione pubblica (e non per risolvere il problema). Occorre innanzitutto riconoscere il problema e quindi affrontarlo seriamente. E’ un problema, quello della sicurezza, che ha diverse componenti. C’é quella della criminalità degli immigrati clandestini, ma c’é anche il tentativo di infiltrazioni di criminalità organizzata (e per contrastare questa l’impegno del sindaco Adani è molto alto, avendo anche ricevuto personalmente minacce a sé ed alla famiglia). C’è un problema di “economia illegale”, di attività in nero che alimenta comportamenti criminali. C’è il riciclaggio di denaro sporco, c’é l’usura e la crescita delle truffe. Nella nostra società tutto questo è presente, purtroppo in misura crescente. Solo alcuni reati sono commessi prevalentemente da stranieri. Insomma il problema esiste e va riconosciuto. Ma mi sembra che proprio questo abbia fatto l’amministrazione comunale in questi anni. Mi sembra anche che stia continuando a lavorarci con serietà. Certo, c’é un problema di risorse. Ma l’eliminazione dell’ICI sulla prima casa (unica imposta davvero federale) e la riduzione dei trasferimenti statali stanno mettendo in difficoltà molti comuni.

  9. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Ed ecco qua una risposta alla vicenda del consiglio comunale di mercoledì sera (su cui peraltro ha risposto anche il sindaco Adani sulla Gazzetta di Modena di oggi). Confesso che trovo questo modo di fare incoerente con il ruolo istituzionale che si ricopre (quello di consigliere) e non rispettoso delle istituzioni. Le assenze nelle file della maggioranza erano in larga parte giustificate. La lotta politica non dovrebbe toccare questi aspetti, perché così indeboliamo le istituzioni – chiunque governi.

  10. Maurizio Montanari ha detto:

    Ordunque.
    Non sempre vale la pena di ingaggiare contenziosi dialettici. Ma essendo un blog per sua stessa natura dialettico, cioè chiunque può argomentare, è bene proseguire in tal senso. Proprio da questo punto, poichè la sig. ra Bazzani si è candidata, le chiedo di argomentare con proprie motivazioni la sua campagna elettorale, al di la della citazione dell’articolo, peraltro anch’essa ben fatta. I punti da me articolati, oltre alla ricerca via web, sono stati di merito:
    (1) Ci si candida utilizzando un argomento e una proposizione di intenti: il metodo Giuliani. Metodo che, dati alla mano (la signora Bazzani certamente conosce i dati rintracciabili in rete) non ha funzionato. Dunque, che fare? E’ doveroso attendersi una argomentazione esauriente sul come si pensa di applicare nell’Unione Terre dei Castelli una ricetta naufragata oltreoceano.
    (2) Il PDL ha imbastito una politica sulla ‘sicurezza’ basata su annunci ad affetto (la polizia nella strade, i militari visibili) che non ha trovato riscontro, come si è discusso sulla stampa nazionale e su Repubblica.
    Per contro nella legislatura del governo Berlusconi Lega, sono aumentati i movimenti di immigrazione, e non è calata la percentuale di reati commessi. I dati sono facilmente reperibili su internet, basta essere bravi nella ricerca, nonchè sul sito del ministero dell’Interno.
    Ma poichè sono certo, lo sono davvero, che la candidata del PDL li possiede già e li conosceva prima di rendere noto il suo programma elettorale, vale quel di sopra: dati alla mano, come applicare nel locale (il che vuol dire metodi, risorse, dati, cifre, dettaglio programmatico. Risorse e tempi di attuazione. Il tutto ovviemente incrociato con i dati sulla criminalità) ciò che a livello nazionale non ha funzionato? Gli elettori, di destra e di sinistra, sono in doverosa attesa dell’articolazione in tal senso del programma elettorale.

    Una chiosa:attribuire ad Andrea Paltrinieri la convinzione che a Vignola vada tutto bene significa attribuirgli un pensiero che non gli appartiene.
    Non credo che leggendo tutta la sua produzione su questo blog, una sola volta abbia detto che si vive in un eden, dove tutto funziona.
    Il difetto di Andrea, lo stesso mio, e di altri, è quello di osservare come la complessità e la molteplicità di problemi del nostro territorio sia tale da rifuggire le semplici ed inarticolabili, perchè assiomatiche, soluzioni.
    Quale , ad esempio, individuare un corpo sociale e ritenerlo alla base delle problematiche locali.

  11. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Ed ecco infine la risposta ai due quesiti che pone Alberto nel suo commento del 6 aprile. Ho tardato un po’ dovendo chiedere anch’io i dati precisi all’assessore Carla Franchini. (1) Le immagini delle telecamere che sorvegliano il centro storico, il centro nuoto, il parco della biblioteca, il parcheggio di via Zenzano, ecc. sono registrate e vengono controllate in caso di necessità. In realtà presso il comando della Polizia Municipale c’é un monitor che le proietta, ma non c’é un controllo sistematico e continuo di quello che vi si vede. D’altro canto per un controllo H24 servirebbero almeno 3-4 persone che verrebbero distratte dal pattugliamento sul territorio. Non so se la tecnologia può aiutare, ad esempio con sistemi di “allerta” tutte le volte che le immagini registrano qualcosa di strano (e sapendo che nella maggior parte dei casi sarebbero “falsi positivi”). (2) L’organico è stato potenziato nel 2008, con un bando che ha portato, per tutta l’Unione Terre di Castelli, ad 8 nuove assunzioni (il saldo è però di +6, visto 1 pensionamento ed 1 trasferimento). In questo momento l’organico PM dell’Unione è di 50 unità. Dovrà essere incrementato di 13 unità da qui al 2013 per giungere al rispetto degli standard (0,9/1 unità ogni 1.000 abitanti), secondo una programmazione concordata con la Regione Emilia-Romagna (+2 nel 2010, +2 nel 2011, +9 nel 2012/13), pena la revoca dei contributi ottenuti.

  12. antoniofrancescoorlando ha detto:

    E’giunto il tempo di dire la verità,leggere che sono arrogante,che sono stato cacciato dalla giunta Adani è una menzogna, passa il messsaggio,tipico dei regimi comunisti,che chi non si allinea deve essere epurato perchè il potere costituito richiede ordine e disciplina.Andiamo con ordine,estate 2006 il segretario dei ds Arch.Calzolari,uomo forte della politica vignolese,invia ai segretari dell’ allora maggioranza una lettera dove si chiedeva una verifica di giunta,non perchè la giunta era inefficente anzi,ma era giunto il momento di dare maggiore forza alla seconda metà della legistratura,omettendo però che era già stato deciso nelle segreterie provincili della margherita ds e rifondazione l’esclusine di Morselli,Galli e Orlando.Posso comprendere che si vuole nascondere la verità ma tantè tutto questo è avvenuto.A Galli si doveva impedire l’ascesa a sindaco,come era naturale,a Morselli si doveva impedire di controllare i progetti futuri,forse pochi sanno che uno esperto di urbanistica e Orlando era il capo indiscusso di una fantomatica organizzazione malavitosa con sede propio a Vignola.Fango sparato addosso ad ognuno di noi con l’intento di screditarci, e i partiti dove noi militavamo si sono resi complici.Ricordo inoltre che sono stato l’unico a fare ricorso al tar,la sentenza uscirà a breve,gli argomenti che vengono ricordati e i motivi della mia esclusione sono vere,ma si omette che c’è stata una prima lettera dove si evince chiaramente che il notro lavoro di assessori è stato svolto positivamente ma la legislatura aveva bisogno di nuovi stimoli,solo quando il mio avvocato invio una sua lettera fu cambiata strategia il comune si affido al propio avvocato,che paga profumatamente con i soldi dei contribuenti,e io divenni l’incompetente di turno.Naturalmente l’arte di estrapolare la parola chiave da un concetto è tipico di chi si è formato in scuole di partito,l’esempio, l’accusa fatta a Morselli sulla rotonda di via per Sassuolo, il trattato di Vienna ne è la prova l’omissione riguarda il comunicato stampa fatto dall’assessore,è vero si parla del trattato,ma si omette di dire testuale che è presente una segnaletica verticale ed orzzontale e che l’amministrazione e l’assessore s’impegnavano a monitorare la funzionalità della rotatoria nell’ottica di promuovere la sicurezza dei cittadini.Per chiudere e senza rancore prendo spunto dalla tolleranza zero enuciato dal candidato sindaco della P.D.L.non credo che Vignola sia New york come si evice dalle risposte date al solito estrapolndo la solita frase,ma forse era inteso come un malessere che la società tutta, di sinista e di destra,oggi ha.Forse è giunto il momento di fare meno i buonisti e di comprendere che oggi la situazione è molto grave la crisi puo creare episodi spiacevoli consideriamo che il prtoblema del nostro operaio è si uguale a quello dell’exstracomunitario ma il secondo non ha molte tutele ed è l’anello piu debole della catena chi gli dirà che deve tornare a casa perchè non lavorando il permesso di soggiorno non gli viene riinnovato’ E se ha portato la famiglia e i figli ‘ecco credo che la Bazzani volesse intendere questo e non solo.Forse voleva anche intendere tolleranza zero contro le speculazioni,tolleranza zero contro le consulenze,tolleranza zero contro i benefit di tanti dirigenti,tolleranza zero contro il traffico e parcheggi a pagamento.Un saluto affettuoso e Buona Pasqua a te ed ai tuoi lettori. Ps manca il punto interrogativo e le frasi possono perdere di significato non so usare molto bene i tasti.Aggiungetolo grazie.

  13. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Antonio, se ho inteso bene il TAR ha respinto il tuo ricorso. Questo dovrebbe essere sufficiente per chiarire che la tua interpretazione non è affatto solida. Ribadisco che per quanto riguarda i risultati del tuo “impegno” io non ho visto granché. Ed è un eufemismo.

  14. antoniofrancescoorlando ha detto:

    Andrea ti reputo una persona intelligente e molto preparata,sai non condivido il modo che tu hai di approcciare le discussioni o gli argomenti,la mia impressione è che reputi il tuo intelocutore poco intelligente o sprovveduto.Sei stato informato male sulla questione tar,il mio ricorso è stato discusso il 19 marzo e come ben saprai i tempi della sentenza sono un po lunghi,per dovere di cronaca qualcuno ha cercato di bloccare il mio ricorso ma è stato querelato,sai ancora in emilia c’è qualcuno che ha il coraggio di denunciare.Mi aspettavo una risposta un po piu articolata ma forse le verità….Salmo 63.Affilano la loro lingua come spada scagliano come frecce parole amare per colpire di nascosto l’innocente lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.Si ostinano nel fare il male si accordano per nascondere tranelli e dicono-chi ci potrà vedere-meditano iniquità,attuano le loro trame, un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso.Ma Dio li colpisce con le sue frecce all’improvviso essi sono feriti la loro stessa lingua li farà cadere chiunque,a vederli scuoterà il capo.Allora tutti saranno presi da timore….

  15. maria pia bazzani candidato sindaco per il PDL ha detto:

    Ciao Andrea
    Puoi trovare l’articolo di Salvati sul sito del corriere della sera (25aprile 2007). La prossima volta dammi almeno il beneficio del dubbio. Tue testuali parole “faccio fatica a credere che sia di Salvati” Per quanto riguarda gli altri punti sarò molto lieta di rispondere a te e Montanari in modo dettagliato. Trovo molto stimolante discutere con persone sicuramente preparate come lo siete Voi, ovviamente in un clima di rispetto reciproco, come è stato e come sicuramente sarà. Solo un’ultima cosa in riferimento alle vicende di Orlando,(di cui non sono assolutamente al corrente), prima di condannare aspetta almeno che sia emessa la sentenza….
    A presto.

  16. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Ho controllato. Salvati ha scritto sul Corriere della Sera il 5, 10, 18, 23 e 29 aprile 2007. Di suoi articoli del 25 aprile 2007 non c’é traccia. Men che meno di articoli che riportano quelle affermazioni (che tu presenti come sue). Se puoi essere più precisa … Puoi mettere il link? Grazie.

  17. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Antonio, per favore … Lascia stare il Salmo 63 e tutti gli altri. Siamo seri. Ribadisco che per quanto riguarda i risultati del tuo “impegno” io non ho visto granché. Ed è un eufemismo. Aspetto la lista dei “fatti”.

  18. antoniofrancescoorlando ha detto:

    Ormai il tuo blog sta diventando un cult, chiedo la risposta alle tue affermazioni,vedi tar,comunicato stampa MORSELLI e le mie cetezze su quanto accaduto, questione giunta,se quello che ho scritto è falso faro’ una dichiarazione mezzo stampa dichiarando i mie errori .Chiedo a tutti i candidati sindaci un confronto pubblico e che i programmi vengano confrontati democraticamente in un contesto piu’ ampio e piu’ democratico.Il confronto politico non dev’ essere tra me e te,o tra te e gli altri ma con il candidato sindaco delP.D.Fiorini,Morselli,Ruggeri,Bazzani,Rubiani,Smeraldi,chiediamo tutti insieme il dibattito pubblico.

  19. Stefano ha detto:

    Certo e’ che del sarcasmo si fa presto a farne , pero’ proprio oggi ( sabato ) alle 15,30 abbiamo assistito davanti al bar Torino all’ennesima triste scena causata da extra-comunitari: botte,botte e botte!!!!!!! purtroppo a prenderle e a darle c’era anche un vigile che da solo contro otto ha cercato di sedare gli animi inutilmente .
    E questa e’ Vignola ??????? Ma mi faccia il piacere!!! NON NE POSSIAMO PIU’ DI QUESTA AMMINISTRAZIONE COMUNALE!!!!FA SCHIFO!!!!!!!!
    Nessun controllo ai residenti del centro storico ( se non alle 10 del mattino dove trovano solo le mogli chiuse in case che puzzano di muffa ), caporalato alle 6,30 in Corso Italia , parabole sopra il vecchio teatro storico di Via Cantelli , spaccio di droga e prostituzione in centro storico in Via Cantelli……
    devo continuare ????? Ma lei dove minchia vive???????
    Vogliamo parlare ancora del Teatro Abuso edilizio macroscopico??????? Struttura che fuoriesce dall’asse delle costruzioni in linea !!!!!!!!!! Ma gli occhi dove li ha????? e questa e’ riqualificazione???????? E’ RIQUALIFICAZIONE UN BIBLIOTECA SOTTERRANEA DOVE A LUGLIO SI ACCENDE LA LUCE PER LEGGERE??????
    E’ riqualificazione il mega mostro costruito al posto del vecchio mulino di fronte all’Old-river??( l’ultimo piano mi sembra leggermente abusivo inquanto e’ piu’ alto dei palazzi antecedenti e di zona )
    Mi domando : MA LEI E’ COSI’ CIECO O….. SI FA DI ROBA POCO BUONA??????

  20. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Stefano, mi avrebbe fatto piacere essere messo a conoscenza del tuo dissenso senza che tu ti sentissi in diritto di condire il tutto con ingiurie. Anche a me, pochi giorni fa, è capitato, mentre accompagnavo mio figlio di 9 anni al cinema, di trovarmi vicino ad una sorta di rissa tra stranieri. Anche io non chiudo gli occhi di fronte ai problemi che ha questa città. Rimango convinto, tuttavia, che il bilancio dell’amministrazione Adani in tema di riqualificazione della città sia ampiamente positivo. Mentre sul tema della sicurezza c’é certamente da fare di più, ma le soluzioni del centrodestra non le trovo convincenti (e l’esperienza di questo primo anno di Governo Berlusconi si conferma fallimentare). Come ho già detto, occorre tenere assieme controllo e politiche per l’integrazione.

  21. Stefano ha detto:

    Andrea,
    le ingiurie come tu le definisci, erano dovute al fatto che NON e’ ammissibile il fatto
    si sia arrivati a questo punto e non si faccia nulla!!!
    Rabbia, sfogo, ingiurie dettate da uno stato d’animo esasperato e intollerante a quello che accade a Vignola . NON NE POSSIAMO PIU’ porca miseria!!!!!!
    Quella di sabato non era una SORTA DI RISSA!!!!!
    C’erano coltelli ed e’stata fatta sparire una pistola che i carabinieri hanno cercato per 30 minuti sotto le macchine in prossimita’ della rissa.
    Aspettiamo che ci scappi il morto ??? e, ….si fa per dire , ci andra’ bene se e’ un vigile o uno dell’arma ; e se e’ un bambino che prende un gelato al K2 ???? o alla Mezza luna????? allora tutti piangeremo e ollora il Sindaco dira ” dobbiamo fare il modo che tutto cio’ non accada piu’!”
    Bene, io voglio che cio’ non accada MAI!!!! Ecco la differenza che ci muove in modo diverso, ed ecco perche’ tu non puoi e non potrai mai capire quello che voglio dire; mi auguro solo che non sia tuo figlio .
    Sulla riqualificazione…. per la mor di Dio!!!!!
    Non saprei proprio da dove partire:
    Centro : ciottolato davanti a Corso Italia ( tabaccheria ) tutto staccato e , nei giorni di pioggia dovreisti avere l’ombrello sia sopra che sotto!!!!!VRGOGNOSO.
    Pavimentazione del centro : rifatta tre volte perche’ non tiene il freddo e l’acqua ( chiedi ai possessori di cantine quanta acqua e quante infiltrazioni hanno da dopo che hanno ripavimentato il centro )
    Pavimentazione Vie laterali al centro ( V.Bonesi,
    V.Soli , Via Cantelli ecc…. e ralativi portici )
    assolutamente differente da quella del centro e assolutamente differente dalla storica realta’ delle vie menzionate fatte con sassi di panaro ( gli attuali hanno del panaro nemmeno la forma ).
    Portici differenti ( davanti alla farmacia Plessi e a Golini hanno messo pavimentazione di marmo, mentre nelle altre zone pavimentati il modo differente : alla faccia dello stile!!!!!!)
    Illuminazioni in centro: tre tipi di illumiazioni diverse : si spazia dal moderno all’antico !!!!
    Sul mulino convertito in palazzone ….ho gia detto.
    Teatro : se la memoria storica non mi ha abbandonato a Vignola oltre al teatro Cantelli avevamo il teatro Bagnoli ( dove tutti siamo andati al cinema ): bene quello e’ diventato un edificio adibito a banche e a uffici , mentre l’altro cinema ( che di teatro non aveva nulla ) e’ stato convertito in teatro !!!!
    Alla facia di chi ci capisce qualche cosa!!!!!!!! Il comune cosa doveva fare ???? eranao edifici privati !! MI potrai dire. Beh se il Comune vieta di mettere una tettoia in centro perche deturpa la linea dell’immobile, penso possa non convertire un edificio ,come il Bagnoli,a immobile commerciale!!!
    Piazza davanti a Tassi Sport: non sapevo che riqualificare significasse far fare la doccia ( per fortuna erano solo in mutande ) mercoledi 15 c.m. a 5 o 6 extracomunitari senza che nessun vigile andasse a dire qualche cosa ( che dici , paura di prenderle??)
    Biblioteca : gia’ espresso.
    Asilo nuovo al Poggio : sara’ il primo asilo sotterrato al 50% , cosi’ i bimbi saranno al fresco in estate !!!!!!!!!!!!!Visto che e’ meta’ costruito dentro alla collinetta che lo affianca.
    Polo scolastico : ottima la scelta della logistica, infatti la posizione in cui sorgera’ ( sulla circonvallazione) sara’ un forte sprone per i ragazzi a terminare in corso gli studi ; l’alternativa sarebbe quella di qualche malattia cronica come bronchite o asma da smog. Nei casi peggiori ( ripetente due o tre anni si rischi il tumore ai polmoni !!!!!!!!)
    E che dire delle Nuove porte che saranno costruite alle entrate della Citta’? Direi fondamentali e necessarie per una Vignola carente di una marea di cose necessarie e basilari ( Es. trasporto con navette dalle zone piu’ lontane al centro per ridurre traffico). Vedi…ho terminato lo spazio ma non le case da dire. E tu dici che va bene??????? Fortunato te che ci credi!!!!!!!!!

  22. Stefano ha detto:

    Anche oggi a Vignola si e’ verificata una aggressione in un bar di extracomunitari nei confronti della barista. Siamo arrivati davanti ad un bivio : o noi o loro.
    Ben vengano quelli che lavorano, pagano le tasse e si sono integrati; BASTA A TUTTI GLI ALTRI!!!
    Integrazione significa che loro devono adeguarsi a noi E NON IL CONTRARIO . ( ci manca solo che adesso dobbiamo imparare l’arabo per comunicare con loro!!!).
    Dov’e’ l’amministrazione comunale????? Ah, scusate , e’ intenta a riqualificare Vignola.
    VERGOGNA, VERGOGNA, VERGOGNA.

  23. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Stefano, che tu sia una persona profondamente insoddisfatta dell’operato dell’amministrazione comunale è evidente. Che tu sia anche intollerante ed ingiurioso è ugualmente evidente. Questo blog promuove la discussione ed accetta le critiche. Ti chiedo però di farlo in modo rispettoso. Per venire al merito della questione. A Vignola abitano 3.270 cittadini stranieri, su 24.109 residenti (dati al 31 dicembre 2008). La stragrande maggioranza di loro è gente per bene che ha un solo desiderio: quello di far star meglio i propri figli. Esattamente come gli italiani che emigrarono all’inizio del ‘900. La stragrande maggioranza di loro rispetta le regole e le leggi, nella stessa misura in cui lo fanno gli italiani. E’ vero che ce ne sono alcuni – una minoranza piuttosto limitata – che creano problemi (a volte anche grossi problemi) di ordine pubblico, come successo in questi ultimi giorni. Bisogna però saper distinguere, non fare di ogni erba un fascio. Se il problema è l’ordine pubblico occorre potenziare mezzi e risorse per il controllo del territorio. Occorre avere leggi che consentano l’espulsione dei clandestini e l’allontanamento dalle frontiere di chi commette reato. Il Comune di Vignola ha potenziato nel 2008 l’organico della polizia municipale. Invece i 25 poliziotti attesi a Modena e provincia non sono arrivati. Decisione del governo. Molti provvedimenti del governo rendono più difficile la vita degli stranieri regolarmente soggiornanti, ma risultano inefficaci per contrastare l’immigrazione clandestina. Questa è la situazione. I tuoi strali andrebbero indirizzati anche nei confronti dell’attuale governo. Ma non pretendo di convincerti. Mi accontenterei di vederti fare critiche meno demagogiche e qualunquiste. Che a Vignola sia in corso un processo di riqualificazione è evidente, se non a te, alla maggioranza dei cittadini. Prendo atto che non ne sei convinto e che in ogni caso non apprezzi l’operato dell’amministrazione comunale. Delle tue osservazioni critiche tratterrò comunque quelle che mi sembrano fondate o pertinenti. Almeno per approfondire l’argomento.

  24. Stefano ha detto:

    MI sembra di essere stato rispettoso negli ultimi interventi e di non aver ferito, se non nelle cicatrici gia segnate , nessuno. MI sono limitato a far presente i fatti che accadono unltimamente a Vignola : circa un anno fa’ inizio’ con laviolenza sessuale ad una quarantenne che correva alle 13,00 presso il percorso sole ( dove ti sagnalo che abbiamo tende con persone che ci vivono )e siamo arrivati ad oggi con quanto ho scritto.
    Forse non sai della rissa di circa 4 mesi fa nel bar sotto al palazzone di fronte alla vecchia stazione dei treni, non sai delle minacce che quasi settimanalmente i medici del P.S. dell’ospedale ricevono da extracomunitari ubriachi ( qualche tempo fa venne anche malmenato un medico nell’ambulatorio del P.S.), ancora ti e’ ignoto il fatto che molti negozianti del centro si lamentano perche’ hanno paura verso sera a chiudere il negozio ( sopratutto d’inverno quando viene buio presto )ed andare a recuperare l’auto parcheggiata vicino alla piscina ( una delle poche zone ancora senza disco orario ).
    Sui 3279 cittadini stranieri avrei dei dubbi: consentimi di non accettare questo numero, perche’ quasi altrettanti ci abitano non essendo nemmeno censiti nell’ufficio dell’anagrafe comunale: abbiamo solo in centro storico il 42% di residenti extracomunitare e un sommerso di circa il 30% !!!!!
    NON ci sono controlli di chi vive e di chi abita da parte dell’autorita’ comunale delegata a controllare!!
    Tu stesso affermi che occorre potenziare mezzi e risorse ( adesso )mentre pochi giorni fa ironizzavi sulla Bazzani M.P. che ha presentato un programma duro all R. Giuliani. MI sempri confuso.
    NON occcorrono mezzi o risorse , occorre a mio avviso l’appoggio della politica comunale decisa ed intransigente contro certi atteggiamenti piu’ volte dimostrati da queste persone.
    A proposito dei NOSTRI EMIGRATI , mi delude che tu abbia accomunato i nostri a questi ” signori”:
    in Belgio, in Francia abbiamo avuto persone che hanno lavorato 18 oer al giorno e che sono state prese all’interno delle miniere dopo un periodo di quarantena ( e di assicuro non in centri di accoglienza con TV ).
    E’ vero in America abiiamo esportato la mafia ( piaga deprecabile presente anche in Italia ); pero’ questi ”signori” fanno da noi quello che nei loro paesi d’origine NON si sognerebbero nemmeno di pensare di fare !!!! E’ questa la differenza!!!
    Prova a delinquere in Romania , in Albania, in Marocco
    in Slovenia ecc…. : sai quando entri ( se sei ancora cosciente perche ti randellano di botte ) ma non sai quando esci !!! e ti assicuro che una settimana in carcere in questi posti equivale a un anno nelle nostre!!! ( basta leggere alcune testimonianze ed ascoltare la televisione e le interviste incarcerate da noi e nei loro paesi ).
    Le mie non sono critiche demagogiche ma fondate sui fatti( io del qualunquismo non so che farmene).
    Che sia evidente la riqualificazione del territorio non ne sarei proprio sicuro: prova ad andare in giro e a chiedere se i negozianti del centro, se quelli che abitano nei pressi della circonvallazione , se quelli di Brodano e PRATOMAGGIORE sono soddisfatti ??
    Ti preannuncio io la risposta : NO!!!!
    IO NON DISPREZZO MAI CHI FA , critico solo chi fa e spende i soldi degli altri in modo….. leggero!!! Tanto icca sono i suoi!!E visto che per fortuna siamo ancora in un paese democratico dove tutti possono manifestare il proprio pensiero ( persino insultare un agente che fa il proprio lavoro ), penso di poter esprimere delle verita’ evidenti e chiare a molte persone.
    Capisco che a te , essendo soddisfatto dell’operato dell’amministrazione Adani , diano noia . Ti chiedo scusa, pero’ non riesco a mentire a me stesso: beato Te!!!!!!!!!!!

  25. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Tranquillo Stefano, le discussioni, anche accese, ed il confronto dialettico non mi danno noia. Ritengo che dieci anni di amministrazione Adani lascino un bilancio ampiamente positivo per questa città, ma non penso certamente che questa città sia priva di problemi. Inoltre penso che Adani, oltre a lasciarci buonissimi risultati in alcuni ambiti (ed io considero tra questi la “riqualificazione” urbana: biblioteca, ciclabili, piazza di Villa Braglia, anche la sistemazione del centro storico, ecc.), ci lascia però anche qualche nodo non risolto. E per questo vorrei che il dibattito pubblico, ed anche quello nel PD, provasse a cercare di dare una lettura obiettiva di questi dieci anni. Alcuni dei dati che tu citi (es. 42% di stranieri tra i residenti del centro storico) li ho “prodotti” io. Vedi:
    https://amarevignola.wordpress.com/2008/04/25/leggere-la-citta-con-la-scuola-di-chicago/
    Dunque non è mai stata mia intenzione nascondere i problemi. Non lo è neppure ora. Ma in te vedo un forte pregiudizio: tutto quello fatto dall’amministrazione comunale è stato fatto male. Poco credibile. Comunque non condiviso dalla maggior parte dei cittadini. Ultima cosa. La mia ironia sulle dichiarazioni del candidato a sindaco del PdL, Maria Pia Bazzani, erano rivolte alla sua “mobilitazione” della figura di Rudolph Giuliani per la campagna elettorale vignolese! Di nuovo. Se ti prendi la briga di guardare i post del passato ne trovi parecchi che parlano dei problemi di ordine pubblico, anche con riferimento alla presenza di stranieri. Puoi partire da quello che tratta dell’episodio di violenza su una donna da te ricordato:
    https://amarevignola.wordpress.com/2008/05/07/che-fare/
    Ribadisco, al proposito, che la ricetta proposta dal centrodestra è insoddisfacente. Mira a rendere più difficile la vita di tutti gli stranieri invece che contrastare i comportamenti criminali di pochi. Dimentica di lavorare ed investire sulle politiche di integrazione (ci vogliamo preoccupare davvero delle “seconde” generazioni, visto che il 20-30% dei nati hanno genitori stranieri?). Qui stanno le ragioni del mio dissenso da te.

  26. Stefano ha detto:

    Ognuno e’ libero di porsi nel modo piu’ consono ai propri odeali ed obbiettivi . Il mio sarebbe quello di avere ,forse, una Vignola meno bella, con forse meno fonane o ciclabili , ma con un ospedale che avesse la parvenza di un ospedale; carissimo Andrea, lo sai che presto l’ospedale di Vignola chiudera’? Nonostante si stiano spendendo migliaia di euro per l’ampliamento ( attualmente l’ampliamento e’ servito per dare ai medici studi di 30mq anziche’ potenziare la struttura e la base di ricovero con nuovi posti letto)fra tre o quattro anni non avremo piu’ ospedale a Vignola ma solo un mega centro di ambulatori specialistici e , forse un day hospital su qualche linea di intervento.
    Castelfranco chiudera’ ed allora dovremmo andare tutti a MOdena , Sassuolo o Pavullo. Certo non sara’ il massimo.
    mi sembra di poter dire che il comune non HA FATTO NULLA per cercare di potenziare la struttura ospedaliera( ti vorrei ricordare che aver un ospedale che funzione vuol dire avere gente che viene a Vignola , dorme a Vignola e spende a Vignola !!!!)
    E’ brutto lucrare su queste cose , ma chi negozi ed attivita’ vive anche su queste persone ( come attualmente fanno a MOdena, Sassuolo e Pavullo )
    NON abbiamo un centro di assistenza pediatrico ( come vedi per me i bambini NON sono di destra o di sinistra, ma sono semplicemente bambini bianchi o neri che siano!!!). Visto che hai un figlio spero che tu mi possa capire: andare a Modena con tuo figlio che vomita o con la febbre a 40 o rimanere vicino a casa fa la differenza ( sia di costi che di tranquillita’!!!).
    Doversi affidare alla guardia medica o ad un pediatra , anche in questi casi fa una bella differenza ( l’alternativa e’ quella di chiamare un pediatra a domicilio e pagare 30 o 40 euro e dire grazie . Come vedi non la faccio questione di livore politico: i soldi fanno comedo a tutti, sopratutto a chi non ne ha.)
    Mancano servizi basilari come ad esempio assistenza a persone anziane senza patente che abitano ad uno o piu’ km dal centro (Navetta che colleghi la periferia col centro).
    Nulla si e’ fatto per il commercio se non per centri commerciali ( hai mai visto una multa data ad una macchina parcheggiata male in COOP ?????).
    Prova ad azzardarti a parcheggiare in centro male o a far scadere il disco orario!!!!!!!!!!
    Queste ad altre mille priorita’ io ritengo piu’ importanti di rotonde, fontane, ciclabili( pericolosissime perche’ non usate correttamente : a Vignola ogni anno abbiamo un centinai di interventi di P.S. per cadute o piccoli incidenti su ciclabili dati forniti dall’ospedale ), asili insufficienti, pavimentazione da rifare perche’ gia’ danneggiata( vedi quella di Corso Italia )…..ecc……
    MI sembra di essere REALISTA su queste cose, di non fare demagogia e di non raccontare balle!!!!E’ TUTTO VERO PORCAMISERIA!!!!!!!
    Ah, qusi scordavo : i quattro arrestati per la rissa di sabato sono gia’ stati scarcerati !!!! Alla faccia del buon esempio : anche quelli che si comportano bene, se un giorno gli scendera’ la catena per una qualsiasi ragione, potranno pensare che menare un vigili e due carabbinieri sia…… una cosa di poco conto . A questo punto ….. lo penso anch’io !!!!!!!!!
    Ciao e buona notte.

  27. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Stefano, perché la nostra discussione possa avere parvenza di serietà manca qualche requisito. Ad esempio in termini di informazioni. Tu dici che presto l’ospedale chiuderà. Non so da dove tu prenda questa informazione. Io so che in nessuna sede, né amministrativa, né politica questa ipotesi è anche solo lontanamente considerata. Se fai un’affermazione di questo tipo fai una “sparata”. Dici una cosa non vera che magari hai sentito da qualche amico al bar … ma non è vera. Ribadisco: non è vera. Puoi ripeterla con ostinazione, ma non per questo cambia: non è vera. Difficile proseguire questo dialogo con la speranza di arrivare ad una intesa, seppur minima, su qualcosa. Il disagio per la mancanza di un pronto soccorso per affrontare i casi pediatrici c’é certamente ed è certo necessario – e possibile – fare di più. Ma questo significa riorganizzazione dell’assistenza pediatrica con la medicina di gruppo. Significa anche riorganizzazione della “guardia medica”; ad esempio tramite una guardia medica pediatrica. Potrebbe significare uso della telemedicina. Ma, comunque sia, occorre essere consapevoli che il PS dell’ospedale di Vignola non potrà mai essere come quello del Policlinico di Modena o del S.Orsola di Bologna.

  28. Stefano ha detto:

    Carissimo Andrea,
    io di solito non frequento bar e non amo fare sparate: e’ contro il mio buon gusto.
    E’ inutile che continui a metterti di fronte ai mille problemi che la giunta Adani non ha voluto o saputo far fronte : emigrati, sicurezza , eccessiva urbanizzazione del territorio, fuoriuscita di risorse ( guarda l’ultimo giornalino di Vignola e forse capirai cosa voglio dire ), eccessiva spesa per consulti e materiale pubblicitario ( vedi ultimo CD che arrivera’ a casa anche a te con gli anni della gestione Adani : fatto con i nostri soldi.)
    Sull’ospedale, purtroppo non posso rivelarti la mia fonte che e’ attendibilissima : comunque non scordarti che io te lo avevo detto .Rimarranno solo ambulatori specialistici e un day surgery ( ma di questo avremo modo di parlarne quando succedera’ ).
    RIBADISCO CHE E’ TUTTO VERO IN UN IMMEDIATO FUTURO: 3-4 ANNI ).
    Quanta confusione che hai invece sulla sanita’ auspicata da me: la guardia pediatrica e’ una cosa divesa dalla guardia medica che e’ diversa dalla medicina di gruppo di gruppo pediatrica; nulla a che fare con la telemedicina o altre cose del genere!!!!!!!
    Mama mia, speriamo che chi ci governa abbia le idee piu’ chiare delle tue in materia: non chiedo di diventare una Modena o una Bologna ( che non vuol dire nulla, infatti anche in questi posti si sbaglia e le cose non sempre vanno bene), chiedo solo che un bacino di utenza come Vignola ( circa 60.000 persone) possano avere un servizio a cui rivolgersi in caso di necessita’ pediatrica ( influenze, vomito, dissenteria, polmoniti, bronchioliti ed altre patologie pericolose ) senza stare a correre a Modena o Sassuolo con tutto cio’ che comporta.
    Insomma come vedi, non ne faccio un servizio per la destra o per la sinistra, per noi o per loro ( i bimbi non hanno colore o seme politico ), chiedo solo un impegno su elementi che potrebbero farci vivere meglio , anche con qualche ciclabile in meno !!!!!!!!!

  29. Stefano ha detto:

    Vignola:allarme dei sindacati perche’ SONO A RISCHIO I SERVIZI DI ASSISTENZA ALLE PERSONE.
    Sono stete trasferite risorse insufficienti per garantire la continuita’ di tutti i sevizi sia qualitativi che quantitativi per il 2009.
    Tutto cio’ comporta che tutte le risorse necessarie per i centri anziani e socio-riabilitativi saranno drasticamente tagliati; come conseguenza diminuira’ la presenza degli operatori e di rimbalzo scadra’ la qualita’ del servizio svolto.
    Ecco un altro problema lasciato in eredita’.
    E che dire del CD che presto arrivera’ a casa di ogni vignolese: facendo una produzione di 15000 cofanetti ( libretto con foto-documento e CD )ad un prezzo di 5 euro ( e sono stato besso) , fai un po’ tu i conti di quanto ci sono costati (NB:hanno preso per i fondelli il Berlusca quando invio l’euro-convertitore!!!! Almeno potevo usarla come calcolatrice !!!!!!!!!)
    E se quei soldi li ( 75000 eurini) li avesse spesi sugli asili di Vignoal per le manutenzioni necessarie??? Forse sarei stato piu’ contento, tu che dici ???????
    Buon fine setttimana.

  30. stefano ha detto:

    ???????????????? MI sa che ti sei stancato, allora auguro a te e a tutti i vignolesi un buon proseguimento di vita e un lancio un serio invito : pensiamo primo di votare : alternanza e’ anche sinonimo di democrazia!!!!!!!!
    Ciao

  31. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Stefano, ecco la risposta ai tuoi quesiti. Non c’é alcun programma, né noto, né nascosto di chiusura dell’ospedale di Vignola. Detto questo sappiamo anche che la rete ospedaliera provinciale è soggetta a periodiche revisioni. Sappiamo che se si vuole evitare qualsiasi rischio – non tanto di chiusura, ma di “impoverimento” – bisogna vigilare con grande attenzione. Va fatto anche con maggiore determinazione che in passato. L’allarme sui servizi sociali ha un fondamento, che però va correttamente inteso. Sono i tagli del governo al fondo delle politiche sociali che mettono in difficoltà tutti gli enti locali. Qui da noi abbiamo il vantaggio di aver da tempo accelerato il processo di riorganizzazione (e razionalizzazione): nel 1997 con il Coiss, dal 2007 con l’ASP G.Gasparini. Altri territori, con comuni comparabili ai nostri, ci invidiano il livello di servizio che qui oggi riusciamo ad erogare. Sulla spesa per il CD e relativo libretto di “bilancio di mandato” ho chiesto anche io i dati precisi. Le cifre che tu dai sono campate per aria. Ribadisco: discussione quanto si vuole, ma su una base di serietà.

  32. stefano ha detto:

    L’unico errore e’ che non si parla di 75000 euro per i CD ma un poco meno : 50.000,00 euro ( che mi sembrano una bella ciffra dei NOSTRI SOLDI usati indirettamente per una campagna elettorale per la Denti o per una forma di autocelebrazionismo poco indicato in questi tempi). E’ vero che i tagli del Governo sono stati a volte pesanti , ma ti assicuro che se ti metti a vedere le spese fatte dal comune nel 2008 ( io ho avuto il piacere di farlo )puoi ben capire del perche’ i provvedimenti governativi vengono fatti in tale direzione. Comuni piu’ virtuosi ,piu’ snelli, piu’ efficienti e meno spendaccioni ( perizie, progetti mei compiuti, studi di marketing ecc….. ) sono spese molto spesso esagerate e inutili…….fatte cosi’ tanto per spendere!!!!!!!!
    NON NE ABBIAMO BISOGNO !!!!!!!!!!!
    P.S. : Meglio mandare giu’ una buona birra all’acquerello !!!!!!!!!!! Vero ????

  33. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Stefano, anche io ho “visto” le spese fatte dal Comune di Vignola nel 2008. Martedì 28 aprile, infatti, in consiglio comunale ho approvato il conto consuntivo 2008. Se hai segnalazioni di comuni “più virtuosi” ti prego di fare i nomi. Ribadisco. Non sono certo quello che dice che va tutto bene. Ma sono convinto che l’amministrazione comunale abbia ben operato, nel complesso, in questi anni. Sul CD la spesa non è di 75.000 euro e nemmeno di 50.000. E’ inferiore ancora. Rispondendo ad una domanda in consiglio comunale il sindaco ha detto circa 25.000-30.000 euro. Il dato preciso a breve. Personalmente ritengo accettabile una cifra del genere per comunicare il lavoro fatto in 10 (dieci) anni. Quello che mi dispiace è che manca un vero “bilancio di mandato” e con l’opuscolo ci si è buttati tanto (troppo) sul marketing. Infine, per quanto riguarda una categoria di spese comunali spesso contestata – quella per la cultura – un recente confronto ha messo in luce che “il colore politico non conta”. Ovvero non c’é correlazione tra ammontare della spesa e coalizione al governo:
    http://www.lavoce.info/articoli/pagina1001068.html
    Come a dire che, anche in questo ambito, occorre fare ragionamenti più sofisticati.

  34. Stefano ha detto:

    Spesa CD e’ di 50.000 .
    Abbiamo documentato spesa presso nostre persone di fiducia.
    Alla faccia del risparmio!!!!!!!!!

  35. MONIA ha detto:

    salve.mi chiamo Monia e sono una cittadina di vignola che ha 30 anni.mi permetto come una marea di tanti altri cittadini residenti a vignola per cui faccio fede di confermare tutto cio’ che e’ negativo espresso dal sig.Stefano che ha ben capito i reali problemi che ci sarebbero da risolvere …sono tanti e urgenti,ma nessuno fa niente per migliorare la sicurezza delle persone che convivono sempre a contatto con commenti da parte di extra comunitari che se non apprezzi sanno come vendicarsi e comportamenti sgradevoli.tutti gli episodi menzionati dal sig.stefano purtroppo e tanti altri sono una sgradevole realta’…aspettiamo che ci scappi il morto sempre per dire poi…ci dispiace faremo bla bla bla poi tutto rimane come prima se non peggio!
    da ridere molto discutibile e’ anche il passaggio pedonale posizionato in curva vicino al ristoranteche quando scatta il verde per noi automobilisti scatta anche per i pedoni chi ha la precedenza?scusate,ma le persone hanno fretta non possono aspettare tutti quelli che fanno la passerella e la sfilata con carrozzini ecc.perche’ le auto dietro se non sei in pole-position suonano a non finire…ci diventa rosso e rimaniamo in mezzo alla strada con le altre auto che arrivano da direzione piscina…vorrei dire una cosa,ma non sapevate dove metterlo e avete detto mettiamolo basta sia solo che ce’….!!!!!in curva si puo’ aspettare mezzora che passano i pedoni quando si accellera subito perche’ e’ verde e bisogna inchiodare dopo un metro di strada per dare prec.?e’ assurdo!e’ una vergogna constatata anche da chi abita fuori vignola.siamo al 6 dicembre 2009 ,ma le cose vanno sempre peggio!chi ha il coraggio di passare in piazza anche fidanzatini,o marito e moglie ecc?figuriamoci noi donne da sole!e di sera?tutti in casa per lasciare spazio allo spaccio,prostituzione,violenze,risse ecc.,ma la protezione per noi ce’ solo di giorno o nemmeno?la sera invece che ronde a piedi per controllare la situazione si gira in auto per far vedere che si fa rispettare l’ordine mentre a 2 metri vicino ad uno scantinato buio si consuma uno stupro?dove con l’auto non ci passi perche’ e’ troppo stretto,ma se si fosse andati a piedi…fa piu’ comodo giustamente rimanere ancora vivi e prendere lo stipendio facendo come gli struzzi?con la testa sotto la sabbia..tutta questa protezione non la vediamo e migliaia di cose non vediamo risolte caro sig.Andrea Paltrinieri.si dovrebbe mettere piu’ nei panni di un cittadino che vede come vanno le cose puntualmente tutti i giorni che ha paura a chiudere il proprio negozio e andare a prendere auto in ex mercato ortofrutticolo dove non e’ illuminato,dove nello spiazzo che ce’ la farmacia sapori ci sono albanesi,marocchini ecc che ti seguono…ma che film ha visto lei?ce lo faccia vedere anche a noi perche’solo le fiabe finiscono sempre a lieto fine non la realta’che viviamo sempre noi negozianti sparsi per vignola e’ diversa!pensiamo che se il Sig.Stefano si candidasse sarebbe un buon partito.i nostri voti sono assicurati!non ci raccontiamo storie Sig.Paltrinieri perche’ se avesse una figlia femmina ci penserebbe 10 volte prima di farla uscire!se poi e’ un po’ scollata con tacchi non glielo auguro cosa succedera’se gia’ violentano,scippano,ecc.di giorno figuriamoci la sera senza nessuno che ci protegge!chi si fida?io no!nemmeno accompagnata dal mio compagno come tante altre.su uomini usano coltelli,pistole,perche’ son dei vigliacchi che si sanno difendere solo cosi’ e su donne anche in gruppo mentre il tuo lui guarda ti violentano a turno!che scena favolosa eh!Sig.Paltrinieri non deve nemmeno pagare il biglietto per andare al cinema!fate qualcosa di reale perche’ la situazione e’ preoccupante non solo tante parole e zero fatti !POVERA VIGNOLA DOVE ANDREMO A FINIRE!SIAMO MOLTO DELUSI DEL VOSTRO OPERATO!SALUTI DA TANTI CITTADINI STANCHI DI SUBIRE SENZA POTER FARE QUALCOSA VEDIAMO CHE TUTTO VA A ROTOLI………….!!!!!
    INTERVISTI QUALCHE CITTADINO A CASO E CHIEDA COSA NE PENSA SPERO ABBIA ABBASTANZA TEMPO PER ASCOLTARE INGIURIE,MALCONTENTI,ECC.SI RENDERA’ CONTO FORSE CHE BISOGNA CAMBIARE TUTTO!I SOLDI INVESTITELI MEGLIO!!!!

    • Andrea Paltrinieri ha detto:

      Ciao Monia, il problema dell’insicurezza e dell’aumento della criminalità è un problema reale. Nessuno lo nega. La questione è invece questa: siamo sicuri che l’approccio “ideologico” che oggi il centrodestra esibisce su questo tema sia il migliore? Quello che produce più risultati? Quello che tutela al meglio i cittadini ed il loro “diritto” alla sicurezza? C’é da dubitarne ed infatti io ne dubito. Quando dico approccio “ideologico” intendo l’emanazione di provvedimenti che sono finalizzati a colpire l’opinione pubblica, non ad affrontare seriamente il problema. Ne vuoi un esempio? I provvedimenti del governo sulle “ronde”. Leggiti cosa ha scritto Ernesto Galli della Loggia che non è certo uno tenero con il centrosinistra, ma che qui non ha potuto che rilevare il fallimento di quel provvedimento (Corriere della Sera, 27 novembre 2009):
      http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=OG6AW
      Ora Vignola non ha bisogno di amministratori alla Maria Pia Bazzani, ovvero incapaci di esprimere un giudizio equilibrato sulla realtà (che non vuol dire non riconoscere i problemi che anche tu segnali), ma soprattutto di trovare modalità efficaci di intervento, modalità che producano risultati tangibili. Sapendo però che una parte importante dell’opera spetta alle forze dell’ordine (il problema della sicurezza non può essere demandato per intero alla Polizia Municipale). Per quanto riguarda la situazione del centro storico io poi sono convinto da tempo che servano interventi strutturali per riequilibrare una situazione (gli stranieri residenti lì sono più del 40%) che non è soddisfacente né dal punto di vista dell’integrazione, né da quello della sicurezza. Sono dati che trovi in questo post di un po’ di tempo fa:
      https://amarevignola.wordpress.com/2008/04/25/leggere-la-citta-con-la-scuola-di-chicago/

  36. MONIA ha detto:

    Salve sig.Andrea Paltrinieri grazie per la sua attenzione.per rendere la citta’ di Vignola una citta’ per lo meno vivibile piu’ o meno come una volta noi ci affidiamo a chi pensiamo possa cambiare realmente i problemi esistenti presenti.
    Per esempio sono del parere assieme ad altre tante persone che non bisogna fare di tutta un’erba un fascio.ce’ chi come noi lavora e paga le tasse ,rispetta le citta’ e le persone e ce’ chi non ha voglia di lavorare e per fare soldi facili rapina ecc.poi in piu’ visto che non hanno soldi per andare sulla strada a prostitute si divertono e prendono a caso delle povere malcapitate e le violentano per sfogarsi…le loro mogli pero’ le tengono segregate e coperte che si vedono solo gli occhi guai a toccargliele!chi non vorrebbe avere tutto e subito?loro cel’hanno illegalmente!e tanti privilegi che noi nemmeno ci sognamo!ce’un decreto leg. che fa si’ che chi non ha regolarmente un lavoro qui e non paga le tasse regolarmente come noi poveri mortali li rimandano da dove son venuti senza rimpatrio in italia?ce’ chi vigila che tutto questo sia controllato?ho i miei dubbi!ne sbarcano ogni giorno di piu’….non e’ razzismo!e’ stanchezza di sentire tutti i giorni che sempre solo marocchini,rumeni sopratutto,albanesi ecc.commettono reati e dopo neanche 2 giorni sono fuori…che bell’insegnamento che traggono da questo visto che non vengono puniti commettono reati piu’ peggiori tanto nessuno li condanna!
    Noi speriamo che gli organi competenti comune,forze dell’ordine ecc.osino molto di piu’ a prendere provvedimenti seri,e definitivi.ci affidiamo non possiamo fare altrimenti siamo spettatori impotenti!le ronde non hanno avuto questo gran successo perche’ le persone hanno capito poverette che rischiano la vita loro quando ce’ chi e’ pagato per farlo e non lo fa!se ognuno si prendesse le proprie reali responsabilita’ per far si’ che la citta’ migliori non solo per diminuire o cancellare totalmente l’ aumento di clandestini che entrano,ma anche nell’aspetto estetico,sicurezza in generale e quantaltro siamo sicuri che qualche risultato si vede!
    se tutti lasciano correre si andra’ sempre in peggio!
    attendiamo un 2010 con novita’ e provvedimenti positivi non solo parole,ma fatti concreti!nei comuni della romagna non ci entra un clandestino(il sindaco e la giunta fanno la loro parte assieme alla vigilanza notturna ,giornaliera ecc.)si respira di piu’ li’…e si puo’ tranquillamente fare una passeggiata alla sera senza che succeda l’imprevedibile!chiedete consigli utili a loro su organizzazione perche’ non fanno parole ,ma fatti !
    la popolazione in romagna e’ piu’ tranquilla,serena,e allegra perche’ gli extra sono tutti qui!a Reggio emilia,sassuolo ecc.sono organizzati ancora peggio di noi!violenze continue ecc.ci sembra di stare nel Bronx.sparatorie,accoltellamenti,risse,rapine,ecc.
    Sbilanciatevi di piu’ per il nostro paese !qui dovremmo comandare noi!in teoria!
    invece comandano loro!in pratica!
    si ha paura?….
    ci sara’ una Vignola rinnovata?distinti saluti.
    Monia.

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