Tutti in carrozza! Parte il Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna

Questa mattina, sabato 28 marzo 2009, alle ore 9.30 presso il Municipio di Vignola, 40 persone si sono trovate per dare vita al Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna. Si tratta di un percorso iniziato a fine 2008, quando l’avvio dell’Alta Velocità sulla tratta Milano-Bologna ha ulteriormente aggravato i disservizi della ferrovia Vignola-Bologna, esasperando ancora di più gli utenti (vedi). Ecco le principali tappe. A gennaio Norma Orsini, residente a Vignola ed utente della ferrovia, ha promosso una petizione indirizzata a FER srl, raccogliendo più di 120 firme. Il 21 febbraio una “delegazione” di 12 utenti ha incontrato i vertici di FER srl per dare indicazioni sui bisogni degli utenti ed avere informazioni sui programmi di miglioramento del servizio (vedi). Dell’incontro è stato redatto un verbale, tuttora non ancora approvato da FER srl (e sono passati 40 giorni!!). Inoltre il 9 marzo 2009 un gruppo ristretto di quegli utenti (Norma Orsini, Maurizio Quartieri, Rita Gambuzzi, oltre al sottoscritto) ha incontrato Giovanni Zavorri, esponente del Comitato degli utenti della ferrovia “Porrettana” per avere informazioni sulla loro esperienza. Da questo “percorso” è maturata la consapevolezza circa i punti fermi del costituendo Comitato:

  1. obiettivo è la costituzione di un comitato “di linea”, ovvero che vede al suo interno rappresentanti degli utenti di tutti i comuni attraversati (non, invece, un semplice comitato di “stazione”);
  2. il comitato si pone l’obiettivo sia di fare osservazioni e dare suggerimenti per il miglioramento del servizio, sia di monitorare i “progressi” sul fronte della qualità del servizio (di fondamentale importanza sarà l’ottenimento in tempo reale di informazioni sulla puntualità o meno delle diverse corse, giorno dopo giorno, così come sulle corse soppresse), sia di organizzare forme di “protesta” affinché le voci degli utenti siano tenute maggiormente in considerazione, ma anche di monitorare l’avanzamento dei programmi di investimento indispensabili per rendere dignitoso il servizio ferroviario Vignola-Bologna;
  3. il comitato dovrà dotarsi di strumenti di informazione e di comunicazione con gli utenti della ferrovia Vignola-Bologna, così da poter raccogliere segnalazioni di disservizio e suggerimenti il miglioramento e da poter informare circa le innovazioni introdotte o di imminente introduzione (es. bacheche informative nelle carrozze, un apposito sito web, mailing list, ecc.);
  4. il comitato intende partecipare attivamente agli incontri periodici del CRUFER – Comitato Regionale Utenti Ferroviari dell’Emilia-Romagna, una sorta di “consulta” dei rappresentanti dei Comitati utenti delle diverse tratte ferroviarie regionali (vedi);

Nei prossimi giorni avverrà la costituzione formale del Comitato. Tutti gli utenti interessati potranno aderire in qualsiasi momento. E’ chiaro che risulta assai importante poter aggregare un numero elevato di utenti (gli associati al comitato della ferrovia Porrettana sono oltre 500), così da avere maggiore capacità di mobilitazione e di pressione sull’ente gestore (FER srl), sugli enti locali e sulla Regione Emilia-Romagna.

La stazione ferroviaria di Vignola sotto la neve (24 gennaio 2009)

La "stazione" ferroviaria di Vignola sotto la neve (24 gennaio 2009)

Nel frattempo, il 18 marzo scorso a Savignano s.P., si è tenuto un incontro dei vertici di FER srl con i rappresentanti degli enti locali, capeggiati dal vicepresidente della Provincia di Bologna Giacomo Venturi (vedi il comunicato stampa di FER: vedi). Tale incontro è stato preceduto dall’annuncio degli impegni della Regione sulla linea Vignola-Bologna fatti dal neo-assessore regionale Giancarlo Muzzarelli (vedi). Muzzarelli ha annunciato l’avvio dei lavori di demolizione di un edificio a Mulino di Savignano in quanto troppo vicino ai binari del treno. Si tratta di un passaggio indispensabile per proseguire nel programma degli investimenti previsti: il completamento dell’elettrificazione della linea (spesa prevista 1,5 milioni di euro) e la realizzazione di due sottostazioni elettriche ed opere accessorie (2,5 milioni di euro). Nel corso dell’incontro tra FER srl e gli enti locali “è stata definita e aggiornata la mappa degli interventi in corso e di quelli previsti nei prossimi 24 mesi e oltre” (così recita il comunicato stampa FER srl). La notizia è certamente positiva, ma bisogna riconoscere che la tempistica rimane vaga – primo compito del Comitato degli utenti sarà dunque quello di chiederne la precisazione. Occorre infatti evitare il ripetersi di ciò che è avvenuto in questi anni, quando agli annunci di miglioramento del servizio non sono seguiti i fatti (oppure i fatti sono seguiti, ma con notevole ritardo rispetto ai tempi annunciati) (vedi). Vediamo dunque gli aspetti da precisare del programma di investimenti e miglioramenti proposto da FER srl (tra virgolette parti di testo del comunicato FER srl):

  1. acquisto di nuovi treni: “in termini di medio periodo la FER ha confermato che verranno acquisiti i nuovi 12 elettrotreni a seguito della gara già indetta per rinnovare completamente il parco rotabile, oggi fortemente datato e inadeguato”. Il concetto di “medio periodo” è un po’ troppo vago e dovrà essere precisato. La gara è indetta, ma sappiamo che dall’ordine alla consegna di un treno passano 3-4 anni! Bisognerà anche sapere di che tipo di locomotori e carrozze si tratta.
  2. lavori sulla linea/1: “sarà completato il programma infrastrutturale (realizzazione di ulteriori punti di incrocio nella tratta e di interventi puntuali per regolarizzare la circolazione) al fine di garantire che il nuovo materiale in via di acquisizione  possa dare il meglio delle proprie potenzialità.” Anche qui è opportuno precisare i tempi.
  3. lavori sulla linea/2: “il programma prevede entro le prossime settimane: l’avvio del cantiere per il completamento dell’elettrificazione della linea da Bazzano a Vignola, la contrattualizzazione della fornitura per la realizzazione di due nuove sottostazioni elettriche ai fini di soddisfare la maggiore necessità di energia e di un nuovo apparato per il segnalamento a Vignola e a Zola per poter garantire la velocità e la regolarità dell’esercizio dei nuovi treni.” Idem: precisare i tempi.
  4. intensificazione della frequenza delle corse: “con questi tre interventi è possibile realizzare l’obiettivo del cadenzamento alla mezzora del servizio.” Grande risultato! Ma si vorrebbe sapere quando è previsto il suo raggiungimento! Anche perché una riduzione dei tempi di percorrenza (da un’ora a 45 minuti) ed il raddoppio della frequenza delle corse (da quella attuale – una corsa ogni ora – a quella della “fase 2” – una corsa ogni mezz’ora) erano stati annunciati come realizzabili per il 2005!!! Tutte cose che, ripensando al gap tra annunci e realizzazioni di questi anni, gettano una luce “sinistra” sulla gestione ATC della ferrovia Vignola-Bologna. Esperienza da non ripetere!

La stazione ferroviaria di Savignano s.P. [19 dicembre 2008]

La "stazione" ferroviaria di Savignano s.P. - 19 dicembre 2008

Ovviamente occorre anche altro e FER srl ne è consapevole:

  1. migliore pulizia dei treni: “dall’inizio della settimana (quella del 18 marzo) è partito un intervento di pulizia straordinario a bordo dei treni della linea che si realizza anche nei momenti precedenti agli intervalli pre-partenza in modo tale da assicurare un decoro superiore delle condizioni di viaggio agli utenti. Allo stesso tempo continuerà, grazie anche a nuove possibilità organizzative/ logistiche ora a disposizione presso il deposito Casalecchio, l’azione di pulitura esterna dei convogli dai graffiti e la prevenzione verso le azioni vandaliche.” E qui possiamo confermare che il servizio è effettivamente partito. Occorrerà monitorare che prosegua regolarmente senza cedere a tentazioni di “razionalizzazione” o “taglio dei costi” una volta superata questa prima fase di particolare attenzione sul nuovo gestore.
  2. miglioramento del sistema di comunicazione circa le corse soppresse: “sul versante dei sistemi di informazione agli utenti nelle stazioni si è convenuto di attivare a brevissimo un sistema efficiente che sia in grado di dare le comunicazioni minime in caso di problemi legati al funzionamento della circolazione.” Anche qui occorre conoscere modalità del nuovo sistema e tempi di implementazione.
  3. potenziamento dell’attività di manutenzione straordinaria (sino a quando non saranno disponibili i nuovi treni): “FER si è impegnata a dare continuità alla propria azione di manutenzione straordinaria del materiale rotabile ora in uso per abbattere nella misura massima del possibile i casi di guasto o rottura”. E’ bene poter avere dati puntuali sul numero dei guasti e sulle corse soppresse.

Il treno in arrivo alla "stazione" ferroviaria di Vignola [6 dicembre 2008]

Il treno in arrivo alla "stazione" ferroviaria di Vignola - 6 dicembre 2008

Infine occorre osservare che FER srl si è impegnata “a riaggiornare in collaborazione con le Amministrazioni gli orari del servizio per limitare i problemi agli utenti causati dall’apertura dei cantieri.” Il che significa che l’apertura dei cantieri, nei prossimi mesi, avrà un’impatto non trascurabile sul servizio. Da approfondire. Tra le cose non citate da FER srl, ma di grandissima importanza per l’attività del Comitato degli utenti vi è il monitoraggio della puntualità (o dei ritardi) delle diverse corse. Il Comitato dovrà chiedere che questi dati vengano comunicati in tempo reale e vengano resi pubblici con modalità di facile accesso (vedi), così che ogni utente possa verificare l’eventuale miglioramento del servizio in termini di rispetto dell’orario (oggi il database sulla puntualità dei treni della linea Vignola-Bologna è vuoto!). E’ una cosa da richiedere a gran voce. Altra cosa che occorre approfondire è la gestione del personale di servizio – l’impressione è che i protocolli di servizio risalgano alla Napoli-Portici (la prima linea ferroviaria d’Italia, inaugurata nel 1839). Questo in sostanza il programma di lavoro. Con al centro un principio inderogabile: occorre parlare chiaro! Basta “raccontare” di progetti grandiosi che però vengono quotidianamente smentiti dai fatti e che non si realizzano nei tempi previsti! Il Comitato degli utenti della ferrovia Porrettana è attivo da più di 5 anni. Per affrontare questo programma di lavori il nascente Comitato della ferrovia Vignola-Bologna dovrà predisporsi su questa lunghezza temporale, anche se tutti noi speriamo che il miglioramento della ferrovia Vignola-Bologna diventi un fatto tangibile molto, molto prima!

Scarica il modulo per la richiesta di adesione al Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna (qui). Lo puoi consegnare direttamente sul treno a Norma Orsini, Maurizio Quartieri, Luca Pederzoli, Rita Gambuzzi ed altri promotori del comitato.

2 Responses to Tutti in carrozza! Parte il Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna

  1. Andrea Grimandi ha detto:

    Plaudo alla fondazione di questo Comitato e aderisco più che volentieri. Riguardo alla questione “nuovi treni” vorrei segnalare di aver reperito sul circuito You Tube alcune videoclip di elettrotreni di foggia moderna circolati sulla nostra linea (vedere pag. Web http://www.youtube.com/watch?v=tYlCIc_ZHS4). Tempo fa, la foto di uno di essi apparì sulla copertina di “Zol@info”, il magazine informativo del mio Comune (Zola Predosa). Cordiali Saluti

  2. […] un gran bisogno!) si sta costituendo un Comitato degli utenti della ferrovia Vignola-Bologna (vedi). Se sei un utente della ferrovia: datti una […]

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