Tre poesie per augurare Buon Anno!

Nella terra del Poesiafestival la tentazione di fare gli auguri di un felice, felicissimo nuovo anno a suon di poesie è tanta, anche per uno come me che non le frequenta proprio tantissimo. La mia proposta è due poesie di Nazim Hikmet (forse più conosciute) ed una di Salvatore Quasimodo.  Accompagnate dalla foto di un’opera di Adrian Paci, artista albanese: “Home to go“. Con la “casa” sulle spalle: la condizione nomade dell’uomo.

Home to go, di Adrian Paci.

Home to go, di Adrian Paci.

SPECCHIO (di Salvatore Quasimodo)

Ed ecco sul tronco
si rompono gemme:
un verde più nuovo dell’erba
che il cuore riposa:
il tronco pareva già morto,
piegato sul botro.

E tutto mi sa di miracolo;
e sono quell’acqua di nube
che oggi rispecchia nei fossi
più azzurro il suo pezzo di cielo,
quel verde che spacca la scorza
che pure stanotte non c’era.

(Affascinante il modo di esprimere la forza della vita che nasce … del nuovo che nasce. Speriamo benaugurante per il 2009)

1942 (di Nazim Hikmet)

Il più bello dei mari
è quello che non navigammo
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello
non te l’ho ancora detto.

(Splendida poesia di apertura al futuro, di speranza)

(senza titolo) di Nazim Hikmet

La vita non è uno scherzo
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’aldilà.
Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più vero della vita

Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

PS. Le due poesie di Hikmet sono tratte da “Poesie d’amore“, Mondadori. La poesia di Quasimodo è dalla raccolta “Ed è subito sera“, anch’essa pubblicata da Mondadori (Tutte le poesie).

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One Response to Tre poesie per augurare Buon Anno!

  1. Fiorella ha detto:

    … non è mai tardi per avvicinarsi alla Poesia… auguri a te e famiglia!

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