Primarie del PD anche a Vignola?

Da oggi, lunedì 24 novembre 2008, chi intende candidarsi alla carica di sindaco (del PD), a Vignola e negli altri comuni dove i sindaci uscenti hanno già svolto il secondo mandato, può iniziare a raccogliere le firme per presentare la propria candidatura (vedi). Si avvia così il percorso che porta alle primarie per la selezione dei candidati a sindaco nelle elezioni amministrative del 2009. O meglio: il percorso che può portare alle primarie, visto che prerequisito indispensabile per tenere le primarie è che ci sia più di un candidato! Facciamo il punto della situazione, almeno sul versante delle regole (già fissate) e delle decisioni ancora da assumere a livello locale. Ovviamente ci limitiamo al caso che interessa Vignola: l’individuazione di un nuovo candidato a sindaco nel caso in cui il sindaco uscente non è più nelle condizioni di ricandidarsi, avendo già svolto il secondo mandato.
[1] Lo Statuto nazionale del Partito Democratico, all’articolo 18, comma 4, recita: “Vengono in ogni caso selezionati con il metodo delle primarie i candidati alla carica di Sindaco, Presidente di Provincia e Presidente di Regione.” Dunque, per queste cariche vale il principio “primarie sempre”. Ad una condizione però: che risulti almeno più di un candidato. Lo dice il comma 8: “Non si svolgono le elezioni primarie nel caso in cui, nei tempi prescritti dal Regolamento, sia stata avanzata una sola candidatura alla carica oggetto di selezione.” Dunque: primarie sempre, a patto che ci siano almeno due candidati! In effetti, con un solo candidato le primarie hanno poco senso. Le primarie sono infatti un dispositivo per scegliere il miglior candidato e per sceglierlo non nelle stanze di partito, ma coinvolgendo iscritti ed elettori. Requisito per poterle tenere è che ci sia effettivamente una scelta da compiere. L’escluderle nel caso di un solo candidato significa anche escludere le primarie come strumento di investitura plebiscitaria.

Salva l'Italia - manifestazione del PD a Roma, 25 ottobre 2008

Salva l'Italia, manifestazione del PD a Roma, 25 ottobre 2008

[2] Lo Statuto nazionale stabilisce anche altre questioni. (1) Innanzitutto chi può prendervi parte come elettore (diritto di elettorato attivo): “Possono partecipare alle elezioni primarie indette dal Partito Democratico gli elettori già registrati nell’Albo nonché quelli che lo richiedano al momento del voto.” E’ questo un passaggio importante visto che allarga la base elettorale: per partecipare alle primarie indette dal PD è sufficiente dichiararsi elettori del PD (non è necessario essere iscritti!) e però occorre accettare di essere “registrati” nel relativo “albo” (e bisogna aver compiuto il sedicesimo anno di età). (2) In secondo luogo stabilisce il quorum da rispettare, nella raccolta firme, per avanzare la propria candidatura ad una delle cariche citate. Si tratta di quorum tendenzialmente bassi, in linea con lo “spirito partecipativo” del PD: occorre raccogliere le firme del 3% degli iscritti (dunque per candidarsi a sindaco di Vignola occorre un numero di firme pari al 3% degli iscritti del PD di Vignola, che sono circa 700) oppure del 10% “dei componenti della Assemblea del relativo livello territoriale” (a Vignola si tratta del 10% dei componenti del Comitato Direttivo, composto da 64 eletti più 9 componenti di diritto; dunque, includendo anche i componenti di diritto, bastano 8 firme di componenti del Comitato Direttivo). (3) Infine, lo Statuto nazionale prevede la possibilità che le primarie possano essere non solo “primarie del PD”, ma anche “primarie di coalizione” “qualora il Partito Democratico concorra con altri partiti alla presentazione di candidature comuni per tali cariche” (comma 4, art.18). Alle primarie di coalizione è dedicato l’art. 20 dello Statuto nazionale. In tal caso cambia il quorum delle firme da raccogliere: servono le firme del 20% degli iscritti o del 35% dei componenti dell’Assemblea territoriale (a Vignola il 35% dei componenti del Comitato direttivo, dunque 26 firme). E cambiano i soggetti che possono prendervi parte: non più solo chi si dichiara elettore del PD ed accetta di iscriversi nel relativo Albo, ma anche chi si dichiara “elettore della coalizione che ha indetto le primarie” (in questo caso non è previsto alcun Albo) e devolve il contributo previsto (minimo 2 euro, per coprire i costi di organizzazione). Un’ultima cosa. Lo statuto nazionale dice anche che “le primarie … si svolgono con il metodo della maggioranza relativa.” (comma 7, art.18). Dunque non occorre che uno dei candidati (nel caso di più di 2 candidati) ottenga il 50% più uno dei voti validi. Insomma, vince chi ottiene più voti (anche se meno del 50%).
[3] Lo Statuto nazionale dice anche che “il Regolamento per le elezioni primarie è approvato con i voti favorevoli della maggioranza dei componenti dell’Assemblea del Partito Democratico del livello territoriale corrispondente” (art.18, comma 3). Dunque un Regolamento. Un Regolamento per le primarie di Vignola. Forse non sarebbe male assumerlo. I suoi contenuti sono elencati nell’art. 16 dello Statuto del PD dell’Emilia-Romagna. Vi si dice che la selezione delle candidature è disciplinata “da un apposito Regolamento approvato dall’Assemblea del corrispondente livello territoriale”, Regolamento che “dovrà disciplinare, tra l’altro” le “modalità con cui la Direzione delibera l’eventuale ricorso alle primarie di coalizione” e “gli organi responsabili per ricevere le proposte di candidatura e i criteri per selezionarle” (art. 16, comma 2). Per il resto lo Statuto del PD dell’Emilia-Romagna conferma puntualmente le disposizioni dello Statuto nazionale.

Salva l'Italia, manifestazione del PD a Roma, 25 ottobre 2008

Salva l'Italia, manifestazione del PD a Roma, 25 ottobre 2008

[4] Con quali tempi? Le date del percorso “verso le primarie” sono stabiliti dapprima da una deliberazione del PD regionale, quindi “precisati” da una deliberazione del PD provinciale. Il Regolamento attuativo del PD dell’Emilia-Romagna, all’art. 2, dispone che per i sindaci dei comuni capoluogo e per i presidenti di provincia le primarie si tengano domenica 14 dicembre 2008. Vicino a noi, a Bologna, il 14 dicembre sarà dunque il primarie-day! Negli altri comuni l’effettuazione delle primarie dovrà avvenire entro il 31 gennaio. Il PD di Modena ha fissato, per le primarie nei comuni non-capoluogo, la data di domenica 25 gennaio. E per questi comuni, come Vignola, sono fissati anche i termini per la raccolta delle firme a sostegno delle candidature: dal 24 novembre al 9 dicembre 2008 (ma il Comitato Direttivo potrà concedere anche un tempo più lungo).
[5] Con quali disposizioni operative? Le sottoscrizioni delle candidature si ritengono valide “se raccolte in presenza di iscritti al Partito Democratico che ricoprano” un incarico istituzionale: es. consigliere provinciale o comunale. Le candidature, inoltre, “sono valide se accompagnate da una autocertificazione circa il soddisfacimento dei requisiti previsti dallo statuto e dal Codice etico” (Regolamento quadro, art.4). Occorre inoltre procedere alla costituzione di un Comitato organizzatore incaricato, in primo luogo, di verifica tale documentazione unitamente alle sottoscrizioni raccolte. Quindi, nel caso di più candidature, potrà prendere il via la “campagna elettorale” delle primarie. Le Norme di autodisciplina approvate dal Comitato regionale per le primarie (dell’Emilia-Romagna) fissano pure i mezzi di propaganda consentiti (art.3), mentre per i limiti di spesa consentiti rimandano a decisioni dei “Comitati organizzatori territorialmente competenti” (art.4). Da segnalare, ad esempio, la possibilità di propaganda elettorale “attraverso siti web o altri mezzi di comunicazione elettronica ovvero la stampa di materiale informativo” (art.3). Ed anche la possibilità di spedire materiale stampato, ma “per un massimo di due invii”, ai nominativi inseriti nell’anagrafe degli iscritti e nell’Albo degli elettori, ma “su richiesta e a spese dei candidati ammessi alle primarie”. Spedizione però che deve essere curata dall’organizzazione del PD territorialmente competente (art.3). Insomma regolamentare le primarie affinché siano efficaci ed eque, sapendo che la competizione sarà inevitabilmente accesa, non è cosa semplice. Può darsi che in futuro il quadro normativo possa essere semplificato (è pure auspicabile), ma al momento, trattandosi della prima esperienza, queste norme sono necessarie per “incanalare” partecipazione e competizione.
[6] Insomma, a voler far bene le cose bisognerebbe approvare un Regolamento attuativo locale che disciplini operativamente il percorso delle primarie. Ma prima ancora c’è un nodo politico importante da sciogliere: primarie del PD o primarie di coalizione? Vi sono ragioni pro e contro in ciascun caso. La decisione è certamente politica, ma in ogni caso è una decisione da assumere. E più precisamente: è una decisione che deve assumere il Comitato Direttivo, come previsto dall’art.16, comma 2 dello Statuto del PD dell’Emilia-Romagna. Sarebbe un errore non valutare gli argomenti in favore dell’una o dell’altra opzione e dunque assumere di fatto una decisione, pur senza decidere esplicitamente. Tra gli argomenti più convincenti a favore di primarie di coalizione io vedo innanzitutto il fatto che negli ultimi dieci anni il PD (prima DS e Margherita) ha amministrato il Comune di Vignola con una coalizione – ed il coinvolgimento della coalizione anche nella scelta del nuovo Sindaco (e nella definizione del programma) contribuisce a fare chiarezza ed è un forte “vincolo” per tutti i partiti che partecipano alla coalizione. Io ci vedo anche il vantaggio di allargare ulteriormente la base elettorale per le primarie (vota infatti chi si dichiara elettore della coalizione, non solo gli elettori del PD). E’ però comprensibile dubitare della possibilità di impostare un percorso di coalizione con i tempi ristretti a disposizione. In ogni caso è una discussione da cui non può essere escluso il Comitato Direttivo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: