Il Presidente del Senato Schifani a Vignola per l’inaugurazione della mostra scolastica “Buon compleanno costituzione!”

Sabato 22 novembre il Presidente del Senato, Renato Schifani, ha preso parte alla cerimonia d’inaugurazione della mostra “Buon compleanno costituzione!”. La mostra è stata organizzata dalla Direzione Didattica di Vignola ed è ospitata, dal 22 novembre al 13 dicembre, presso la scuola primaria J.Barozzi. A Vignola il Presidente Schifani ha dapprima ascoltato il saluto del Dirigente scolastico Gianni Ravaldi e del Sindaco di Vignola, Roberto Adani. Dopo un breve intervento ha consegnato alcune copie della Costituzione Italiana ad alunni rappresentanti dei diversi plessi di scuola primaria (vedi la slideshow su flickr.com). Quindi il taglio del nastro e la visita alla mostra. Un evento che mi ha sollecitato tre considerazioni.
[1] Nonostante l’attesa (il Presidente Schifani è arrivato con un’ora e mezzo di ritardo), impegnativa soprattutto per gli alunni coinvolti nella celebrazione, la visita del Presidente del Senato, seconda carica dello Stato dopo il Presidente della Repubblica, è stata assai gradita. Il senso civico che, per fortuna, è ancora sufficientemente solido da queste parti, consente di apprezzare la visita di un importante carica istituzionale anche quando a ricoprirla è un’esponente di una forza politica contrapposta. Lo ricordo per un semplice motivo. La visita del Presidente Schifani ad una scuola avviene a neanche un mese dalla conversione in legge del cosiddetto “decreto Gelmini” (D.L. n.137/2008) che ha provocato forti tensioni nel mondo della scuola e nel paese (vedi). E tra i genitori presenti (oltre ad essere consigliere comunale, sono genitore anch’io) qualcuno ha fatto la battuta se non fosse il caso di srotolare uno striscione di protesta contro i tagli alla scuola. Ma infine abbiamo tutti convenuto che momenti “istituzionali” come questo andrebbero lasciati fuori dal conflitto politico. Anche se i rappresentanti delle istituzioni locali avrebbero ben fatto, nei colloqui intercorsi, a far presente al Presidente Schifani il disagio in cui la scuola viene lasciata dai provvedimenti del Governo.

Carabiniere e gonfaloni per la visita a Vignola del Presidente del Senato Schifani

Carabiniere e gonfaloni per la visita a Vignola del Presidente del Senato Schifani

[2] Nel suo intervento il Presidente Schifani ci ha tenuto a rassicurare sulla solidità della nostra democrazia. Ha affermato, rivolgendosi agli studenti, che “la prima parte della Costituzione, quella dei valori, non è mai stata messa in discussione da nessun parlamentare, da nessuna forza politica. Questo a dimostrare la forza di quei valori, la forza di questi principi sui quali si regge la nostra democrazia.” Peccato che non sia proprio così e il Presidente Schifani lo sa. Sa che proprio la Lega Nord Padania, una imprescindibile forza politica della maggioranza, ha nel tempo messo in discussione, spesso assai rozzamente (ultimissimo episodio il dito medio alzato di Umberto Bossi all’inno di Mameli: vedi), proprio alcuni dei principi della prima parte della Costituzione, come il principio dell’unità ed indivisibilità (art. 5: “La Repubblica, una e indivisibile …”). Come anche la bandiera italiana di cui tratta l’art.12 della Costituzione e che rappresenta, simboleggia l’unità della nazione. E’ proprio sull’art.12 che mio figlio, in quarta elementare, mi ha chiesto aiuto nei giorni scorsi, dovendo studiare quell’articolo della Costituzione proprio nell’ambito del programma didattico che il Circolo di Vignola ha predisposto per i sessant’anni della Costituzione Italiana. Ora, grazie a ciò, anche io ricordo a memoria che il tricolore fu adottato per la prima volta a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797, in occasione del Congresso Cispadano, su proposta di Giuseppe Compagnoni da Lugo (vedi il capitolo 4 dell’Almanacco della Repubblica, Bruno Mondadori, Milano, 2003; vedi).

Il Sindaco Roberto Adani, il Dirigente scolastico Gianni Ravaldi, il Presidente del Senato Renato Schifani

Il Sindaco Roberto Adani, il Dirigente scolastico Gianni Ravaldi, il Presidente del Senato Renato Schifani

[3] E’ una banalità, ma forse va ugualmente ricordata. La Costituzione vive nella misura in cui si incarna nella prassi, nell’agire quotidiano di una società e dei suoi cittadini. E proprio per questo è bene che venga conosciuta sin dall’età scolare. Ben venga, dunque, anche l’insegnamento strutturato dell’educazione civica, basato sullo studio della Costituzione Italiana – ma poi, sempre la Lega Nord Padania, ci ha ficcato anche lo studio degli Statuti regionali [sic!] – con il cui annuncio, all’inizio della scorsa estate, il ministro Gelmini si era guadagnata apprezzamenti. Però anche qui, come ha denunciato l’Associazione Proteofaresapere, la formulazione originaria del decreto è stata cambiata: prima c’era l’indicazione di un’ora di educazione civica, basata sullo studio della Costituzione, dopo è rimasto un generico invito a studiare convivenza civile. “Il clima alimentato dalla Lega Nord contro la Costituzione sta diventando inquietante. Le Poste non possono regalare la Costituzione ai ragazzi  perché la Lega non gradisce! La Lega fa votare in Parlamento lo schieramento di Centro Destra contro  l’ODG che propone di distribuire la Costituzione agli studenti. Si tagliano i fondi per la commemorazione del 17 marzo, data di promulgazione dell’Unità d’Italia.” E con i tagli alla scuola nei prossimi anni, tagli di organico, ma anche tagli di risorse, sarà possibile vedere la seconda edizione del programma didattico sulla Costituzione Italiana? Potremo ancora festeggiare con una mostra di nuovo così partecipata il suo 61° compleanno?

3 Responses to Il Presidente del Senato Schifani a Vignola per l’inaugurazione della mostra scolastica “Buon compleanno costituzione!”

  1. Maria Luisa ha detto:

    Sono stata molto felice quando mia figlia mi ha parlato della signora Costi e del suo compleanno. Non ho potuto assistere alla cerimonia di ieri, quindi ho guardato con piacere le slide – e mi sono anche un po’ commossa, lo ammetto. Non so se economicamente ci saranno i fondi, l’anno prossimo, per una simile celebrazione, mi auguro di sì e certo, come genitore, posso cercare di fare qualcosa in questo senso. Di certo, come isegnante, ho il dovere – e anche il piacere, per fortuna – di continuare a ricordare e ad insegnare ai ragazzi questo pilastro così importante della nostra storia come italiani, cittadini e persone civili. Buona giornata, M.Luisa

  2. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Anche a me ha fatto particolarmente piacere quando mio figlio di 9 anni è venuto da me chiedendomi di “interrogarlo” sull’art.12 della Costituzione, visto che lo studio e la comprensione di quell’articolo, peraltro assai semplice, era il compito che doveva fare per il giorno dopo. Così abbiamo ragionato sul fatto che anche lui, come il tricolore, è nato a Reggio Emilia. Eppoi abbiamo studiato assieme l’anno, il congresso Cispadano ed il Giuseppe Compagnoni da Lugo (questi ultimi aspetti, in verità, interessavano soprattutto me). Sì, è vero, commuove vedere degli alunni delle elementari che studiano la costituzione. Un grazie, davvero sentito, al Circolo Didattico di Vignola, a tutti gli insegnanti coinvolti ed al maestro Augusto Bonaiuti, inpeccabile anche nell’accompagnare il Presidente Schifani nella visita alla mostra.

  3. Andrea Paltrinieri ha detto:

    Proprio in merito alla visita vignolese del Presidente Schifani, anche il blog AmareVignola ha avuto un po’ di risonanza mediatica (non ricercata, peraltro). E’ citato da “L’Opinione delle Libertà” di venerdì 27 novembre 2009:
    http://www.opinione.it/articolo.php?arg=1&art=87591
    L’articolo è riferito alle minacce mafiose che il Presidente Schifani avrebbe ricevuto, tramite lettera anonima, che sarebbe stata redatta a Reggio Emilia e che sarebbe stata originata ANCHE dalle parole pronunciate dal Presidente Schifani in occasione della visita vignolese:
    “e a Reggio Emilia il presidente del Senato non è mai stato, è stato invece in visita a Vignola, importante cittadina in provincia di Modena, a una fermata di treno sia da Reggio Emilia sia da Bologna. E non è stato a Vignola in un giorno qualsiasi, ma esattamente un anno fa, era il 22 novembre 2008. Salì sul palco allestito dal piccolo comune per parlare davanti alle scolaresche, e agli studenti parlò di Costituzione, del senso dello Stato, di lotta alla mafia. Una mafia finalmente perdente. Un sito internet locale, Amare Vignola, racconta nei dettagli quella giornata di Schifani e le sue parole. Riporta le fotografie dell’evento. E traspare uno Schifani molto serio, forse turbato. “Stranamente, è rimasto bloccato per un’ora e mezza, ritardando l’avvio della cerimonia”, testimoniava on line uno dei genitori presenti a quell’incontro. Che sia arrivata per lettera, un anno dopo, la risposta dei chiamati in causa?”
    Ora, io non ricordo che il Presidente Schifani abbia parlato di lotta alla mafia in quella occasione. C’erano comunque molti altri testimoni, dunque non dovrebbe essere difficile ricostruire i temi toccati dal suo intervento. Il tema principale fu, come si vede anche dal video, la Costituzione.

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