Commercio equo e solidale: facciamo l’onda a Vignola!

Mi sembra di ricordare che sia attribuibile nientemeno che a Max Weber l’affermazione che solo coloro che perseguono l’impossibile riescono a trasformare il mondo, introducendo e diffondendo idee innovative e quindi cambiando i comportamenti della gente. Certo per ogni “movimento” che ha successo ce ne sono tanti che non riescono a superare la soglia della significatività. Le ragioni del successo dipendono da numerosi fattori. Certamente non è sufficiente la “bontà” dell’idea. Dunque, del commercio equo e solidale, che possiamo dire? Chi lavora per la sua promozione tende a vedere soprattutto la limitatezza del movimento, il fatto di essere ancora “in pochi”. Epperò il movimento in questi anni è cresciuto. Forse meno delle attese. Forse si pensava che bastasse l’idea per garantire un più ampio successo. In ogni caso la crescita c’è stata. Da quando Frans van der Hoff, teologo ed economista olandese, ha avviato quello che sarebbe diventato il “commercio equo e solidale” (vedi). Era la seconda metà degli anni ’80. Da allora questo strano “movimento” si è diffuso sul pianeta, creando sempre più reti di relazioni tra i paesi dell’occidente (dove i prodotti vengono commercializzati) ed i paesi “poveri” (da dove vengono i prodotti). Vedi la voce commercio equo e solidale su Wikipedia. Il 12 marzo 2005 il commercio equo e solidale è arrivato anche a Vignola con la Bottega d’Oltremare-LAG (vedi), nata da un’iniziativa della Cooperativa Oltremare (vedi), la Libera Associazione Genitori (LAG) di Vignola (vedi) e di un gruppo di volontari. Certo, il commercio equo e solidale è presente anche in altri punti vendita, non specializzati. Da tempo, ad esempio, è presente anche all’interno della grande distribuzione (a Vignola presso la Coop “I Ciliegi”) che, probabilmente, è già oggi il più importante canale di diffusione di questi prodotti. Ma oltre ai prodotti è bene che circolino anche le idee: tramite il passaparola, i libri, le iniziative sul territorio (vedi). Per questo è importante mantenere la bottega vignolese. E per questo è importante farvi acquisti e, potendo, dare una mano come volontari. Vignola, per “rubare” (e adattare) una bella espressione di Davide Grandi, vorrebbe essere città cantiere di … cittadinanza del mondo! E’ tutto qui (e non è poco).

giuseppina Caselli, Mario Cavani, Guido Mescoli, Eugenio Garavini

Un momento dell'inaugurazione della Bottega del mondo a Vignola, il 12 marzo 2005. Da sinistra: Giuseppina Caselli, Mario Cavani, Guido Mescoli, Eugenio Garavini

L’Africa subsahariana ha il 10,9% della popolazione mondiale, ma solo l’1,2% della spesa per consumi privati mondiali (Worldwatch Institute, 2004). E’ solo uno dei sintomi di uno squilibrio, di una disuguaglianza troppo forte di cui anche noi siamo partecipi. Certo non sono i nostri acquisti equosolidali di ananas dal Ghana, di riso dalla Thailandia, di cous cous dalla Palestina che riequilibrano la situazione mondiale. E però, ogni volta che acquistiamo uno dei prodotti del commercio equo e solidale facciamo qualcosa di importante. (1) Alimentiamo una catena di transazioni economiche che produce un surplus di benefici nei paesi “poveri”. Qualcuno, grazie al nostro acquisto, sarà riuscito ad ottenere un prezzo più alto per i propri prodotti o ad ottenere un salario più alto per il proprio lavoro (più alti rispetto ai valori “di mercato”). (2) Testimoniamo un’identità, differente. Differente perché segnaliamo che vogliamo fare qualcosa anche per gli altri, per chi ha avuto la ventura di nascere da un’altra parte, in un paese meno ricco. Rafforziamo un nostro modo di essere e diamo un messaggio agli altri. Con il nostro comportamento teniamo in vita un ideale, riproduciamo una “buona pratica”. Gli diamo la possibilità di esistere ancora oggi, accrescendo le chances perché possa esistere anche domani.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: