Libri in circolo

Si sa che i libri, specie se buoni, è bene che circolino. I libri sono ancora oggi, all’epoca di Internet, un buon veicolo di idee, storie, emozioni. Vorrei dunque segnalare alcune piccole ma significative esperienze di “circolazione” libraria, la cui particolarità è proprio quella di far fare “altri giri” ai libri, dunque estenderne nel tempo e nello spazio la circolazione (ed in tal modo diffondere la lettura ed un po’ di cultura). Magari anche con una finalità di “raccolta fondi”. Così come avviene a Pontremoli (MS), ma non solo lì. Si chiamano “librerie degli onesti” (vedi): libri già letti disposti in uno scaffale a basso costo (in realtà costruito con cassette di legno o di plastica) e lasciati incustoditi dalla mattina alla sera lungo via Garibaldi, nel centro del paese vicino a piazza del Duomo. Lo scaffale ospita anche una cassettina per le offerte. Chiunque passando può prendere un libro facendo un’offerta a sua discrezione. Il tutto ben spiegato da un apposito cartello. I soldi raccolti sono devoluti a progetti di associazioni non profit. Le librerie degli onesti di Pontremoli, oggi tre, sono gestite dalla Legatoria artigiana di via Garibaldi.

La libreria degli onesti in via Garibaldi a Pontremoli (MS)

La libreria degli onesti in via Garibaldi a Pontremoli (MS)

Ma non è finita qui. Una seconda vita ai libri, questa volta mai letti (perché invenduti), è offerta dal Last Minute Book, una evoluzione del Last Minute Market ideata da Andrea Segré, che abbiamo recentemente avuto gradito ospite a Vignola (vedi). In questo caso i libri vengono prelevati dai magazzi degli editori e rimessi in circolazione, in genere donati a soggetti collettivi. Terzo esempio di (rinnovata) circolazione dei libri. Mi riferisco all’asta dei libri doppi, usurati o semplicemente (quasi) mai richiesti promossa, se ben ricordo nel 2002, dalla Biblioteca Comunale di Vignola (iniziativa dell’allora assessore alla cultura Giovanna Sirotti). L’iniziativa fece discutere (qualcuno). Eppure l’idea di fondo è tanto semplice quanto condivisibile: quella appunto del “ricircolo”, della messa in circolazione di quella parte (assolutamente minoritaria) di patrimonio librario che non viene fruito. Producendo comunque un beneficio alla collettività, sotto forma di nuova vita ai libri. E con il ricavato dell’operazione finanziare l’acquisto di libri nuovi. Anche qui, dunque, circolazione di libri e circolazione di risorse a beneficio della collettività. Nel frattempo, anche a Vignola, qualcuno ha provato a lanciare il bookscrossing o “libri liberi”. Temo senza grande successo. Si tratta di un sistema di “scambio” (gratuito) di libri letti. I libri che si vuol far circolare vengono collocati in un punto fisso della città. Chiunque può prenderli, con l’impegno, però, di non impossessarsene, ma di rimetterli in circolazione dopo letti (per informazioni sul BookCrossing vedi il sito BookCrossing.com e la voce bookcrossing su wikipedia; un singolare esempio è il bücherwald – bosco dei libri, vedi su YouTube). Ultima bella iniziativa di diffusione e circolazione libraria è “Si fa credito a chi legge”, promosso dall’amministrazione comunale e programmato il 16, 23 e 30 luglio presso il Parco della Biblioteca (vedi il programma). Gli ingredienti: la socialità ed i libri (ed anche buoni-sconto da spendere in libreria). Insomma il libro come oggetto da far circolare e, per questo, come oggetto che crea relazioni sociali, oltre a produrre cultura. Una buona pratica da diffondere. Ubi liber, ibi opes (Dove c’é un libro ci sono le ricchezze).

One Response to Libri in circolo

  1. carissimi, vi ringraziamo per la gradita segnalazione. dobbiamo solo aggiungere, per amor di precisione e per amicizia con gli altri promotori delle “librerie degli onesti”, che le cassette sono 8 e ,la pur piccola fatica di accudirle, è condivisa anche dalle botteghe vicine: “Rovistando”, il negozio di modernariato, “il germoglio”, l’erboristeria, “la Norina”, la trattoria, “da Mario,” il tabacchino, “Liberamente”, bottega del biologico, “Bottega Arcobaleno”, prodotti equo-solidali e “galleria d’arte “Ex Macelleria”.
    scusate il ritardo, ma siamo terribilmente cartacei.
    vi salutiamo caramente.
    gli amici di Alma, associazione culturale promotrice , via garibaldi 8 54027 pontremoli ms

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