<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per AmareVignola</title>
	<atom:link href="http://amarevignola.wordpress.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://amarevignola.wordpress.com</link>
	<description>Un blog per condividere pensieri per renderla più bella, più vivibile, più solidale. E&#039; politica!</description>
	<lastBuildDate>Sun, 13 Dec 2009 08:22:28 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Commenti su Bilancio di previsione 2010. Più trasparenza? Più partecipazione? di Andrea Paltrinieri</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/11/bilancio-di-previsione-2010-piu-trasparenza-piu-partecipazione/#comment-1229</link>
		<dc:creator>Andrea Paltrinieri</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Dec 2009 08:22:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3505#comment-1229</guid>
		<description>Ad oggi gli incontri organizzati dall&#039;amministrazione comunale per &quot;confrontarsi&quot; con i cittadini sul bilancio sono stati un flop. E&#039; previsto un incontro &quot;di recupero&quot; per mercoledì 16 dicembre. Vedremo modalità di presentazione ed affluenza. Una cosa è comunque certa. Il bilancio del Comune NON è leggibile da parte di un normale cittadino. Anzi non è proprio leggibile se non da un esperto di contabilità! L&#039;unico documento discorsivo - la Relazione Previsionale e programmatica 2010 e 2012 - aiuta poco a capire il perché di certe scelte. Aiuta pochissimo a capire cosa è cambiato, in termini di stanziamenti di risorse, rispetto al 2009. Insomma &quot;molto fumo&quot; ... Mi chiedo perché un&#039;amministrazione comunale non debba essere in grado di comunicare ai propri cittadini l&#039;atto annuale più importante! Per evitare di essere presi per il naso - rischio che c&#039;é sempre, specie nel caso di &quot;governi&quot; in deficit di consenso - occorrerebbe istituire una commissione autonoma, fatta da cittadini (ed esperti) &quot;indipendenti&quot; in grado di tradurre in modo leggibile i documenti di bilancio ed evidenziarne punti di forza e punti di debolezza.
Intanto qualcosa si muove sul versante delle forze politiche. Le liste civiche &quot;Vignola Cambia&quot; (Chiara Smeraldi) e &quot;Città di Vignola&quot; (Francesco Rubbiani) hanno organizzato un incontro con i cittadini per parlare del bilancio 2010 del Comune di Vignola. La serata sarà coordinata da Paolo Michelotto, animatore di esperienze di &quot;democrazia diretta&quot;:
http://vignolacambia.wordpress.com/2009/12/01/la-parola-ai-cittadini-3/
Tutto tace, invece, sul fronte del PD. Nessun incontro di presentazione e discussione del bilancio 2010 né con i propri militanti ed iscritti, né con i cittadini. Un ulteriore passo verso l&#039;eclissi della politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ad oggi gli incontri organizzati dall&#8217;amministrazione comunale per &#8220;confrontarsi&#8221; con i cittadini sul bilancio sono stati un flop. E&#8217; previsto un incontro &#8220;di recupero&#8221; per mercoledì 16 dicembre. Vedremo modalità di presentazione ed affluenza. Una cosa è comunque certa. Il bilancio del Comune NON è leggibile da parte di un normale cittadino. Anzi non è proprio leggibile se non da un esperto di contabilità! L&#8217;unico documento discorsivo &#8211; la Relazione Previsionale e programmatica 2010 e 2012 &#8211; aiuta poco a capire il perché di certe scelte. Aiuta pochissimo a capire cosa è cambiato, in termini di stanziamenti di risorse, rispetto al 2009. Insomma &#8220;molto fumo&#8221; &#8230; Mi chiedo perché un&#8217;amministrazione comunale non debba essere in grado di comunicare ai propri cittadini l&#8217;atto annuale più importante! Per evitare di essere presi per il naso &#8211; rischio che c&#8217;é sempre, specie nel caso di &#8220;governi&#8221; in deficit di consenso &#8211; occorrerebbe istituire una commissione autonoma, fatta da cittadini (ed esperti) &#8220;indipendenti&#8221; in grado di tradurre in modo leggibile i documenti di bilancio ed evidenziarne punti di forza e punti di debolezza.<br />
Intanto qualcosa si muove sul versante delle forze politiche. Le liste civiche &#8220;Vignola Cambia&#8221; (Chiara Smeraldi) e &#8220;Città di Vignola&#8221; (Francesco Rubbiani) hanno organizzato un incontro con i cittadini per parlare del bilancio 2010 del Comune di Vignola. La serata sarà coordinata da Paolo Michelotto, animatore di esperienze di &#8220;democrazia diretta&#8221;:<br />
<a href="http://vignolacambia.wordpress.com/2009/12/01/la-parola-ai-cittadini-3/" rel="nofollow">http://vignolacambia.wordpress.com/2009/12/01/la-parola-ai-cittadini-3/</a><br />
Tutto tace, invece, sul fronte del PD. Nessun incontro di presentazione e discussione del bilancio 2010 né con i propri militanti ed iscritti, né con i cittadini. Un ulteriore passo verso l&#8217;eclissi della politica.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su AmareVignola compie due anni. Bilanci e prospettive di Andrea Paltrinieri</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/07/amarevignola-compie-due-anni-bilanci-e-prospettive/#comment-1224</link>
		<dc:creator>Andrea Paltrinieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 21:07:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3491#comment-1224</guid>
		<description>Con la lucidità che gli è propria Michele Serra ha tratteggiato la &quot;mission impossible&quot; di chi si colloca a sinistra: non rinunciare a riconoscere la complessità della realtà. Che vuol poi dire semplicemente rinunciare a buttarla per intero nel populismo e nella pura demagogia. La &quot;chiave&quot; del linguaggio della sinistra - scrive su la Repubblica del 10 novembre 2009 - &quot;è la complessità. E&#039; la cognizione che la realtà è una cosa complicata, che la sua lettura è una cosa complicata, e che il primo inganno da disinnescare, se si vuole provare a essere una comunità cosciente, è appunto la semplificazione in quanto tale: non solo e non tanto perché è strumento di propaganda, quanto perché in sé, nella politica come nella vita, la semplificazione è menzogna.&quot; Ed ancora: &quot;bisogna cercare di restituire allo sguardo pubblico una profondità sgradita.&quot; Si dovrebbe riconoscere che l&#039;impegno ad una politica responsabile parte da qui, dal non &quot;spacciare&quot; ricette demagogiche. Chi ha fatto l&#039;amministratore pubblico con serietà non può che riconoscere l&#039;importanza e l&#039;urgenza di questo compito. Anche per questo motivo è importante, a livello locale, sperimentare nuove forme di coinvolgimento e di partecipazione dei cittadini. E&#039; forse il modo migliore per diffondere la consapevolezza della complessità ... In ogni caso è certo che questo è anche un obiettivo al cui raggiungimento anche AmareVignola prova a dare un contributo.

Vedi: Serra M., Bersani e il linguaggio della sinistra, la Repubblica, 10 novembre 2009:
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=O37QT
Vedi anche Lasch Ch., La ribellione delle élite. Il tradimento della democrazia, Feltrinelli, Milano, 1995, per ragionamenti analoghi riferiti alla situazione USA.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con la lucidità che gli è propria Michele Serra ha tratteggiato la &#8220;mission impossible&#8221; di chi si colloca a sinistra: non rinunciare a riconoscere la complessità della realtà. Che vuol poi dire semplicemente rinunciare a buttarla per intero nel populismo e nella pura demagogia. La &#8220;chiave&#8221; del linguaggio della sinistra &#8211; scrive su la Repubblica del 10 novembre 2009 &#8211; &#8220;è la complessità. E&#8217; la cognizione che la realtà è una cosa complicata, che la sua lettura è una cosa complicata, e che il primo inganno da disinnescare, se si vuole provare a essere una comunità cosciente, è appunto la semplificazione in quanto tale: non solo e non tanto perché è strumento di propaganda, quanto perché in sé, nella politica come nella vita, la semplificazione è menzogna.&#8221; Ed ancora: &#8220;bisogna cercare di restituire allo sguardo pubblico una profondità sgradita.&#8221; Si dovrebbe riconoscere che l&#8217;impegno ad una politica responsabile parte da qui, dal non &#8220;spacciare&#8221; ricette demagogiche. Chi ha fatto l&#8217;amministratore pubblico con serietà non può che riconoscere l&#8217;importanza e l&#8217;urgenza di questo compito. Anche per questo motivo è importante, a livello locale, sperimentare nuove forme di coinvolgimento e di partecipazione dei cittadini. E&#8217; forse il modo migliore per diffondere la consapevolezza della complessità &#8230; In ogni caso è certo che questo è anche un obiettivo al cui raggiungimento anche AmareVignola prova a dare un contributo.</p>
<p>Vedi: Serra M., Bersani e il linguaggio della sinistra, la Repubblica, 10 novembre 2009:<br />
<a href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=O37QT" rel="nofollow">http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=O37QT</a><br />
Vedi anche Lasch Ch., La ribellione delle élite. Il tradimento della democrazia, Feltrinelli, Milano, 1995, per ragionamenti analoghi riferiti alla situazione USA.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su AmareVignola compie due anni. Bilanci e prospettive di Andrea Paltrinieri</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/07/amarevignola-compie-due-anni-bilanci-e-prospettive/#comment-1223</link>
		<dc:creator>Andrea Paltrinieri</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 08:28:57 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3491#comment-1223</guid>
		<description>Guarda Mikele, ci sono tante questioni importanti che meriterebbero queste energie. Mi dispiace per te. Vorrei mettere un cartello &quot;all&#039;ingresso&quot; di questo blog: &quot;astenersi perditempo e guastatori&quot;. Tu fossi una persona intellettualmente onesta ne trarresti le conseguenze ... Se tu poi volessi disvelare la tua identità risulterebbe lampante l&#039;enorme conflitto di interessi che ti muove.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda Mikele, ci sono tante questioni importanti che meriterebbero queste energie. Mi dispiace per te. Vorrei mettere un cartello &#8220;all&#8217;ingresso&#8221; di questo blog: &#8220;astenersi perditempo e guastatori&#8221;. Tu fossi una persona intellettualmente onesta ne trarresti le conseguenze &#8230; Se tu poi volessi disvelare la tua identità risulterebbe lampante l&#8217;enorme conflitto di interessi che ti muove.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su AmareVignola compie due anni. Bilanci e prospettive di Mikele</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/12/07/amarevignola-compie-due-anni-bilanci-e-prospettive/#comment-1222</link>
		<dc:creator>Mikele</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 21:38:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3491#comment-1222</guid>
		<description>E&#039; andata! Non esiste giornale o singolo che non abbia avuto il sequel dei &#039;tagli preventivi&#039;. Le farò avere il testo. Alla fine fuggire non paga.
Saute!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; andata! Non esiste giornale o singolo che non abbia avuto il sequel dei &#8216;tagli preventivi&#8217;. Le farò avere il testo. Alla fine fuggire non paga.<br />
Saute!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rudolph Giuliani a Vignola. Annunciata la candidatura di Maria Pia Bazzani per il Popolo delle Libertà di MONIA</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/04/05/rudolph-giuliani-a-vignola-annunciata-la-candidatura-di-maria-pia-bazzani-per-il-popolo-delle-liberta/#comment-1221</link>
		<dc:creator>MONIA</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 14:28:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=1823#comment-1221</guid>
		<description>Salve sig.Andrea Paltrinieri grazie per la sua attenzione.per rendere la citta&#039; di Vignola una citta&#039; per lo meno vivibile piu&#039; o meno come una volta noi ci affidiamo a chi pensiamo possa cambiare realmente i problemi esistenti presenti.
Per esempio sono del parere assieme ad altre tante persone che non bisogna fare di tutta un&#039;erba un fascio.ce&#039; chi come noi lavora e paga le tasse ,rispetta le citta&#039; e le persone e ce&#039; chi non ha voglia di lavorare e per fare soldi facili rapina ecc.poi in piu&#039; visto che non hanno soldi per andare sulla strada a prostitute si divertono e prendono a caso delle povere malcapitate e le violentano per sfogarsi...le loro mogli pero&#039; le tengono segregate e coperte che si vedono solo gli occhi guai a toccargliele!chi non vorrebbe avere tutto e subito?loro cel&#039;hanno illegalmente!e tanti privilegi che noi nemmeno ci sognamo!ce&#039;un decreto leg. che fa si&#039; che chi non ha regolarmente un lavoro qui e non paga le tasse regolarmente come noi poveri mortali  li rimandano da dove son venuti senza rimpatrio in italia?ce&#039; chi vigila che tutto questo sia controllato?ho i miei dubbi!ne sbarcano ogni giorno di piu&#039;....non e&#039; razzismo!e&#039; stanchezza di sentire tutti i giorni che sempre solo marocchini,rumeni sopratutto,albanesi ecc.commettono reati e dopo neanche 2 giorni sono fuori...che bell&#039;insegnamento che traggono da questo visto che non vengono puniti commettono reati piu&#039; peggiori tanto nessuno li condanna!
Noi speriamo che gli organi competenti comune,forze dell&#039;ordine ecc.osino molto di piu&#039; a prendere provvedimenti seri,e definitivi.ci affidiamo non possiamo fare altrimenti siamo spettatori impotenti!le ronde non hanno avuto questo gran successo perche&#039; le persone hanno capito poverette che rischiano la vita loro quando ce&#039; chi e&#039; pagato per farlo e non lo fa!se ognuno si prendesse le proprie reali responsabilita&#039; per far si&#039; che la citta&#039; migliori non solo per diminuire o cancellare totalmente l&#039; aumento di clandestini che entrano,ma anche nell&#039;aspetto estetico,sicurezza in generale e quantaltro siamo sicuri che qualche risultato si vede!
se tutti lasciano correre si andra&#039; sempre in peggio!
attendiamo un 2010 con novita&#039; e provvedimenti positivi non solo parole,ma fatti concreti!nei comuni della romagna non ci entra un clandestino(il sindaco e la giunta fanno la loro parte assieme alla vigilanza notturna ,giornaliera ecc.)si respira di piu&#039; li&#039;...e si puo&#039; tranquillamente fare una passeggiata alla sera senza che succeda l&#039;imprevedibile!chiedete consigli utili a loro su organizzazione perche&#039; non fanno parole ,ma fatti !
la popolazione in romagna e&#039; piu&#039; tranquilla,serena,e allegra perche&#039; gli extra sono tutti qui!a Reggio emilia,sassuolo ecc.sono organizzati ancora peggio di noi!violenze continue ecc.ci sembra di stare nel Bronx.sparatorie,accoltellamenti,risse,rapine,ecc.
Sbilanciatevi di piu&#039; per il nostro paese !qui dovremmo comandare noi!in teoria!
invece comandano loro!in pratica!
si ha paura?....
ci sara&#039; una Vignola rinnovata?distinti saluti.
Monia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve sig.Andrea Paltrinieri grazie per la sua attenzione.per rendere la citta&#8217; di Vignola una citta&#8217; per lo meno vivibile piu&#8217; o meno come una volta noi ci affidiamo a chi pensiamo possa cambiare realmente i problemi esistenti presenti.<br />
Per esempio sono del parere assieme ad altre tante persone che non bisogna fare di tutta un&#8217;erba un fascio.ce&#8217; chi come noi lavora e paga le tasse ,rispetta le citta&#8217; e le persone e ce&#8217; chi non ha voglia di lavorare e per fare soldi facili rapina ecc.poi in piu&#8217; visto che non hanno soldi per andare sulla strada a prostitute si divertono e prendono a caso delle povere malcapitate e le violentano per sfogarsi&#8230;le loro mogli pero&#8217; le tengono segregate e coperte che si vedono solo gli occhi guai a toccargliele!chi non vorrebbe avere tutto e subito?loro cel&#8217;hanno illegalmente!e tanti privilegi che noi nemmeno ci sognamo!ce&#8217;un decreto leg. che fa si&#8217; che chi non ha regolarmente un lavoro qui e non paga le tasse regolarmente come noi poveri mortali  li rimandano da dove son venuti senza rimpatrio in italia?ce&#8217; chi vigila che tutto questo sia controllato?ho i miei dubbi!ne sbarcano ogni giorno di piu&#8217;&#8230;.non e&#8217; razzismo!e&#8217; stanchezza di sentire tutti i giorni che sempre solo marocchini,rumeni sopratutto,albanesi ecc.commettono reati e dopo neanche 2 giorni sono fuori&#8230;che bell&#8217;insegnamento che traggono da questo visto che non vengono puniti commettono reati piu&#8217; peggiori tanto nessuno li condanna!<br />
Noi speriamo che gli organi competenti comune,forze dell&#8217;ordine ecc.osino molto di piu&#8217; a prendere provvedimenti seri,e definitivi.ci affidiamo non possiamo fare altrimenti siamo spettatori impotenti!le ronde non hanno avuto questo gran successo perche&#8217; le persone hanno capito poverette che rischiano la vita loro quando ce&#8217; chi e&#8217; pagato per farlo e non lo fa!se ognuno si prendesse le proprie reali responsabilita&#8217; per far si&#8217; che la citta&#8217; migliori non solo per diminuire o cancellare totalmente l&#8217; aumento di clandestini che entrano,ma anche nell&#8217;aspetto estetico,sicurezza in generale e quantaltro siamo sicuri che qualche risultato si vede!<br />
se tutti lasciano correre si andra&#8217; sempre in peggio!<br />
attendiamo un 2010 con novita&#8217; e provvedimenti positivi non solo parole,ma fatti concreti!nei comuni della romagna non ci entra un clandestino(il sindaco e la giunta fanno la loro parte assieme alla vigilanza notturna ,giornaliera ecc.)si respira di piu&#8217; li&#8217;&#8230;e si puo&#8217; tranquillamente fare una passeggiata alla sera senza che succeda l&#8217;imprevedibile!chiedete consigli utili a loro su organizzazione perche&#8217; non fanno parole ,ma fatti !<br />
la popolazione in romagna e&#8217; piu&#8217; tranquilla,serena,e allegra perche&#8217; gli extra sono tutti qui!a Reggio emilia,sassuolo ecc.sono organizzati ancora peggio di noi!violenze continue ecc.ci sembra di stare nel Bronx.sparatorie,accoltellamenti,risse,rapine,ecc.<br />
Sbilanciatevi di piu&#8217; per il nostro paese !qui dovremmo comandare noi!in teoria!<br />
invece comandano loro!in pratica!<br />
si ha paura?&#8230;.<br />
ci sara&#8217; una Vignola rinnovata?distinti saluti.<br />
Monia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rudolph Giuliani a Vignola. Annunciata la candidatura di Maria Pia Bazzani per il Popolo delle Libertà di Andrea Paltrinieri</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/04/05/rudolph-giuliani-a-vignola-annunciata-la-candidatura-di-maria-pia-bazzani-per-il-popolo-delle-liberta/#comment-1202</link>
		<dc:creator>Andrea Paltrinieri</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 07:55:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=1823#comment-1202</guid>
		<description>Ciao Monia, il problema dell&#039;insicurezza e dell&#039;aumento della criminalità è un problema reale. Nessuno lo nega. La questione è invece questa: siamo sicuri che l&#039;approccio &quot;ideologico&quot; che oggi il centrodestra esibisce su questo tema sia il migliore? Quello che produce più risultati? Quello che tutela al meglio i cittadini ed il loro &quot;diritto&quot; alla sicurezza? C&#039;é da dubitarne ed infatti io ne dubito. Quando dico approccio &quot;ideologico&quot; intendo l&#039;emanazione di provvedimenti che sono finalizzati a colpire l&#039;opinione pubblica, non ad affrontare seriamente il problema. Ne vuoi un esempio? I provvedimenti del governo sulle &quot;ronde&quot;. Leggiti cosa ha scritto Ernesto Galli della Loggia che non è certo uno tenero con il centrosinistra, ma che qui non ha potuto che rilevare il fallimento di quel provvedimento (Corriere della Sera, 27 novembre 2009):
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=OG6AW
Ora Vignola non ha bisogno di amministratori alla Maria Pia Bazzani, ovvero incapaci di esprimere un giudizio equilibrato sulla realtà (che non vuol dire non riconoscere i problemi che anche tu segnali), ma soprattutto di trovare modalità efficaci di intervento, modalità che producano risultati tangibili. Sapendo però che una parte importante dell&#039;opera spetta alle forze dell&#039;ordine (il problema della sicurezza non può essere demandato per intero alla Polizia Municipale). Per quanto riguarda la situazione del centro storico io poi sono convinto da tempo che servano interventi strutturali per riequilibrare una situazione (gli stranieri residenti lì sono più del 40%) che non è soddisfacente né dal punto di vista dell&#039;integrazione, né da quello della sicurezza. Sono dati che trovi in questo post di un po&#039; di tempo fa:
http://amarevignola.wordpress.com/2008/04/25/leggere-la-citta-con-la-scuola-di-chicago/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Monia, il problema dell&#8217;insicurezza e dell&#8217;aumento della criminalità è un problema reale. Nessuno lo nega. La questione è invece questa: siamo sicuri che l&#8217;approccio &#8220;ideologico&#8221; che oggi il centrodestra esibisce su questo tema sia il migliore? Quello che produce più risultati? Quello che tutela al meglio i cittadini ed il loro &#8220;diritto&#8221; alla sicurezza? C&#8217;é da dubitarne ed infatti io ne dubito. Quando dico approccio &#8220;ideologico&#8221; intendo l&#8217;emanazione di provvedimenti che sono finalizzati a colpire l&#8217;opinione pubblica, non ad affrontare seriamente il problema. Ne vuoi un esempio? I provvedimenti del governo sulle &#8220;ronde&#8221;. Leggiti cosa ha scritto Ernesto Galli della Loggia che non è certo uno tenero con il centrosinistra, ma che qui non ha potuto che rilevare il fallimento di quel provvedimento (Corriere della Sera, 27 novembre 2009):<br />
<a href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=OG6AW" rel="nofollow">http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&amp;currentArticle=OG6AW</a><br />
Ora Vignola non ha bisogno di amministratori alla Maria Pia Bazzani, ovvero incapaci di esprimere un giudizio equilibrato sulla realtà (che non vuol dire non riconoscere i problemi che anche tu segnali), ma soprattutto di trovare modalità efficaci di intervento, modalità che producano risultati tangibili. Sapendo però che una parte importante dell&#8217;opera spetta alle forze dell&#8217;ordine (il problema della sicurezza non può essere demandato per intero alla Polizia Municipale). Per quanto riguarda la situazione del centro storico io poi sono convinto da tempo che servano interventi strutturali per riequilibrare una situazione (gli stranieri residenti lì sono più del 40%) che non è soddisfacente né dal punto di vista dell&#8217;integrazione, né da quello della sicurezza. Sono dati che trovi in questo post di un po&#8217; di tempo fa:<br />
<a href="http://amarevignola.wordpress.com/2008/04/25/leggere-la-citta-con-la-scuola-di-chicago/" rel="nofollow">http://amarevignola.wordpress.com/2008/04/25/leggere-la-citta-con-la-scuola-di-chicago/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Rudolph Giuliani a Vignola. Annunciata la candidatura di Maria Pia Bazzani per il Popolo delle Libertà di MONIA</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/04/05/rudolph-giuliani-a-vignola-annunciata-la-candidatura-di-maria-pia-bazzani-per-il-popolo-delle-liberta/#comment-1201</link>
		<dc:creator>MONIA</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Dec 2009 22:44:34 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=1823#comment-1201</guid>
		<description>salve.mi chiamo Monia e sono una cittadina di vignola che ha 30 anni.mi permetto come una marea di tanti  altri cittadini residenti a vignola per cui faccio fede di confermare tutto cio&#039; che e&#039; negativo espresso dal sig.Stefano che ha ben capito i reali problemi che ci sarebbero da risolvere ...sono tanti e urgenti,ma nessuno fa niente per migliorare la sicurezza delle persone che convivono sempre a contatto con commenti da parte di extra comunitari che se non apprezzi sanno come vendicarsi e comportamenti sgradevoli.tutti gli episodi menzionati dal sig.stefano purtroppo e tanti altri sono una sgradevole realta&#039;...aspettiamo che ci scappi il morto sempre per dire poi...ci dispiace faremo bla bla bla poi tutto rimane come prima se non peggio!
da ridere molto discutibile e&#039; anche il passaggio pedonale posizionato in curva vicino al ristoranteche quando scatta il verde per noi automobilisti scatta anche per i pedoni chi ha la precedenza?scusate,ma le persone hanno fretta non possono aspettare tutti quelli che fanno la passerella e la sfilata con carrozzini ecc.perche&#039; le auto dietro se non sei in pole-position suonano a non finire...ci diventa rosso e rimaniamo in mezzo alla strada con le altre auto che arrivano da direzione piscina...vorrei dire una cosa,ma non sapevate dove metterlo e avete detto mettiamolo basta sia solo che ce&#039;....!!!!!in curva si puo&#039; aspettare mezzora che passano i pedoni quando si accellera subito perche&#039; e&#039; verde e bisogna inchiodare dopo un metro di strada per dare prec.?e&#039; assurdo!e&#039; una vergogna constatata anche da chi abita fuori vignola.siamo al 6 dicembre 2009 ,ma le cose vanno sempre peggio!chi ha il coraggio di passare in piazza anche fidanzatini,o marito e moglie ecc?figuriamoci noi donne da sole!e di sera?tutti in casa per lasciare spazio allo spaccio,prostituzione,violenze,risse ecc.,ma la protezione per noi ce&#039; solo di giorno o nemmeno?la sera invece che ronde a piedi per controllare la situazione si gira in auto per far vedere che si fa rispettare l&#039;ordine mentre a 2 metri vicino ad uno scantinato buio si consuma uno stupro?dove con l&#039;auto non ci passi perche&#039; e&#039; troppo stretto,ma se si fosse andati a piedi...fa piu&#039; comodo giustamente rimanere ancora vivi e prendere lo stipendio facendo come gli struzzi?con la testa sotto la sabbia..tutta questa protezione non la vediamo e migliaia di cose non vediamo risolte caro sig.Andrea Paltrinieri.si dovrebbe mettere piu&#039; nei panni di un cittadino che vede come vanno le cose puntualmente tutti i giorni che ha paura a chiudere il proprio negozio e andare a prendere auto in ex mercato ortofrutticolo dove non e&#039; illuminato,dove nello spiazzo che ce&#039; la farmacia sapori ci sono albanesi,marocchini ecc che ti seguono...ma che film ha visto lei?ce lo faccia vedere anche a noi perche&#039;solo le fiabe finiscono sempre a lieto fine non la realta&#039;che viviamo sempre noi negozianti sparsi per vignola e&#039; diversa!pensiamo che se il Sig.Stefano si candidasse sarebbe un buon partito.i nostri voti sono assicurati!non ci raccontiamo storie Sig.Paltrinieri perche&#039; se avesse una figlia femmina ci penserebbe 10 volte prima di farla uscire!se poi e&#039; un po&#039; scollata con tacchi non glielo auguro cosa succedera&#039;se gia&#039; violentano,scippano,ecc.di giorno figuriamoci la sera senza nessuno che ci protegge!chi si fida?io no!nemmeno accompagnata dal mio compagno come tante altre.su uomini usano coltelli,pistole,perche&#039; son dei vigliacchi che si sanno difendere solo cosi&#039; e su donne anche in gruppo mentre il tuo lui guarda ti violentano a turno!che scena favolosa eh!Sig.Paltrinieri non deve nemmeno pagare il biglietto per andare al cinema!fate qualcosa di reale perche&#039; la situazione e&#039; preoccupante non solo tante parole e zero fatti !POVERA VIGNOLA DOVE ANDREMO A FINIRE!SIAMO MOLTO DELUSI DEL VOSTRO OPERATO!SALUTI DA TANTI CITTADINI STANCHI DI SUBIRE SENZA POTER FARE QUALCOSA VEDIAMO CHE TUTTO VA A ROTOLI.............!!!!!
INTERVISTI QUALCHE CITTADINO A CASO E CHIEDA COSA NE PENSA SPERO ABBIA ABBASTANZA TEMPO PER ASCOLTARE INGIURIE,MALCONTENTI,ECC.SI RENDERA&#039; CONTO FORSE CHE BISOGNA CAMBIARE TUTTO!I SOLDI INVESTITELI MEGLIO!!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>salve.mi chiamo Monia e sono una cittadina di vignola che ha 30 anni.mi permetto come una marea di tanti  altri cittadini residenti a vignola per cui faccio fede di confermare tutto cio&#8217; che e&#8217; negativo espresso dal sig.Stefano che ha ben capito i reali problemi che ci sarebbero da risolvere &#8230;sono tanti e urgenti,ma nessuno fa niente per migliorare la sicurezza delle persone che convivono sempre a contatto con commenti da parte di extra comunitari che se non apprezzi sanno come vendicarsi e comportamenti sgradevoli.tutti gli episodi menzionati dal sig.stefano purtroppo e tanti altri sono una sgradevole realta&#8217;&#8230;aspettiamo che ci scappi il morto sempre per dire poi&#8230;ci dispiace faremo bla bla bla poi tutto rimane come prima se non peggio!<br />
da ridere molto discutibile e&#8217; anche il passaggio pedonale posizionato in curva vicino al ristoranteche quando scatta il verde per noi automobilisti scatta anche per i pedoni chi ha la precedenza?scusate,ma le persone hanno fretta non possono aspettare tutti quelli che fanno la passerella e la sfilata con carrozzini ecc.perche&#8217; le auto dietro se non sei in pole-position suonano a non finire&#8230;ci diventa rosso e rimaniamo in mezzo alla strada con le altre auto che arrivano da direzione piscina&#8230;vorrei dire una cosa,ma non sapevate dove metterlo e avete detto mettiamolo basta sia solo che ce&#8217;&#8230;.!!!!!in curva si puo&#8217; aspettare mezzora che passano i pedoni quando si accellera subito perche&#8217; e&#8217; verde e bisogna inchiodare dopo un metro di strada per dare prec.?e&#8217; assurdo!e&#8217; una vergogna constatata anche da chi abita fuori vignola.siamo al 6 dicembre 2009 ,ma le cose vanno sempre peggio!chi ha il coraggio di passare in piazza anche fidanzatini,o marito e moglie ecc?figuriamoci noi donne da sole!e di sera?tutti in casa per lasciare spazio allo spaccio,prostituzione,violenze,risse ecc.,ma la protezione per noi ce&#8217; solo di giorno o nemmeno?la sera invece che ronde a piedi per controllare la situazione si gira in auto per far vedere che si fa rispettare l&#8217;ordine mentre a 2 metri vicino ad uno scantinato buio si consuma uno stupro?dove con l&#8217;auto non ci passi perche&#8217; e&#8217; troppo stretto,ma se si fosse andati a piedi&#8230;fa piu&#8217; comodo giustamente rimanere ancora vivi e prendere lo stipendio facendo come gli struzzi?con la testa sotto la sabbia..tutta questa protezione non la vediamo e migliaia di cose non vediamo risolte caro sig.Andrea Paltrinieri.si dovrebbe mettere piu&#8217; nei panni di un cittadino che vede come vanno le cose puntualmente tutti i giorni che ha paura a chiudere il proprio negozio e andare a prendere auto in ex mercato ortofrutticolo dove non e&#8217; illuminato,dove nello spiazzo che ce&#8217; la farmacia sapori ci sono albanesi,marocchini ecc che ti seguono&#8230;ma che film ha visto lei?ce lo faccia vedere anche a noi perche&#8217;solo le fiabe finiscono sempre a lieto fine non la realta&#8217;che viviamo sempre noi negozianti sparsi per vignola e&#8217; diversa!pensiamo che se il Sig.Stefano si candidasse sarebbe un buon partito.i nostri voti sono assicurati!non ci raccontiamo storie Sig.Paltrinieri perche&#8217; se avesse una figlia femmina ci penserebbe 10 volte prima di farla uscire!se poi e&#8217; un po&#8217; scollata con tacchi non glielo auguro cosa succedera&#8217;se gia&#8217; violentano,scippano,ecc.di giorno figuriamoci la sera senza nessuno che ci protegge!chi si fida?io no!nemmeno accompagnata dal mio compagno come tante altre.su uomini usano coltelli,pistole,perche&#8217; son dei vigliacchi che si sanno difendere solo cosi&#8217; e su donne anche in gruppo mentre il tuo lui guarda ti violentano a turno!che scena favolosa eh!Sig.Paltrinieri non deve nemmeno pagare il biglietto per andare al cinema!fate qualcosa di reale perche&#8217; la situazione e&#8217; preoccupante non solo tante parole e zero fatti !POVERA VIGNOLA DOVE ANDREMO A FINIRE!SIAMO MOLTO DELUSI DEL VOSTRO OPERATO!SALUTI DA TANTI CITTADINI STANCHI DI SUBIRE SENZA POTER FARE QUALCOSA VEDIAMO CHE TUTTO VA A ROTOLI&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.!!!!!<br />
INTERVISTI QUALCHE CITTADINO A CASO E CHIEDA COSA NE PENSA SPERO ABBIA ABBASTANZA TEMPO PER ASCOLTARE INGIURIE,MALCONTENTI,ECC.SI RENDERA&#8217; CONTO FORSE CHE BISOGNA CAMBIARE TUTTO!I SOLDI INVESTITELI MEGLIO!!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marcovaldo, di Italo Calvino. Riflessioni sulla natura in città di Marco Bini</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/11/29/marcovaldo-di-italo-calvino-riflessioni-sulla-natura-nella-citta/#comment-1198</link>
		<dc:creator>Marco Bini</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 10:04:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3467#comment-1198</guid>
		<description>Per Michele: seguo con continuità il blog che citi come illiberale, cioè quello della lista Vignola Cambia, e non posso che concordare con l&#039;analisi di Andrea. Ti sei dato la missione del guastatore, non ho mai letto da parte tua una reale argomentazione sui fatti o una proposta politica, ma solo continui battibecchi sulle parole e non nel merito delle discussioni. Sei arguto, si vede: potresti andare avanti così per giorni. Ma se ti si lasciasse fare, che ne risulterebbe? Un blog illeggibile, che nessuno avrebbe voglia di visitare e dove gli argomenti passano in secondo piano (e pare che questa sia la tua intenzione), e solo un&#039;inutile innalzarsi della temperatura politica. Al di là delle minacce di mettere in piazza tutto questo - ammesso che a qualcuno interessi l&#039;argomento -, ti invito a fare una cosa: spiègati una buona volta. Prova ad esporre qual&#039;è la tua idea di città. O racconta il tuo impegno politico, di cosa ti occupi in particolare con il tuo partito (se sei iscritto ad uno). E non è ironia: è un invito vero.

Marcovaldo: al di là delle posizioni personali sui progetti di via Libertà e via Barella, credo sia positivo che si sia tornati a parlare pubblicamente del verde urbano, senza delegare tutte le scelte in materia all&#039;amministrazione. Nella legislatura precedente credo che il verde sia stato il grande sconfitto: se escludiamo il buon intervento (a mio avviso) fatto nel parco di villa Trenti (ex biblioteca), per il resto il verde è stato ridotto ad una funzione puramente ornamentale che lo mortifica, un po&#039; come i gerani sul balcone. Pensiamo agli ulivi (che continuo a ritenere inadatti ad un simile contesto) di fronte al nuovo teatro o all&#039;assenza totale di verde nel nuovo intervento di piazza Braglia, sul quale - mi pare - si è fatta un minimo di marcia indietro.
Questo tipo di visione del verde - in verità comune a tanti luoghi che ho avuto modo di visitare, e quindi fenomeno non solo vignolese - non la condivido. E&#039; vero che la manutenzione costante del verde pubblico è un costo, gravoso. Ma riusciremo a considerarlo - prima che sia troppo tardi - un costo strategico? Credo che molti ancora non si rendano conto della fortuna, dei benefici (anche economici) e dell&#039;ammirazione che il verde nelle nostre città suscita (ricordo anni fa studenti irlandesi - irlandesi! - in visita alla mia scuola a Modena dire che il traffico ce lo potevamo tenere, ma il verde urbano ce lo invidiavano...).
Questa difficoltà a vedere la risorsa verde l&#039;ho notata particolarmente al percorso partecipato in biblioteca qualche settimana fa: tra i pregi dell&#039;iniziativa, c&#039;era quello di potersi conforntare con persone che non conoscevo e sentire opinioni diverse dalla mia, che tenevano conto di aspetti che non avevo preso in considerazione. Ho notato che i più favorevoli al taglio degli alberi erano persone anziane o mature che avevano un passato da lavoratori del settore agricolo... L&#039;ho trovato singolare, ma non irragionevole. L&#039;albero &quot;utile&quot; è quello che dà frutto, quello che sta lì a sporcare va levato (&quot;la città non è un bosco!&quot;). Sulla risorsa economica rappresentata dall&#039;albero erano interessanti le considerazioni fatte da Stefano Corazza alcuni giorni fa su questo blog (http://amarevignola.wordpress.com/2009/11/10/il-valore-di-un-albero-osservazioni-di-stefano-corazza/). La qualità della vita è una delle sfide del futuro (in particolare per una generazione, come la mia, che difficilmente eguaglierà il benessere economico raggiunto dai genitori), e rimango convinto che, qualsiasi sarà la decisione che venga presa per via Libertà e Barella, essa dovrà tenere conto anche di questo fattore: il verde è una spesa, certo, ma è una spesa che vale l&#039;investimento, perché è un tassello fondamentale per costruire una qualità della vita urbana di livello realmente alto.

Grazie

Marco Bini</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per Michele: seguo con continuità il blog che citi come illiberale, cioè quello della lista Vignola Cambia, e non posso che concordare con l&#8217;analisi di Andrea. Ti sei dato la missione del guastatore, non ho mai letto da parte tua una reale argomentazione sui fatti o una proposta politica, ma solo continui battibecchi sulle parole e non nel merito delle discussioni. Sei arguto, si vede: potresti andare avanti così per giorni. Ma se ti si lasciasse fare, che ne risulterebbe? Un blog illeggibile, che nessuno avrebbe voglia di visitare e dove gli argomenti passano in secondo piano (e pare che questa sia la tua intenzione), e solo un&#8217;inutile innalzarsi della temperatura politica. Al di là delle minacce di mettere in piazza tutto questo &#8211; ammesso che a qualcuno interessi l&#8217;argomento -, ti invito a fare una cosa: spiègati una buona volta. Prova ad esporre qual&#8217;è la tua idea di città. O racconta il tuo impegno politico, di cosa ti occupi in particolare con il tuo partito (se sei iscritto ad uno). E non è ironia: è un invito vero.</p>
<p>Marcovaldo: al di là delle posizioni personali sui progetti di via Libertà e via Barella, credo sia positivo che si sia tornati a parlare pubblicamente del verde urbano, senza delegare tutte le scelte in materia all&#8217;amministrazione. Nella legislatura precedente credo che il verde sia stato il grande sconfitto: se escludiamo il buon intervento (a mio avviso) fatto nel parco di villa Trenti (ex biblioteca), per il resto il verde è stato ridotto ad una funzione puramente ornamentale che lo mortifica, un po&#8217; come i gerani sul balcone. Pensiamo agli ulivi (che continuo a ritenere inadatti ad un simile contesto) di fronte al nuovo teatro o all&#8217;assenza totale di verde nel nuovo intervento di piazza Braglia, sul quale &#8211; mi pare &#8211; si è fatta un minimo di marcia indietro.<br />
Questo tipo di visione del verde &#8211; in verità comune a tanti luoghi che ho avuto modo di visitare, e quindi fenomeno non solo vignolese &#8211; non la condivido. E&#8217; vero che la manutenzione costante del verde pubblico è un costo, gravoso. Ma riusciremo a considerarlo &#8211; prima che sia troppo tardi &#8211; un costo strategico? Credo che molti ancora non si rendano conto della fortuna, dei benefici (anche economici) e dell&#8217;ammirazione che il verde nelle nostre città suscita (ricordo anni fa studenti irlandesi &#8211; irlandesi! &#8211; in visita alla mia scuola a Modena dire che il traffico ce lo potevamo tenere, ma il verde urbano ce lo invidiavano&#8230;).<br />
Questa difficoltà a vedere la risorsa verde l&#8217;ho notata particolarmente al percorso partecipato in biblioteca qualche settimana fa: tra i pregi dell&#8217;iniziativa, c&#8217;era quello di potersi conforntare con persone che non conoscevo e sentire opinioni diverse dalla mia, che tenevano conto di aspetti che non avevo preso in considerazione. Ho notato che i più favorevoli al taglio degli alberi erano persone anziane o mature che avevano un passato da lavoratori del settore agricolo&#8230; L&#8217;ho trovato singolare, ma non irragionevole. L&#8217;albero &#8220;utile&#8221; è quello che dà frutto, quello che sta lì a sporcare va levato (&#8220;la città non è un bosco!&#8221;). Sulla risorsa economica rappresentata dall&#8217;albero erano interessanti le considerazioni fatte da Stefano Corazza alcuni giorni fa su questo blog (<a href="http://amarevignola.wordpress.com/2009/11/10/il-valore-di-un-albero-osservazioni-di-stefano-corazza/" rel="nofollow">http://amarevignola.wordpress.com/2009/11/10/il-valore-di-un-albero-osservazioni-di-stefano-corazza/</a>). La qualità della vita è una delle sfide del futuro (in particolare per una generazione, come la mia, che difficilmente eguaglierà il benessere economico raggiunto dai genitori), e rimango convinto che, qualsiasi sarà la decisione che venga presa per via Libertà e Barella, essa dovrà tenere conto anche di questo fattore: il verde è una spesa, certo, ma è una spesa che vale l&#8217;investimento, perché è un tassello fondamentale per costruire una qualità della vita urbana di livello realmente alto.</p>
<p>Grazie</p>
<p>Marco Bini</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marcovaldo, di Italo Calvino. Riflessioni sulla natura in città di Andrea Paltrinieri</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/11/29/marcovaldo-di-italo-calvino-riflessioni-sulla-natura-nella-citta/#comment-1197</link>
		<dc:creator>Andrea Paltrinieri</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 07:57:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3467#comment-1197</guid>
		<description>Ciao Cesare, ci sono diverse ragioni per cui ti sono grato per la tua attività di insegnante alla scuola media L.A.Muratori, nella sezione F della prima metà degli anni &#039;70 in cui anch&#039;io ero. Una di queste è proprio questa lettura in classe di Marcovaldo di Italo Calvino. Alcuni brani, alcune suggestioni le ho nella testa da allora. E me lo sono riletto davvero con gusto quest&#039;estate. Molte delle questioni che oggi dibattiamo sono anticipate lì, certo sotto forma di &quot;fiabe&quot; o &quot;storielle&quot; urbane. Per fortuna queste sensibilità non sono state completamente livellate da un processo di modernizzazione spinto. E forse in questi anni stanno avendo una sorta di nuova rinascita. Forse lo testimonia anche il diffondersi di episodi di conflittualità come quello che si è acceso attorno alla risistemazione di via Libertà. Anche qui il messaggio di Calvino è pertinente anche perché non prospetta facili scorciatoie. Ma già porre con chiarezza il problema è un grande contributo che può aiutare l&#039;affermarsi di una maggiore attenzione a quegli aspetti della nostra qualità della vita che oggi non percepiamo adeguatamente. Per questo a circa 50 anni di distanza vale ancora la pena leggere e far leggere questo libriccino. E non solo ai ragazzi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Cesare, ci sono diverse ragioni per cui ti sono grato per la tua attività di insegnante alla scuola media L.A.Muratori, nella sezione F della prima metà degli anni &#8216;70 in cui anch&#8217;io ero. Una di queste è proprio questa lettura in classe di Marcovaldo di Italo Calvino. Alcuni brani, alcune suggestioni le ho nella testa da allora. E me lo sono riletto davvero con gusto quest&#8217;estate. Molte delle questioni che oggi dibattiamo sono anticipate lì, certo sotto forma di &#8220;fiabe&#8221; o &#8220;storielle&#8221; urbane. Per fortuna queste sensibilità non sono state completamente livellate da un processo di modernizzazione spinto. E forse in questi anni stanno avendo una sorta di nuova rinascita. Forse lo testimonia anche il diffondersi di episodi di conflittualità come quello che si è acceso attorno alla risistemazione di via Libertà. Anche qui il messaggio di Calvino è pertinente anche perché non prospetta facili scorciatoie. Ma già porre con chiarezza il problema è un grande contributo che può aiutare l&#8217;affermarsi di una maggiore attenzione a quegli aspetti della nostra qualità della vita che oggi non percepiamo adeguatamente. Per questo a circa 50 anni di distanza vale ancora la pena leggere e far leggere questo libriccino. E non solo ai ragazzi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Marcovaldo, di Italo Calvino. Riflessioni sulla natura in città di Cesare Venturi</title>
		<link>http://amarevignola.wordpress.com/2009/11/29/marcovaldo-di-italo-calvino-riflessioni-sulla-natura-nella-citta/#comment-1196</link>
		<dc:creator>Cesare Venturi</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Dec 2009 07:35:53 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://amarevignola.wordpress.com/?p=3467#comment-1196</guid>
		<description>Fa  piacere (particolarmente a un ex insegnante) il richiamo a letture fatte nella scuola media..Siamo in anni lontani e uno scrittore come Calvino dimostrava grande attenzione e preveggenza su problemi allora alle origini e non ancora ben percepiti. Tu – nella tua analisi suggestiva- dici che si è persa questa sensibilità  e non si valuta più il vivere a contatto con la natura.  Condivido.
&quot; E’ mancata una cultura dell’abitare, una cultura del vivere urbano. In primo luogo nei vecchi e, soprattutto, nuovi abitanti – e la città ne porta i segni.&quot;
e ancora &quot;sintomi preoccupanti che testimoniano della perdita di “contatto” sono presenti tanto nei bambini, quanto negli adulti&quot;. Purtroppo è innegabile quanto sostieni.

Si vorrebbero tutti i vantaggi dello star bene senza valutarne i risvolti ed i costi e senza pensare a chi deve prioritariamente affrontare i bisogni elementari del vivere. Nelle nostre realtà il benessere è abbastanza diffuso (pur con tante esclusioni, a volte nascoste) ma questo &quot;progresso&quot; spesso grava e danneggia i più deboli. Per non parlare del livello globale, in cui i cosiddetti popoli in via di sviluppo, già così definiti  nel secolo scorso, sono costretti a rimanere tali, se non a peggiorare ecc.
 Ma per cercare un maggior equilibrio, sia in generale che localmente, c’è un bel po&#039; di strada in salita da percorrere. Ricordando che i modelli delle società cosiddette evolute e progredite e sedicenti democratiche si fondano in gran parte su individualismi, particolarismi (prima di tutto i&quot; nostri&quot; diritti); profitto, accumulo, ricerca di benessere e successo ad ogni costo, ecc. In questi contesti l’altro è visto, quando va bene, come un concorrente da superare (mercato &quot;libero&quot; per i forti... un po&#039; meno per i deboli), altrimenti è un antagonista, un avversario, o un nemico da combattere (vedi le tante guerre...)

Sono d’accordo che comunque bisogna lavorare perché amministratori in primis e cittadini acquisiscano una nuova mentalità e conseguenti atteggiamenti. Migliorare la qualità della vita significa anche accrescere il rispetto e la cura della natura in città. Non basta cercare di gestire bene il presente, ma soprattutto occorre educare- giovani e anziani -per il futuro sostenibile (cioè fare l&#039;esatto contrario di quanto continua a produrre la troppa e pervasiva cultura berlusconiana)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fa  piacere (particolarmente a un ex insegnante) il richiamo a letture fatte nella scuola media..Siamo in anni lontani e uno scrittore come Calvino dimostrava grande attenzione e preveggenza su problemi allora alle origini e non ancora ben percepiti. Tu – nella tua analisi suggestiva- dici che si è persa questa sensibilità  e non si valuta più il vivere a contatto con la natura.  Condivido.<br />
&#8221; E’ mancata una cultura dell’abitare, una cultura del vivere urbano. In primo luogo nei vecchi e, soprattutto, nuovi abitanti – e la città ne porta i segni.&#8221;<br />
e ancora &#8220;sintomi preoccupanti che testimoniano della perdita di “contatto” sono presenti tanto nei bambini, quanto negli adulti&#8221;. Purtroppo è innegabile quanto sostieni.</p>
<p>Si vorrebbero tutti i vantaggi dello star bene senza valutarne i risvolti ed i costi e senza pensare a chi deve prioritariamente affrontare i bisogni elementari del vivere. Nelle nostre realtà il benessere è abbastanza diffuso (pur con tante esclusioni, a volte nascoste) ma questo &#8220;progresso&#8221; spesso grava e danneggia i più deboli. Per non parlare del livello globale, in cui i cosiddetti popoli in via di sviluppo, già così definiti  nel secolo scorso, sono costretti a rimanere tali, se non a peggiorare ecc.<br />
 Ma per cercare un maggior equilibrio, sia in generale che localmente, c’è un bel po&#8217; di strada in salita da percorrere. Ricordando che i modelli delle società cosiddette evolute e progredite e sedicenti democratiche si fondano in gran parte su individualismi, particolarismi (prima di tutto i&#8221; nostri&#8221; diritti); profitto, accumulo, ricerca di benessere e successo ad ogni costo, ecc. In questi contesti l’altro è visto, quando va bene, come un concorrente da superare (mercato &#8220;libero&#8221; per i forti&#8230; un po&#8217; meno per i deboli), altrimenti è un antagonista, un avversario, o un nemico da combattere (vedi le tante guerre&#8230;)</p>
<p>Sono d’accordo che comunque bisogna lavorare perché amministratori in primis e cittadini acquisiscano una nuova mentalità e conseguenti atteggiamenti. Migliorare la qualità della vita significa anche accrescere il rispetto e la cura della natura in città. Non basta cercare di gestire bene il presente, ma soprattutto occorre educare- giovani e anziani -per il futuro sostenibile (cioè fare l&#8217;esatto contrario di quanto continua a produrre la troppa e pervasiva cultura berlusconiana)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
