E’ trascorso un mese dall’avvio del progetto “Via della partecipazione” – il progetto che l’amministrazione comunale ha voluto per dirimere le controversie sorte attorno all’intervento di risistemazione di via Libertà (vedi). Il progetto, inoltre, riguarda anche via Barella dove il tasso di “conflitto” sembra minore (in questo caso l’abbattimento degli alberi che costeggiano la via su di un lato, non previsto in origine nel progetto, è stato richiesto dai residenti in occasione di una riunione ad inizio 2009!). La scelta di sospendere i lavori (così su via Barella) e di avviare un percorso partecipato, di coinvolgimento (un po’ più sistematico) dei cittadini, è da valutare positivamente. Di questo va dato atto all’amministrazione comunale ed al sindaco Daria Denti. Ma, come in tutte le cose importanti, è bene “guardarci dentro”. Come si suol dire in questi casi: la partecipazione è una cosa troppo importante per lasciarla ai soli consulenti (siano questi di Genius Loci o di altre società). Leggi il seguito di questo post »
Sciatteria istituzionale al Consiglio dell’Unione Terre di Castelli?
1 Novembre 2009L’episodio è avvenuto nella seduta di giovedì 29 ottobre del Consiglio dell’Unione Terre di Castelli. Ed è un episodio di mancato rispetto delle regole che presiedono al funzionamento del Consiglio ed in particolare di negazione delle prerogative (dei “poteri”) attribuite ad ogni singolo consigliere comunale. L’episodio ha riguardato Simone Pelloni, consigliere di minoranza appartenente al gruppo consiliare “Cittadini insieme nell’Unione” (e che fa parte del gruppo Lega Nord in consiglio comunale a Vignola). Visti questi ingredienti l’impressione che un osservatore ne ricava è che le norme che presidono al funzionamento dell’istituzione-consiglio non siano state seguite per ragioni politiche. Ma anche fosse solo per disattenzione o “leggerezza interpretativa” o convenienza del momento la cosa non sarebbe meno grave. In ogni caso è decisamente opportuno recuperare quanto prima una corretta “impostazione”. Leggi il seguito di questo post »
Vignola Patrimonio e oltre. Il tema della governance
29 Ottobre 2009Nel consiglio comunale del 28 ottobre sono state portate all’approvazione due delibere relative a VignolaPatrimonio Srl, la società patrimoniale istituita dal Comune di Vignola. Del contenuto delle due delibere ho già riferito, essendo queste state presentate e discusse precedentemente in commissione consiliare (vedi). La discussione si è però sviluppata non tanto sul contenuto della delibera in oggetto (n.2 all’ordine del giorno: Autorizzazione del socio all’acquisto della nuova sede della farmacia comunale), ma sui dispositivi di “governo” della società patrimoniale, ovvero sulle leve di indirizzo e di controllo che l’amministrazione comunale (sindaco, giunta, consiglio comunale) può manovrare. La richiesta che tutte le forze di opposizione avanzano all’unisono è quella di rafforzare la trasparenza gestionale per il tramite di organismi di governo (consiglio di amministrazione) e di controllo (collegio dei revisori) collegiali, in cui possa sedere anche un “rappresentante” delle minoranze, superando così l’attuale soluzione dell’amministratore unico e del revisore unico. Grazie ad alcuni interventi la discussione ha imboccato una strada promettente, che può (forse) portare ad una revisione condivisa del sistema di governance ed accrescere così le chances di politiche di gestione del patrimonio al tempo stesso efficaci e trasparenti. Leggi il seguito di questo post »
AAA Dirigente del settore comunicazione cercasi
27 Ottobre 2009Nel consiglio comunale di domani, mercoledì 28 ottobre, è iscritto all’ordine del giorno un punto relativo all’organizzazione dell’amministrazione comunale di Vignola. Si tratta del punto n. 4 che recita: Testo Unico 267/2000 art. 48, comma 3 – Criteri generali per l’adozione dei regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servizi (il punto è già stato oggetto di delibera di giunta: n.188 del 12 ottobre 2009: vedi delibera e allegato). A prima vista sembrerebbe una questione del tutto formale e dunque irrilevante. Forse però non è così. Questa delibera, infatti, oltre ad alcuni interventi di riorganizzazione minori, prospetta una riorganizzazione della macchina amministrativa comunale con l’introduzione di una quinta direzione in aggiunta alle quattro oggi esistenti. Leggi il seguito di questo post »
Impressioni di settembre
4 Ottobre 2009Tra giugno e luglio di quest’anno si è completato l’insediamento di giunta e consiglio comunale a Vignola e negli altri comuni dell’Unione. L’insediamento dei nuovi organi politici è quindi avvenuto anche all’Unione Terre di Castelli. Il Consiglio Comunale di Vignola ha tenuto in questo periodo 6 sedute (l’ultima il 29 di settembre). Anche il Consiglio dell’Unione ha tenuto più sedute, l’ultima delle quali il 30 settembre scorso per l’approvazione degli equilibri di bilancio (adempimento obbligatorio per tutti gli enti locali) e di alcune convenzioni per la gestione dei servizi. Le diverse “macchine” istituzionali hanno dunque ripreso a funzionare pienamente con i nuovi amministratori. Alcuni episodi “istituzionali” di queste settimane mi hanno suscitato “impressioni”. Leggi il seguito di questo post »
Al Séndèch stradèin/2. Adani e la trasformazione della città
6 Settembre 2009“L’immagine ironica di Roberto Adani come di un “séndèch stradèin”, fatta da “Al Bragher” (vedi), ha qualcosa di vero. Non tanto nel senso letterale del termine, ma piuttosto di colui che si cura della città (a partire dalle strade, ma poi anche curandosi delle piazze, dei luoghi e degli edifici pubblici). Intesa in tal modo questa immagine può in effetti essere presa come chiave interpretativa di dieci anni di amministrazione vignolese sotto la guida del sindaco Roberto Adani.” Così si chiudeva il post del 20 agosto – una ricostruzione della vicenda del parcheggio interrato di Corso Italia, preludio ad una riflessione sulla trasformazione di Vignola nei dieci anni dell’amministrazione Adani. E’ un bene per tutta la città se il compito di questa riflessione non viene abbandonato. Una cosa è certa: sino ad ora non è stato svolto, né da “soggetti terzi”, né dal partito stesso del sindaco. Leggi il seguito di questo post »
Facciamo partecipare i cittadini alla progettazione della città!
19 Luglio 2009Alcuni interventi di riqualificazione urbana scatenano l’attenzione (ed anche la protesta) dei cittadini assai più di altri. Scarsa, ad esempio, è stata l’attenzione della città sulla realizzazione del parcheggio interrato in Corso Italia – solo a posteriori tanti cittadini hanno manifestato perplessità sul mantenimento del parcheggio anche in superficie (oltre a riconoscere la scarsa qualità estetica degli edifici di superficie). Forte, invece, l’attenzione ed anche la protesta sulla riqualificazione della piazza davanti a Villa Braglia (vedi1 e vedi2). Non so se oggi la realizzazione ha convinto anche gli oppositori più accaniti di ieri – ed in effetti sarebbe interessante saperlo e provare a misurare il “successo” dell’intervento (vedi). Ugualmente accesa è l’attenzione e la protesta nei confronti dell’ipotesi di riqualificazione di via Libertà (vedi su google maps l’iniziativa “Non il mio nome”) – un intervento messo in programma anche per via dei necessari lavori di interramento lungo la via dei tubi del teleriscaldamento (progetto METE). Questi esempi testimoniano dell’esigenza di ripensare i percorsi di progettazione degli interventi di riqualificazione urbana aprendoli alla partecipazione dei cittadini. Proviamo a ragionare sul perché e sul come. Leggi il seguito di questo post »
Requiem per la strada dei vini e dei sapori?
15 Giugno 2009La Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegie” è una delle quindici “strade dei vini o dei prodotti tipici” dell’Emilia-Romagna (vedi). E’ stata costituita nel 1999 come sviluppo del progetto europeo LIFE “Città Castelli Ciliegi” (l’originario Accordo di programma tra gli enti locali è stato sottoscritto il 30 dicembre 1998, mentre lo statuto è stato approvato il 29 marzo 1999: vedi). Sono dunque passati dieci anni. Dieci anni in cui l’attività della strada, difficile da ricostruire visto che manca un report od un documento di rendicontazione pubblicamente accessibile (non c’è nulla del genere nel sito web dell’associazione!), è stata sviluppata senza una capacità di gestione precisa e rigorosa. Situazione che ha portato al progressivo accumulo, nel corso degli ultimi anni, di un debito di parecchie centinaia di migliaia di euro. Leggi il seguito di questo post »
Pubblicato da Andrea Paltrinieri
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