Eclissi della politica? Due delibere su Vignola Patrimonio in commissione consiliare

14 Ottobre 2009

“Quando un gruppo consiliare si forma senza nessuna ambizione di farne la punta di diamante di una costruzione progettuale e l’interlocutore autorevole di una vasta mobilitazione di saperi …”. E’ un adattamento di un brano dell’ultimo libro di Salvatore Biasco, Per una sinistra pensante (vedi). Dispiace doverlo dire, ma l’incontro della prima commissione consiliare di stasera – ad oggetto due punti riguardanti la società patrimoniale del Comune di Vignola, Vignola Patrimonio Srl – ha dato l’idea di una maggioranza fragile proprio nel pensare politicamente. Critica non costruttiva – qualcuno si affretterà a dichiarare. Critica ingenerosa – qualcun altro preciserà. Può darsi. Io posso solo dire che sono rimasto colpito dall’assenza della politica, di un ragionamento politico – almeno da parte degli esponenti del PD in commissione (coloro che dovrebbero sostenere, per così dire, l’onere della prova, essendo i rappresentanti del partito al governo della città). Leggi il seguito di questo post »


Imparare a stare al mondo. Un convegno con Vandana Shiva

18 Settembre 2009

Già. Oramai sono evidenti i segnali che il sistema-mondo ci manda: abbiamo bisogno di “imparare a stare al mondo”. Questo il titolo della due giorni (18 e 19 settembre) organizzata da Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna sulla promozione di stili di vita sani e sostenibili (vedi). Con anche un convegno – “Economia e sostenibilità: la chiave per lo sviluppo futuro” – tenutosi oggi con la partecipazione di Vandana Shiva, scienziata, attivista politica radicale ed ambientalista indiana.

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Aceto balsamico di Modena: riflessioni sull’IGP, di Francesco Galli

27 Luglio 2009

Con ogni probabilità si tratta del prodotto “tipico” modenese più conosciuto a livello internazionale: l’aceto balsamico. In questi giorni entrano in vigore le norme legate all’ottenimento dell’IGP (vedi). E’ dunque importante cogliere questa occasione per ragionare di sviluppo locale, produzioni tipiche ed “economia dell’esperienza”, secondo la formula di Pier Luigi Sacco. Lo facciamo con questo post di Francesco Galli, già assessore all’ambiente ed all’agricoltura del Comune di Vignola.

Lo scorso mese di giugno, il Comitato permanente per le Indicazioni geografiche e le denominazioni di origine protetta della Commissione Europea ha concesso la denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) all’aceto balsamico di Modena, al termine di un percorso avviato circa vent’anni fa. Con questa tutela, in pratica, si certifica che anche l’aceto balsamico industriale potrà essere prodotto solo in Emilia-Romagna e nel rispetto di uno specifico disciplinare di produzione. Leggi il seguito di questo post »


Requiem per la strada dei vini e dei sapori?

15 Giugno 2009

La Strada dei vini e dei sapori “Città Castelli Ciliegie” è una delle quindici “strade dei vini o dei prodotti tipici” dell’Emilia-Romagna (vedi). E’ stata costituita nel 1999 come sviluppo del progetto europeo LIFE “Città Castelli Ciliegi” (l’originario Accordo di programma tra gli enti locali è stato sottoscritto il 30 dicembre 1998, mentre lo statuto è stato approvato il 29 marzo 1999: vedi). Sono dunque passati dieci anni. Dieci anni in cui l’attività della strada, difficile da ricostruire visto che manca un report od un documento di rendicontazione pubblicamente accessibile (non c’è nulla del genere nel sito web dell’associazione!), è stata sviluppata senza una capacità di gestione precisa e rigorosa. Situazione che ha portato al progressivo accumulo, nel corso degli ultimi anni, di un debito di parecchie centinaia di migliaia di euro. Leggi il seguito di questo post »


Anche da noi. Le infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore edilizio

22 Novembre 2008

Negli ultimi giorni due eventi di rilievo provinciale hanno richiamato l’attenzione sul tema delle infiltrazioni della criminalità organizzata nel nostro tessuto economico, con particolare riferimento al settore dell’edilizia. Si tratta di un convegno tenuto il 14 novembre dall’Associazione Piccole e Medie Industrie (APMI) di Modena e provincia e di un convegno, il 17 novembre, promosso dai sindacati regionali delle costruzioni Fillea (Cgil), Filca (Cisl), Feneal (Uil). Che si parli del tema è di grandissima importanza. Il parlarne, il fare informazione, il sollecitare una prassi più attenta è infatti fondamentale per evitare il rischio che le infiltrazioni della criminalità organizzata in provincia di Modena siano oggetto solo delle pagine di cronaca e non anche delle politiche della Regione, degli enti locali, delle forze economiche del territorio. Bene dunque i due convegni anche se, viene da pensare, avrebbe dato un segnale diverso un unico convegno in cui associazioni imprenditoriali ed organizzazioni sindacali, unitamente alle rappresentanze degli enti locali, avessero trattato il tema confrontandosi alla ricerca di soluzioni efficaci e praticabili. In ogni caso, ribadisco, il richiamare l’attenzione sul fenomeno delle infiltrazioni della criminalità organizzata ed il ricercare strumenti legislativi e prassi operative più efficaci per contrastarlo è assolutamente positivo. Leggi il seguito di questo post »


Il PSC e un’agricoltura da “manutenere”. Ma come?

27 Agosto 2008

Il quadro conoscitivo del Piano Strutturale interComunale (PSC) dell’Unione Terre di Castelli è composto da diverse relazioni. Il documento QC01 (Relazione socioeconomica), datato giugno 2008, è stato redatto da Nomisma. In questo post si presenta una sintesi della parte relativa alla struttura produttiva agricolea (cap. 6). Qui il testo del capitolo in pdf (vedi).

1.538 aziende agricole distribuite su 9.034 ettari (ha) di Superficie Agricola Utilizzata (SAU) (dati Censimento 2000). Erano 1.873 dieci anni prima (con 10.092 ha). Leggi il seguito di questo post »


Futuro passato. Obiettivi centrati e mancati dal “piano strategico” del 1994

31 Luglio 2008

Rileggere i documenti preliminari al Piano Regolatore Generale (PRG) di Vignola degli anni ’90 produce un effetto singolare. Si ritorna indietro nel tempo ad un momento in cui, grazie al lavoro di tecnici, esperti, amministratori e politici, si delineava un futuro per Vignola ed il suo territorio. Un futuro che oggi è passato. Ma il fascino di questa operazione sta proprio nel mettere a confronto il futuro che allora veniva delineato ed il futuro che, in questi anni, si è invece progressivamente realizzato (e che oggi è presente o, addirittura, passato recente). Questo esercizio è salutare anche perché interroga alla radice la capacità degli amministratori e delle forze politiche di pianificare, cioè di progettare lo sviluppo del territorio ed in tal modo il suo sviluppo sociale ed economico (oltre ad interrogare sulla capacità di implementare effettivamente quello che si è fissato nei documenti di piano). Recuperare la memoria di quel “futuro passato” getta dunque una luce nuova sull’operazione che stiamo compiendo oggi con l’attuale processo di pianificazione – la redazione, in corso d’opera, del nuovo Piano Strutturale interComunale (PSC) dell’Unione Terre di Castelli – in cui si prova a disegnare un futuro (“futuro futuro”) di questo territorio. Leggi il seguito di questo post »


Memoria del territorio nel “piano delle strategie” del 1994

29 Luglio 2008

Data al 1994 il primo “piano delle strategie” relativo al territorio di Vignola. Come simboleggia la nottola di Minerva di hegeliana memoria è nel momento in cui si chiude un ciclo economico e sociale per la città che si acquista consapevolezza di ciò che (prima) si aveva e che (ora) si è perso (leggi: la produzione e, soprattutto, il commercio della frutta). Quel passaggio critico si coglie con chiarezza leggendo il documento redatto da Eco&Eco, La popolazione e le attività produttive dell’area. Storia, caratteri e scelte, febbraio 1994 (un documento preliminare al Piano Regolatore Generale in forma associata dei Comuni di Vignola, Savignano e Marano – PRG che poi il Comune di Vignola ha adottato nel 1998). E’ una lettura istruttiva, sia perché fornisce “memoria” ai cittadini di questo territorio, specie su una scelta decisiva (il rifiuto, negli anni ’60 e ’70 di ciò che allora era visto come un valore: l’industrializzazione, ovvero – nella sua manifestazione concreta – l’insediamento delle ceramiche che, in effetti, si sono fermate a Castelvetro e non hanno intaccato il territorio vignolese), sia perché costituisce il primo esercizio di pianificazione “strategica”, ovvero la prima esperienza di un’amministrazione che con strumenti nuovi pensa al futuro del territorio vignolese ed alle possibili opzioni in campo. Leggi il seguito di questo post »


Una mission per questo territorio: Il Parco europeo dell’ospitalità?

8 Luglio 2008

Il 15 marzo 2006 l’Unione Terre di Castelli ha adottato (delibera n.20/2006) il Piano delle strategie. Metodologia per lo sviluppo sostenibile in area vasta, redatto da Massimo Casolari di Studio Agoraa (RE). Esso traccia le linee guida di un modello di sviluppo sostenibile locale per il nostro territorio per i prossimi 15-20 anni (vedi il documento in formato pdf, 2,8MB) ed è un documento preliminare al Piano Strutturale interComunale (PSC) oggi in corso di elaborazione. E’ dunque importante conoscerlo e valutarlo anche criticamente, recuperando un’azione di diffusione e discussione (come si deve) a livello locale. Il testo che segue vuole essere una presentazione sintetica del Piano, con un primissimo accenno di “analisi critica”. Leggi il seguito di questo post »


Pietrasanta. Dall’economia della pietra all’economia della cultura

30 Giugno 2008

Dal 21 giugno al 31 agosto 2008, a Pietrasanta in provincia di Lucca, si tiene la mostra De 3 en 3 di Javier Marín, scultore messicano di fama internazionale (vedi; vedi anche la presentazione di Laura Montanari su Repubblica Firenze.it). Come avviene da diverso tempo (vedi) la scena dell’allestimento è la città stessa – la piazza del Duomo – ed il complesso di Sant’Agostino (guarda la slideshow su flickr.com). Pietrasanta, infatti, ha una lunga tradizione di valorizzazione dell’arte, tanto da poter essere considerata, nonostante le limitate dimensioni della città (con i suoi 24.400 abitanti è appena più grande di Vignola), uno dei centri artistici importanti in Italia (interessante per l’impegno a sviluppare un’economia della cultura e, soprattutto, dell’arte). Leggi il seguito di questo post »