Anche i mosaici di Covili hanno bisogno di manutenzione!

5 Settembre 2009


Collocati in una delle “coorti” del quartiere Le Coorti (a Vignola, in località Brodano) vi sono tre mosaici che riproducono un ciclo di Gino Covili, pittore di Pavullo nel Frignano scomparso nel 2005 (vedi). I tre mosaici rappresentano tre momenti del ciclo annuale della ciliegia: la fioritura, la raccolta, la lavorazione delle ciliegie (cernitrici che le confezionano nelle balestrine). Il titolo è: I ciliegi in fiore: coralità e riti di una festa. Sono stati realizzati dalla Cooperativa Mosaicisti Ravenna e sono stati inaugurati nel 2002 (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Aceto balsamico di Modena: riflessioni sull’IGP, di Francesco Galli

27 Luglio 2009

Con ogni probabilità si tratta del prodotto “tipico” modenese più conosciuto a livello internazionale: l’aceto balsamico. In questi giorni entrano in vigore le norme legate all’ottenimento dell’IGP (vedi). E’ dunque importante cogliere questa occasione per ragionare di sviluppo locale, produzioni tipiche ed “economia dell’esperienza”, secondo la formula di Pier Luigi Sacco. Lo facciamo con questo post di Francesco Galli, già assessore all’ambiente ed all’agricoltura del Comune di Vignola.

Lo scorso mese di giugno, il Comitato permanente per le Indicazioni geografiche e le denominazioni di origine protetta della Commissione Europea ha concesso la denominazione IGP (Indicazione Geografica Protetta) all’aceto balsamico di Modena, al termine di un percorso avviato circa vent’anni fa. Con questa tutela, in pratica, si certifica che anche l’aceto balsamico industriale potrà essere prodotto solo in Emilia-Romagna e nel rispetto di uno specifico disciplinare di produzione. Leggi il seguito di questo post »


Abbasso l’iperbole. Una nota di Giuseppe Sciortino sulle politiche culturali bolognesi

8 Marzo 2009

In questo articolo Giuseppe Sciortino, docente di sociologia del mutamento all’Università di Trento, ma residente a Bologna, svolge alcune considerazioni sulla “politica per la cultura” a Bologna. Fatte le dovute proporzioni, le sue considerazioni sono pertinenti anche per la realtà vignolese. Una riflessione sulla “politica dei grandi eventi” che ci ricorda come sia importante il radicamento delle iniziative culturali nel tessuto locale, valorizzando in primo luogo le “energie” delle numerosissime e qualificate associazioni culturali del territorio. Un tema che, a livello vignolese, è stato sviluppato soprattutto da Valter Cavedoni, presidente dell’Università della libera età. Ma che è anche un elemento di riflessione, non da ora, del Partito Democratico (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Politiche per la cultura a Vignola e nell’Unione Terre di Castelli

30 Novembre 2008

Il Forum Cultura e Sapere del PD di Modena, coordinato da Roberto Franchini, ha elaborato un documento su scuola, università e cultura. Il documento sarà presentato pubblicamente nei prossimi giorni. La parte relativa alle politiche culturali, intitolata “Senza cultura non c’è futuro”, elabora una prima visione delle politiche culturali del PD modenese – visione la cui realizzazione sarà affidata alle amministrazioni comunali e provinciale dopo le elezioni amministrative del 2009 (si tratta di una bozza, di un materiale di lavoro, comunque ecco il pdf). E’ interessante metterlo a confronto con un documento sviluppato a livello locale, redatto da chi scrive assieme a Giancarlo Gasparini a fine luglio 2006. Il documento fu oggetto di una discussione della segreteria DS (il 25 agosto 2006) – discussione non molto entusiasmante, condotta da alcuni all’insegna del “va già tutto bene, non c’è nulla di più da fare”. Ora come allora sono convinto che così non è. Sono convinto, soprattutto, che l’Unione Terre di Castelli non abbia ancora giocato appieno un suo ruolo in questo settore. La proposta più innovativa era quella dei Piani di Zona per la Cultura, ovvero un percorso di pianificazione partecipata delle politiche culturali (sull’esempio del Comune di Trento; vedi). Ecco quel documento, tuttora attuale e dunque ancora utile in vista del prossimo Forum tematico sulla scuola (e la cultura) che si terrà a Vignola l’11 dicembre prossimo (vedi). Leggi il seguito di questo post »


Libri in circolo

11 Luglio 2008

Si sa che i libri, specie se buoni, è bene che circolino. I libri sono ancora oggi, all’epoca di Internet, un buon veicolo di idee, storie, emozioni. Vorrei dunque segnalare alcune piccole ma significative esperienze di “circolazione” libraria, la cui particolarità è proprio quella di far fare “altri giri” ai libri, dunque estenderne nel tempo e nello spazio la circolazione (ed in tal modo diffondere la lettura ed un po’ di cultura). Magari anche con una finalità di “raccolta fondi”. Così come avviene a Pontremoli (MS), ma non solo lì. Si chiamano “librerie degli onesti” (vedi): libri già letti disposti in uno scaffale a basso costo (in realtà costruito con cassette di legno o di plastica) e lasciati incustoditi dalla mattina alla sera lungo via Garibaldi, nel centro del paese vicino a piazza del Duomo. Leggi il seguito di questo post »


Pietrasanta. Dall’economia della pietra all’economia della cultura

30 Giugno 2008

Dal 21 giugno al 31 agosto 2008, a Pietrasanta in provincia di Lucca, si tiene la mostra De 3 en 3 di Javier Marín, scultore messicano di fama internazionale (vedi; vedi anche la presentazione di Laura Montanari su Repubblica Firenze.it). Come avviene da diverso tempo (vedi) la scena dell’allestimento è la città stessa – la piazza del Duomo – ed il complesso di Sant’Agostino (guarda la slideshow su flickr.com). Pietrasanta, infatti, ha una lunga tradizione di valorizzazione dell’arte, tanto da poter essere considerata, nonostante le limitate dimensioni della città (con i suoi 24.400 abitanti è appena più grande di Vignola), uno dei centri artistici importanti in Italia (interessante per l’impegno a sviluppare un’economia della cultura e, soprattutto, dell’arte). Leggi il seguito di questo post »