Ferrovia Vignola-Bologna. Il punto della situazione sul nuovo orario e sul programma degli investimenti

Giovedì 12 novembre l’associazione “In prima classe per Bologna-Vignola” ha incontrato i vertici di FER Srl, nelle persone del presidente, Gino Maioli, e del responsabile relazioni con l’utenza, Gianfranco Parenti. Io ero presente in quanto componente del Consiglio direttivo. Il verbale dettagliato dell’incontro è riportato nel sito web dell’associazione (vedi). Qui mi limito a riportare le notizie più importanti relative all’orario, ai nuovi treni, ai lavori sulle infrastrutture.

Uno dei treni in esercizio oggi sulla linea Bologna-Vignola. Non è giunta l'ora di rottamarlo? (foto del 16 settembre 2009, Stazione di Bologna)

Nuovo orario. Dal 13 dicembre entrerà in vigore il nuovo orario 2009/2010. Esso porterà con sé un potenziamento del servizio nei giorni festivi (da 8 a 19 corse) e nella fascia serale (si aggiunge una corsa da Bologna alle 21.16, sebbene con modalità assolutamente insoddisfacenti! Il treno arriverà fino a Casalecchio; da lì gli utenti proseguiranno con autobus sostitutivo fino a Vignola). Rimane sostanzialmente invariato l’orario feriale, con solo qualche ritocco negli orari da Vignola nel primo mattino (6.07 anziché 6.09, 6.46 anziché 6.48). Non cambiano gli orari di arrivo, con l’unica eccezione del treno delle 7.48 da Vignola che, anziché alle 8.54, arriverà a Bologna alle 8.50. Non ci sono sorprese positive, dunque, per quanto riguarda l’orario feriale. I tempi di percorrenza rimangono i soliti (1 ora per fare 32,7 Km); per alcune corse si aggiungono addirittura 2 minuti! Ma c’è almeno l’impegno di FER a far sì che l’orario sia rispettato! Obiettivo prioritario a partire dal 13 dicembre sarà quello di “dare cogenza all’orario della bacheca” – per usare l’espressione del Presidente Maioli. Vedremo.

Il passaggio del treno sul ponte sul Panaro (foto del 17 ottobre 2009)

Nuovi treni. Nel 2010, in modo graduale, verranno messi in servizio i nuovi treni diesel ATR 220 Pesa (vedi), già in funzione da qualche settimana sulla linea Bologna-Portomaggiore. FER sta “accompagnando” con grande cura il procedimento per l’ottenimento delle necessarie autorizzazioni sia da USTIFER, sia dall’agenzia di RFI. Con i nuovi ATR 220 Pesa diminuiscono però i posti a sedere (ed anche quelli complessivi: a sedere + in piedi) rispetto agli attuali treni 668. Qualche utente in più si troverà in piedi al mattino andando a Bologna, specie tra coloro che salgono nel tratto finale (da Zola Predosa in poi). Ma sono in ballo anche i nuovi treni elettrici: la gara è stata aggiudicata nei giorni scorsi a Stadler/Ansaldo Breda. I treni FLIRT sono visibili nel sito Stadler (vedi). Dall’aggiudicazione devono passare 60 giorni per la verifica della documentazione, dopo ci sarà la firma del contratto, quindi ancora 90 giorni per eventuali ricorsi. I tempi di consegna rimangono quelli già indicati: 24/36 mesi dalla firma del contratto. I nuovi treni elettrici arriveranno dunque, se tutto va bene, alla fine del 2012. Sino ad allora non ci saranno riduzioni significative dei tempi di percorrenza, né raddoppio del cadenzamento (il famoso “un treno ogni mezz’ora” – da Vignola – lo vedremo forse allora, nel 2012).

Nel video: le dichiarazioni rilasciate dall’assessore regionale alla mobilità e trasporti, Alfredo Peri, il 21 settembre 2009, in occasione dell’inaugurazione dei nuovi treni ATR220 Pesa sulla linea Bologna-Portomaggiore.

Lavori sulle infrastrutture. Per preparare la messa in servizio dei nuovi treni elettrici e per superare alcune delle “strozzature” dell’attuale ferrovia è stato avviato, qualche mese fa, un importante cantiere per i necessari lavori di ammodernamento della linea. Ad oggi, ad esempio, è stata completata la posa dei pali per l’elettrificazione del tratto Vignola-Bazzano fino al primo portale di Vignola (resta da fare la stesa dei cavi). Entro il 2009 avverrà la consegna delle aree per iniziare i lavori con le opere civili. Il cantiere si svolgerà per larga parte del 2010 (la fine lavori è prevista per “fine estate 2010”) e prevede, come programmato, la realizzazione delle sottostazioni di alimentazione elettrica a Via Lunga ed a Savignano s.P., nuovi impianti ACEI (segnalamento) a Vignola e Zola Municipio, il rifacimento del piano binari e delle banchine alla stazione di Vignola. Il progetto relativo alla stazione di Vignola prevede la demolizione del piano del ferro esistente con la costruzione di un nuovo piano con armamento più robusto; l’allungamento del marciapiede (da 90 a 120 metri) ed il suo allargamento, anche per rendere funzionante il primo binario oggi non utilizzato; la recinzione di tutta l’area della stazione (con funzione antivandalismo); la realizzazione del nuovo impianto ACEI in collegamento con quello di Zola Predosa per superare la gestione “a spola” dei treni nel tratto Bazzano-Vignola.

La stazione di Vignola (dettaglio). Nel 2010 binari e banchine saranno oggetto di intervento da parte di FER srl (foto del 28 luglio 2009)

Sempre nel 2010 entrerà in funzione un nuovo sistema “multicanale” di informazione agli utenti, con paline informative digitali, numero verde ed una “nuova gestione” dei pannelli luminosi. Insomma, dopo lungo penare (la ferrovia è stata riattivata nel settembre 2003 da Bazzano; un’anno dopo da Vignola) sembra finalmente che qualcosa si muova … per il verso giusto. E’ bene, però, continuare a monitorare con attenzione. E’ quello che continuerà a fare l’associazione degli utenti. Chi usa il treno e vuol dare una mano può diventare socio (le istruzioni si trovano nel sito web dell’associazione: vedi).

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2 risposte a Ferrovia Vignola-Bologna. Il punto della situazione sul nuovo orario e sul programma degli investimenti

  1. cinzia bortolotti scrive:

    ma è vero che dal 1 gennaio dovremo pagare l’abbonamento alla fer e non più all’atc? questo è un disagio economico per quelli che, come me, per spostarsi oltre alla suburbana devono prendere una coincidenza dell’atc (io prendo la linea 656 per un totale di 4 ore di viaggio al giorno e 58 euro di abbonamento mensile)

  2. Andrea Paltrinieri scrive:

    Ciao Cinzia, alla domanda che tu poni non sono in grado di dare risposta. Non lo sono io e non lo è neppure l’associazione degli utenti della linea Vignola-Bologna. Il nuovo sistema di bigliettazione partirà dall’1 gennaio, ma quali saranno le modifiche e le ricadute ad oggi non sono precisate. Su questo tema – ed anche su alcuni aspetti decisamente insoddisfacenti del nuovo orario che entrerà in vigore il 13 dicembre – il presidente dell’associazione, Maurizio Quartieri, ha scritto una lettera a FER e all’assessore regionale alla mobilità e ai trasporti, Alfredo Peri. La si trova sul sito dell’associazione:
    http://inprimaclasseperbolognavignola.wordpress.com/2009/12/01/una-lettera-dellassociazione-a-fer-e-allassessore-regionale-peri/
    Appena ci sono novità ti informo. Ciao.

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